Category: ARTEVISIVA e MEDIART

“Afferra il giorno” e disegna cos’è il tempo per te

Gli studenti restano a casa? Ci pensa il concorso artistico ANDIAMO DI CORSA/AFFERRA IL GIORNO. La 5^ edizione del progetto disegnoinforma.org, curato dall’Associazione culturale Zona Franca, propone di disegnare pensando alle occasioni prese, a quelle perse e ai desideri… Questo è il tema artistico per il 2020.
Il concorso invita a riflettere sul TEMPO: “uno dei beni più preziosi che abbiamo, una risorsa di fatto esauribile per ogni essere vivente. Averne o non averne è alla base di molte decisioni”. E lo sappiamo bene oggi, che l’emergenza Coronavirus ci ha obbligato a fermarci tutti. “Tempo vissuto di corsa, che sfugge, quello dell’attesa che non passa mai, o della memoria, a venire e quello di adesso che ci ha portati fuori dalle abitudini e dai soliti ritmi; dandoci forse anche l’opportunità di fare altro”

E’ inevitabile usarlo. Ma come renderlo significativo? Ad esempio creando! “Questo particolare periodo di sospensione, scrivono gli organizzatori – potrebbe essere un punto possibile da cui poter partire per disegnare. Guardarsi attorno, ascoltare, sentirsi dentro, ricordare, dare spazio ai desideri, creare e immaginare…”

Il concorso, gratuito, è nato per la fascia 5-17 anni, ma è aperto anche ai maggiorenni – es. gli studenti già diciottenni, genitori, nonni, zii, fratelli e cugini grandi- che possono partecipare come Fuori concorso. Per loro la Giuria avrà facoltà di assegnare Attestati di merito e Menzioni d’onore (vedi regolamento 2.c e 6.b). La Giuria privilegerà “la capacità comunicativa rispetto alla qualità grafico-artistica complessiva degli elaborati”  (Regolamento punto 8.a) .

“Il tempo si usa solo al presente, è il pensiero a portarci avanti o indietro, tuttavia l’unico momento possibile per viverlo è di istante in istante“. E’ lì che si insinua l’attimo creativo ed è li che potete afferrarlo. “Andiamo dentro nei ricordi o nei desideri e afferriamo matite e colori!!!

#restaacasa #coronavirus #andratuttobene

(sabrina lupacchini/slup)

“Forma mente”, concorso fotografico per giovani: Sperimentate la “fantasia”

Usare la fotografia per imparare a guardare “oltre”, così da scattare immagini “pensate”, capaci di offrire una interpretazione soggettiva e personale della realtà. E’ un invito a sperimentare la “fantasia” per riabituarsi ad una visione creativa del mondo quello che l’associazione FotograficaMente Siena rivolge ai giovani dai 14 ai 35 anni.

C’è tempo fino al prossimo 27 marzo per prendere parte a “FORMA MENTE”, concorso fotografico nazionale, la cui partecipazione è assolutamente gratuita.

“Tu vedi, ma non osservi” dice Sherlock Holmes a Watson: da qui l’idea che ispira e diventa tema del contest. Con il concorso , la sfida a cui sono chiamati i fotografi, sarà quella di osservare con gli occhi, elaborare con la mente e declinare l’idea che ne scaturisce in una fotografia. La richiesta rivolta ai giovani autori è quella di usare la fantasia per cogliere nella realtà qualcosa che non è immediatamente percettibile e renderla evidente.

La realtà sarà punto di partenza per la costruzione di un’idea che porterà poi alla realizzazione di uno scatto capace di racchiudere ed evocare molteplici significati. Sarà così possibile ammirare l’opera proposta traendone diverse letture. Un esercizio che, oltre al guardare, richiede il vedere, il creare, l’esserci.

Ogni partecipante può inviare un massimo di tre fotografie esclusivamente in formato digitale che potranno essere realizzate con ogni tecnica ed elaborazione. Le opere (obbligatoriamente in formato JPG dalle dimensioni minime di pixel 1200 nel lato lungo) dovranno essere inviate tramite wetransfer all’indirizzo: concorso@fotograficamentesiena.it entro le ore 23.59 del 27 marzo 2020.

Il regolamento completo con tutte le indicazioni da seguire è consultabile su: www.fotograficamentesiena.it.

Le fotografie saranno valutate da una giuria composta dai membri di Fotograficamente Siena: Gianfranco Bernardo, Andrea Lensini, Lucia Lungarella, Gigi Lusini, Luciano Valentini.

I vincitori, che si aggiudicheranno materiale relativo all’arte fotografica, saranno premiati il 2 aprile 2020 nella sede espositiva di Palazzo Patrizi a Siena quando, nella Galleria Olmastroni, sarà inaugurata la mostra dedicata alle opere vincitrici e quelle ritenute più interessanti, che resterà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 16 aprile 2020.

Giornata mondiale della donna: 27 artiste in mostra a Lecce

Si inaugura Sabato 7 Marzo 2020 alle ore 17:30, presso la Fondazione Palmieri di Lecce la mostra d’arte contemporanea Art Woman 2020 con  “GEO-GRAPHIES: Rituali identitari e fragili ecosistemi” a cura di Dores Sacquegna, organizzata da Primo Piano LivinGallery  Progetti & Servizi per l’Arte Contemporanea, per la Giornata mondiale della donna. L’esposizione – con il Patrocinio del Comune di Lecce  – è allestita presso la chiesa Rinascimentale di San Sebastiano, sede della Fondazione Palmieri.

