Category: MUSICOTERAPIA e MUSICA NEL SOCIALE

“Da Mozart a Piazzolla”, quando la musica è solidarietà

A Torino la grande musica diventa solidarietà: giovedì 6 giugno alle ore 20.30, il Piccolo Regio Puccini di Torino ospita “Da Mozart a Piazzolla”, un concerto benefico che vede protagonisti la pianista Rita Cucè e il Quartetto del Teatro Regio di Torino, con la partecipazione straordinaria del violinista Alessandro Quarta.

Un viaggio pieno di note che partendo dal Concerto per pianoforte n. 14 in mi bemolle maggiore, K. 449 di Wolfgang Amadeus Mozart, maestro che trova in Rita Cucè una delle sue interpreti più sensibili, arriverà fino alle atmosfere del tango di Astor Piazzolla con Alessandro Quarta che proporrà brani del compositore argentino quali Chau Paris, Oblivion, La Muerte del Angel, Jeanne y Paul, Fracanapa, Libertango. Questa di Torino è la quinta tappa del progetto “Da Kabul a Camerino – In viaggio con Rita Cucé” finalizzato alla raccolta di fondi per la ricostruzione dell’Istituto Nelio Biondi di Camerino, distrutto dal sisma del 2016.

Il progetto ideato e promosso dell’associazione UnAltroPremio-Festiv’Art2.0, in accordo con il Comune di Camerino, nasce dall’esperienza maturata dalla pianista Rita Cucè, nel programma “Afghanistan back to the music” voluto nel 2005 da Marco Braghero dell’Associazione Peacewaves International Network che ebbe tra i suoi sostenitori il Teatro Regio di Torino. Naturale che in questa occasione, l’Associazione Peacewaves International Network abbia saputo coinvolgere partner come il Consiglio Regionale, la Fondazione CRT e il Teatro Regio di Torino.

Comune capofila del progetto “Da Kabul a Camerino” è Arezzo “Città della Musica” e sostenitori sono i comuni di Bolsena e Ascoli Piceno e la Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago. Dopo Torino il concerto “Da Mozart a Piazzolla”, verrà offerto alla città di Camerino in un appuntamento che avrà luogo il prossimo 10 giugno nell’aula magna del Polo Liceale della città marchigiana. Media partner è CLASSICA HD.

Informazioni: Biglietteria: tel 011 8815241; Teatro Regio – p.zza Castello 215

Ingresso 20 euro – Ridotto 15 euro

Online www.vivaticket.it

Concerti “al femminile” al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

É dedicata alla musica declinata al femminile la sesta edizione de “I Concerti del Boito”: dal 15 gennaio al 9 luglio 2019, 37  appuntamenti ad ingresso libero con la musica interpretata dai docenti e dai migliori allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Le donne in musica, non solo in veste di muse ispiratrici ma in quella di artiste, compositrici, creatrici. “Musiciste e Muse” è il sottotitolo della sesta edizione, 25 concerti si terranno nel consueto spazio dell’Auditorium del Carmine, 7 appuntamenti nella Sala dei Concerti di Palazzo Cusani, 2 nell’Aula Magna dell’Ateneo, 2 nella Chiesa di San Rocco e 1 nella Chiesa di San Vitale.

Clara Wieck at the age of 16, in Hannover, Germany. On the piano is the solo part of the third movement of her Concerto op. 7. Lithograph by J. Giere, 1835.

Il filo conduttore che lega tutti gli appuntamenti nasce da una doppia ricorrenza: nel 2019 si celebrano infatti il bicentenario della nascita di Clara Wieck, moglie di Robert Schumann, apprezzatissima pianista e compositrice e i quattrocento anni dalla nascita di Barbara Strozzi, compositrice e soprano, esponente musicale di rilievo nell’Italia del Seicento.

Interpreti dei concerti saranno i docenti e i migliori allievi del Conservatorio “Arrigo Boito” mentre, in tre occasioni, saranno ospiti della stagione gli allievi del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza e degli Istituti di Studi Superiori Musicali “O. Vecchi-A. Tonelli” di Modena e Carpi e “A. Peri – C. Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti.

“I Concerti del Boito” sono inseriti nel programma di Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, coordinato dal prof. Pierluigi Puglisi. Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito. Per informazioni: Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, Strada del Conservatorio 27/a, www.conservatorio.pr.it; Casa della Musica, P. le San Francesco (43121 Parma), tel. 0521 031170, infopoint@lacasadellamusica.it.

