Category: ARTEVISIVA e MEDIART

“In arte si è geni o artisti di nicchia. Io sono genio di nicchia” evento con l’artista Rita Vitali Rosati

“Mi candido per nuove primavere e altri canti del cuore”. Scriveva così l’anno scorso Rita Vitali Rosati in un post pubblicato sulla pagina Fb, in occasione del suo compleanno. Poliedrica artista e performer, capace di trascendere le proprie opere, Rita Vitali Rosati è l’espressione viva, trasgressiva, ironica e profonda di cosa vuol dire ESSERE ARTE. Protagonista assoluta di un progetto che dura un’intera esistenza, con direzione arte, osserva e registra la vita fino “alla radice delle cose”, traducendone poi l’essenza in opere. A lei la Fondazione Diversoinverso di Monterubbiano, domenica 11 agosto (ore 21), darà il riconoscimento di Socio onorario 2019, in una serata evento, in programma all’interno della stagione “Cedi al Passo”. 

Difficile raccontarla, più semplice invitarvi a seguirne l’intera poetica interiore. Un’artista dallo sguardo autentico, diretto e acuto, da sempre attenta all’impegno sociale. “Mi metto sempre a nudo”; “Non seguo mai le previsioni del tempo”; “In arte si è geni o artisti di nicchia. Io sono genio di nicchia” scrive. Priva di retorica, sempre originale e raffinata nei ragionamenti, Rita Vitali Rosati riesce a ribaltare con la sua arte molti punti di vista. Nata a Milano nel 1949: “Traduttrice da sempre delle realtà più complesse attraverso l’intima forza di un quotidiano vissuto, si avvale di linguaggi espressivi diversificati: dalla fotografia al video, dall’installazione alla performance, fino all’uso di testi comunicativi”.

Che siano poetici, musicali o artistici, accogliete la proposta di fermarvi ad assaporare una sera d’estate, nell’incantevole giardino terrazzato del seicentesco Palazzo Ricci di Monterubbiano, sede della Fondazione Diversoinverso. Vitalità e genio, impellenza creativa e comunicativa, energia pura e visione futura, è questo che si condividerà con l’artista perché, come ci ricorda Rita Vitali Rosati, anima libera e senza tempo: “gli artisti o sono vitali (Rosati), o sono sotto terra”.

Dopo l’appuntamento di domenica 11 agosto, l’ultimo evento in programma per la stagione estiva 2019  sarà il 25 agosto con “UniVersi Paralleli” da Bach ad Astor Piazzolla fino al maestro Euro Teodori. I passi musicali di un padre Gianpaolo Antongirolami (sax) e di sua figlia Elena (violoncello).

  • Prima degli eventi, Palazzo Ricci aprirà ai visitatori gli spazi espositivi: teatro, foyer, mostre, laboratori creativi e sala musica
  • Dalle 19 si potranno ammirare opere originali: Hi-fi artigianali, lampade visionarie, ceramiche raku
  • Alle 21 nel giardino terrazzato: assaggi conviviali di cucina naturale bagnati dai vini Castrum Morisci
  • A seguire gli spettacoli

    Info:
     0734 59694/328 9669039

(sabrina lupacchini/slup)

Con il “chroma key” per fare effetti speciali

Il 10 Agosto 2019 alle ore 15 al “musil – Museo dell’energia idroelettrica di Valle Camonica” si terrà il laboratorio “Faccio effetti speciali! Il chroma key”.”Recitare davanti a un telo verde, rivedersi e scoprire che si è finiti dentro a una scena di un film famoso Questa è una delle fascinazioni del chromakey, in un laboratorio coinvolgente e pieno di sorprese, dalla tecnica di base sino agli effetti speciali più avanzati. Si tratta di un approfondimento sulle tecnologie del cinema, che da un lato intende spiegare ai giovani la tecnica per la realizzazione degli effetti speciali nei film, ma dall’altro non vuole tralasciare la percezione del Cinema come mondo onirico in cui il contributo delle idee e dell’essere umano non sono secondari. Gli studenti sono chiamati a posare davanti ad un telo verde e vengono ripresi da una telecamera: grazie alla tecnologia digitale possono vedere in diretta che sullo schermo il telo verde è stato sostituito da un video e si troveranno proiettati di volta in volta su un’isola tropicale, in uno stadio olimpico, nel Far West, etc. Le applicazioni del chromakey non si limitano agli effetti speciali in ambito cinematografico: i ragazzi possono provare a dirigere in diretta un telegiornale televisivo o a condurre le previsioni del tempo, e pur essendo davanti a un telo verde nel video compariranno lo studio televisivo o la scenografia con la cartina meteorologica.”

Video teaser: bit.do/e3rs2 

Costo del laboratorio 5 euro.
Per partecipare è consigliata l’iscrizione: telefono 3428475113, cedegolo@musilbrescia.it.

Trasformazione e Migrazione. A Firenze il congresso mondiale di Storia dell’Arte

Dopo oltre quarant’anni, il Congresso Mondiale di Storia dell’Arte del CIHA (Comité International d’Histoire de l’Art) torna in Italia per svolgersi a Firenze nella settimana dal primo al 6 settembre 2019.