In mostra le opere di ventisette artiste internazionali, con tematiche di grande attualità sociale, ambientale, identitaria e diversità culturale. Un dialogo a più voci che dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente all’America, arriva a Lecce, con una molteplicità di interventi che abbracciano tutte le arti visive, incluso la video arte e la performance dell’artista Colombiana Sandra Miranda Pattin, un azione che riflette sulle dinamiche delle migrazioni. A rappresentanza dell’evento due madrine di eccezione e in anteprima nazionale due opere audiovisive su Louise Bourgeois in collaborazione con lo Studio Bourgeois di NY e la conversazione con LeoNilde Carabba, grande artista italiana della Black Light Art, co-fondatrice della “Libreria delle Donne” nella Milano anni’70, artista e attivista nel periodo femminista del “Movimento delle donne”.

Sandra Miranda Pattin Travesia performance.

Fondazione Palmieri, Vico De Sotterranei, Lecce
Dal 7 al 21 Marzo 2020 – Orari e giorni di apertura
Lunedì-Venerdì: 10:30h – 12:30h| 17:00h – 20:30hSabato-Domenica: 17:00h – 20:30h

INFO. primopianogallery@gmail.com | + 39 349 37 20 659  Info:  https://primopianospecialprojects.com/ 

(sabrina lupacchini/slup)

In mostra foto e lastre, per dire no alla violenza sulle donne

Giovedì 16 gennaio alle 11 al WeGil di Roma (Largo Asciangji 5) la presentazione della mostra “L’INVISIBILITÀ NON È UN SUPERPOTERE”fotografie e lastre per dire no alla violenza sulle donne

In mostra 10 fotografie e 10 radiografie che raccontano il mondo di dolore e silenzio in cui vivono le donne vittime di violenza. L’esposizione, di Fondazione Pangea e Reama Network, è promossa dalla Regione Lazio e organizzata da LAZIOcrea in collaborazione con la Fondazione stessa, promotrice di Reama, la rete per l’Empowerment e l’auto mutuo aiuto per le donne vittime di violenza.

Le foto in mostra sono state realizzate dalla fotografa Marzia Bianchi che “ispirandosi alle parole delle donne accolte dallo sportello antiviolenza on line di Reama ha trasformato la narrazione in immagini”. Accanto alle fotografie, saranno esposte, in totale anonimato, le radiografie, effettuate alle donne arrivate nei Pronto Soccorso e che hanno dichiarato di aver subito violenze, fornite per gentile concessione dall’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma e dall’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, .

(Sabrina Lupacchini/slup)

“In arte si è geni o artisti di nicchia. Io sono genio di nicchia” evento con l’artista Rita Vitali Rosati

“Mi candido per nuove primavere e altri canti del cuore”. Scriveva così l’anno scorso Rita Vitali Rosati in un post pubblicato sulla pagina Fb, in occasione del suo compleanno. Poliedrica artista e performer, capace di trascendere le proprie opere, Rita Vitali Rosati è l’espressione viva, trasgressiva, ironica e profonda di cosa vuol dire ESSERE ARTE. Protagonista assoluta di un progetto che dura un’intera esistenza, con direzione arte, osserva e registra la vita fino “alla radice delle cose”, traducendone poi l’essenza in opere. A lei la Fondazione Diversoinverso di Monterubbiano, domenica 11 agosto (ore 21), darà il riconoscimento di Socio onorario 2019, in una serata evento, in programma all’interno della stagione “Cedi al Passo”. 

Difficile raccontarla, più semplice invitarvi a seguirne l’intera poetica interiore. Un’artista dallo sguardo autentico, diretto e acuto, da sempre attenta all’impegno sociale. “Mi metto sempre a nudo”; “Non seguo mai le previsioni del tempo”; “In arte si è geni o artisti di nicchia. Io sono genio di nicchia” scrive. Priva di retorica, sempre originale e raffinata nei ragionamenti, Rita Vitali Rosati riesce a ribaltare con la sua arte molti punti di vista. Nata a Milano nel 1949: “Traduttrice da sempre delle realtà più complesse attraverso l’intima forza di un quotidiano vissuto, si avvale di linguaggi espressivi diversificati: dalla fotografia al video, dall’installazione alla performance, fino all’uso di testi comunicativi”.

Che siano poetici, musicali o artistici, accogliete la proposta di fermarvi ad assaporare una sera d’estate, nell’incantevole giardino terrazzato del seicentesco Palazzo Ricci di Monterubbiano, sede della Fondazione Diversoinverso. Vitalità e genio, impellenza creativa e comunicativa, energia pura e visione futura, è questo che si condividerà con l’artista perché, come ci ricorda Rita Vitali Rosati, anima libera e senza tempo: “gli artisti o sono vitali (Rosati), o sono sotto terra”.

Dopo l’appuntamento di domenica 11 agosto, l’ultimo evento in programma per la stagione estiva 2019  sarà il 25 agosto con “UniVersi Paralleli” da Bach ad Astor Piazzolla fino al maestro Euro Teodori. I passi musicali di un padre Gianpaolo Antongirolami (sax) e di sua figlia Elena (violoncello).

  • Prima degli eventi, Palazzo Ricci aprirà ai visitatori gli spazi espositivi: teatro, foyer, mostre, laboratori creativi e sala musica
  • Dalle 19 si potranno ammirare opere originali: Hi-fi artigianali, lampade visionarie, ceramiche raku
  • Alle 21 nel giardino terrazzato: assaggi conviviali di cucina naturale bagnati dai vini Castrum Morisci
  • A seguire gli spettacoli

    Info:
     0734 59694/328 9669039

(sabrina lupacchini/slup)