 

(sabrina lupacchini/slup)

“CHI AMA LA MUSICA SI INCONTRA”. Torna Musica in Aria l’evento itinerante nel segno di Euro Teodori

C’è un giorno dell’anno in cui la musica diventa impalpabile e profonda, quasi eterea, in cui il suono si unisce al ricordo e le persone si ritrovano per rendere omaggio ad un artista scomparso. È il 16 luglio e l’evento, che al tramonto cede il passo ad un incontro, è l’itinerante “Musica in Aria. Nel segno di Euro Teodori”. Attore e musicista marchigiano, personaggio eclettico impegnato su più fronti (cinema, teatro, musica, composizione, poesia, pittura), Teodori muore a Monterubbiano (FM) il 16 luglio del 2014. A salutarlo quel giorno si ritrovano senza darsi appuntamento diversi musicisti con i loro strumenti. Un clarinetto, i tasti del pianoforte, una chitarra, archi, fiati e una voce che intona un canto, ne accompagnano dai balconi l’ultimo saluto. Non è un addio ma la conferma che l’arte è più che mai viva. “Musica in Aria” nasce per ricordare quel momento e per non dimenticare un artista locale che tanto ha ancora da dire. Teodori è stato essenzialmente un musicista, insegnante al Conservatorio Rossini di Pesaro, sezione staccata di Fermo, ha all’attivo oltre 100 composizioni: quintetti, sinfonie, cantate e un’opera “Dell’immaginario: la Sibilla il Cavaliere”. Ha costituito l’Orchestra Cameristico-Sinfonica Picena, concertato con Gazzelloni, diretto l’Orchestra Giovanile di Budrio e “gli Archi di Praga”.

Montedinove

Tutti gli artisti che aderiscono alla giornata si incontrano in nome dell’arte e in sua memoria. Le edizioni passate sono state proposte a Monterubbiano (2015), Torre di Palme (2016) e Borgo di Marano (2017). Quest’anno ad ospitare Musica in Aria sarà Montedinove, un mix di accoglienza e bellezza, armonia ed efficienza, incorniciati da un panorama mozzafiato. I musicisti suoneranno dal tramonto in poi (dalle 20 alle 22.30) in diverse postazioni, scelte per le caratteristiche e la particolare bellezza, così da consentire ai passanti, la possibilità di un ascolto abbinato alla scoperta dei vicoli e delle piazze del paese.  In chiusura (alle 22.30) il quintetto Melange d’Ages con i solisti, Antonio Ciccotelli al corno e Diego Marani al sax contralto, interpreterà due brani del concerto per fiati “Grandine” del M° Euro Teodori.

Quest’anno la partecipazione si arricchisce della presenza di un musicista pakistano. Accolto all’interno del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati di Grottammare, oggi lavora e vive nelle Marche. Avrà la sua postazione accanto alla casa di accoglienza dello Sprar di Montedinove, avviata grazie al Progetto “Nuovomondo” partito nel 2018 e gestito dalla Cooperativa sociale NuovaRicerca.AgenziaRes. Il centro, con una capienza di 11 posti, ospita attualmente 7 giovani rifugiati, 3 dei quali impegnati in percorsi di tirocini formativi (gli altri partiranno a breve). La presenza dei ragazzi dello Sparar, che potrete incontrare durante il corso della manifestazione e che offriranno una bevanda a base di frutta, tipica delle loro zone, sarà un ulteriore omaggio ad un artista da sempre aperto al confronto con i giovani che amava sondare le diversità artistiche e culturali, tanto da voler realizzare a tali scopi la Fondazione Diversoinverso.

Euro Teodori

“Lassù nel cielo come un castello incantato sta la porta di vetro della felicità”. Con una delle frasi di Teodori, la Fondazione ringrazia tutti i musicisti per aver accolto l’appello a questo speciale giorno e per la loro presenza, preziosa, numerosa e solidale. Un particolare ringraziamento al sindaco Antonio Del Duca e all’assessore alla cultura Eraldo Vagnetti per la squisita disponibilità e per il racconto che ha condiviso con lo staff, dei luoghi della sua Montedinove. Un grazie a chi vorrà unirsi al ricordo di Euro, anche all’ultimo momento. La musica è sempre occasione di incontro.