MOTION: Transformation” costituisce la prima parte del 35esimo Congresso Internazionale del CIHA che per la prima volta si terrà in due paesi diversi a distanza di un anno. La seconda parte dal titolo “MOTION: Migrations” avrà luogo infatti a San Paolo delBrasile nel settembre 2020.
Il congresso intende dare avvio a uno straordinario dibattito trans-culturale riguardo a uno dei temi da sempre di maggior rilievo nella cultura globale: il Movimento, declinato su due dei suoi aspetti più importanti, Trasformazione e Migrazione.  Il congresso fiorentino prende avvio da una riflessione rivolta sia al ruolo dell’artista inteso come “colui che agisce e fa”, in quanto dotato della capacità divina di plasmare la materia e di creare forme nuove, sia alla natura dell’oggetto d’arte a sua volta dotato di “anima”.

NOVE LE SESSIONI DI STUDIO

Tra le tematiche trattate nelle nove sessioni di studio, si parlerà della figura dell’artista come figura divina e misticamente ispirata, ma anche degli effetti del tempo sull’opera d’arte e del rapporto di quest’ultima con l’ambiente, del potere delle immagini in relazioni alle religioni, del ruolo esercitato dalle arti nei processi di trasformazione sociale anche in riferimento allo sviluppo tecnologico, fino ad arrivare al “Viaggio” tramite il quale viene favorita la circolazione costante di persone, idee e oggetti

Le Sessioni
1: L’arte come visione
2: L’arte e la materia nel corso del tempo
3: L’arte e la natura
4: L’arte e le religioni
5: L’arte fra disegno e scrittura
6: Iconicità e processo di produzione in architettura
7: Arte, potere e pubblico
8: L’arte, i critici e gli spettatori
9: Voyage

Per informazioni sulle iscrizioni:

35° Congresso internazionale di Storia dell’Arte
Firenze 1-6 Settembre 2019Comitato scientifico del Congresso

(sabrina lupacchini/slup)

Disabil-ART: la mostra per la coppa di ciclismo paralimpico

“Combattere ogni forma di discriminazione e di stigma e ribadire il contenuto universale delle arti visive”.  E’ questo l’obiettivo di “Disabil-ART . Interpretazioni e Immagini dell’Arte contemporanea” una mostra dedicata al tema della disabilità in occasione della Coppa del Mondo di ciclismo paralimpico che si terrà dal 7 al 12 maggio nella città di Corridonia (Mc).

“Parlare di disabilità, sensibilizzare al tema attraverso una manifestazione sportiva è una occasione di tale importanza civile a cui la cultura artistica non può rimanere passiva” a tal fine l’Officina delle Arti di Corridonia ha deciso di offrire il suo contributo con l’organizzazione di una esposizione “che raccolga alcuni tra gli artisti più rappresentativi del territorio e non solo, tutti coloro che, opportunamente selezionati, vorranno condividere con la comunità il loro contributo artistico

L’Officina delle Arti di Corridonia

Gli artisti possono partecipare con lavori realizzati nelle diverse tecniche: pitture, sculture, fotografie, installazioni, video, incisioni da far pervenire all’Officina delle Arti di Leonardo Serafini, nei giorni immediatamente precedenti l’inizio della manifestazione, che si inaugurerà venerdì 10 maggio alle 17.30. (slup)

Disegna il bello del mangiare insieme. Torna il concorso di Zona Franca

Siamo lieti di essere partner anche quest’anno della quarta edizione di “Di.segno in.forma” che di anno in anno vede crescere il numero delle opere partecipanti. L’appello dell’Associazione Zona Franca rivolto ai bambini e ragazzi (tra 5 e 17 anni) è quello disegnare il bello del mangiare insieme “a casa, a scuola, sul prato, in vacanza, dove capita, al volo, dividendo a metà, provando gusti nuovi. Con la famiglia, gli amici, i nonni, i vicini, con chi vuoi tu. Mentre ti diverti, ti nutri e stai bene”. “Mangiare in pace mi piace” è il titolo di questa nuova edizione

In un momento storico in cui si tende a perdere la forza della comunità, l’associazione Zona Franca ripropone il concorso con l’intento di sottolineare l’importanza dell’atto quotidiano di unione per eccellenza, tipicamente umano, del mangiare insieme, il convivio.

Di.segno in.forma  nasce come opportunità di espressione per la generazione 5-17 anni, come stimolo alla promozione e alla consapevolezza di life skills nell’ambito dell’ALIMENTAZIONE. A riscontro dei bisogni, delle proposte e delle prospettive in merito alla vita di relazione sociale e interiore, in uno “stare a tavola”, mangiando insieme agli altri, nel suo valore di condivisione, educazione e vivere quotidiano.

Partecipa al concorso artistico!
Iscriviti e inviaci il disegno entro il 30 giugno 2019.
La partecipazione è gratuita.

Come partecipare?
___ scopri i nostri Spunti e Riflessioni e leggere gli approfondimenti sul tema del mangiare insieme, oltreché le tracce per lo sviluppo artistico del concorso;
___ portare alla mente un ricordo, un desiderio, un sogno, un’idea legati allo stare assieme;
___ scegliere uno dei supporti grafici proposti;
___ creare e decorare il momento di comunità nato dalla fantasia (vedi punto 3) con immagini, segni e/o parole, utilizzando liberamente lo spazio-foglio del supporto precedentemente stampato;
___ invia il tuo elaborato entro il 30 giugno 2019