Elenco dei musicisti partecipanti – Lara Amadio (clarinetto), Umberto Barale (fisarmonica), Graziano Basili (tromba), Marco Basili (sax), Kevin Cardinali (arpa), Antonio Ciccotelli (fisarmonica), Claudio Del Papa (voce-tenore), Beppe Ficara (chitarra), Ermanno Maoloni (clarinetto), Michelangelo Mattii (oboe), Diego Marani (sax soprano), Alfredo Mercuri (piano), Diego Mercuri (voce, chitarra e armonica), Clive Miller (voce e percussioni), Giordano Moriconi, (chitarra), Humayun Muhammad (rabab), Patrizio Paci (pianoforte), Sara Paciotti (flauto), Mariano Pancrazio (clarinetto), Gavin Petrie (voce e chitarra acustica), Clara Renzi (soprano), Lorenzo Roscioli (pianoforte), Ignazio Sala (fagotto).

(sabrina lupacchini/slup)

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Formazione in Musicoterapia – Il Centro Studi Alto Vicentino

Utilizzare la musica e il suono in ambito: preventivo, socio-educativo, riabilitativo, psichiatrico. E’ l’obiettivo del corso triennale di qualificazione professionale in Musicoterapia del Centro Studi Musicoterapia Alto Vicentino, ente formativo nato nel 2006, come dipartimento dell’Istituto Musicale Veneto “Città di Thiene”, con lo scopo di promuovere, divulgare e approfondire il complesso rapporto tra la dimensione umana e quella sonora in tutte le sue accezioni.

Il corso, indirizzato a musicisti insegnanti, terapisti della riabilitazione, e operatori sanitari,  sarà presentato sabato 30 settembre dalle 15 alle 17 in via C. Del Prete, 43 Thiene (VI).

Tra le diverse attività didattiche e formative del Centro Studi: la promozione di congressi e seminari tematici, le pubblicazioni e la creazione di una rete territoriale di professionalità di area psicologica, medica e musico-terapica.

Il  Corso di Formazione Triennale in Musicoterapia, giunto alla sua XI° edizione, può vantare una vasta rete di Convenzioni didattiche e risulta ormai una consolidata realtà formativa in ambito regionale, suddivisa in quattro aree di studio:
1. Area Musicale
2. Area Psicologica
3. Area Medica
4. Area Musico-terapica
I destinatari del Corso di Formazione Triennale sono insegnanti, educatori, psicologi, terapisti della riabilitazione, musicisti, operatori della Sanità e operatori che esercitano nell’ambito dei servizi socio – sanitari. Il Centro Studi mette a disposizione borse di studio per meriti scolastici e fasce di reddito: le pre-iscrizioni al Corso triennale scadranno a fine mese,
mentre il prossimo 30 settembre, in occasione dell’Open Day del Centro Studi Musicoterapia, avrà luogo il seminario di orientamento tenuto dalla d.ssa Manuela Guadagnini, la nuova coordinatrice didattica.

Per informazioni e appuntamenti:
Segreteria didattica CSMAV@Istituto Musicale Veneto
tel. 0445826235 – 0445364102 – 3371069626
musicoterapia@istitutomusicaleveneto.it

 

(sabrina lupacchini/slup)

Musicoterapia preventiva in ambito socio educativo: esperienze di relazione terapeutica

Brochure Senigallia

Brochure Senigallia.jpg 2“Musicoterapia preventiva in ambito socio educativo : esperienze territoriali a confronto”

Sabato 11 marzo dalle 10 alle 17 presso la Biblioteca Antonelliana in Via Manni 1 a Senigallia alcune professioniste della musicoterapia, psicologhe e psicoterapeute provenienti da quattro regioni italiane porteranno le loro esperienze di relazione terapeutica partendo dalla neonatologia fino all’adolescenza. L’incontro è a ingresso libero e rivolto a tutti , in particolare agli insegnanti, educatori, genitori e a coloro che sono sensibili alle tematiche dell’età evolutiva. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Musica XXI di Milano(sito web www.musicaventunesimo.it) e dalla Scuola di Musica G.Chelli di Grosseto e ha ottenuto il patrocinio del Comune di Senigallia, del Conservatorio Casella de L’Aquila, dell’Istituto Superiore di Studi Musicali R.Franci di Siena e dell’AIEMME – Associazione Professionisti della Musicoterapia

Si parlerà di musicoterapia e dell’importanza che riveste questa disciplina in ambito preventivo e terapeutico. La musica come canale nella relazione d’aiuto sarà al centro delle dissertazioni che saranno presentate durante la giornata di divulgazione e formazione. Al termine, dopo il dibattito con i partecipanti, è previsto un workshop di musicoterapia di gruppo

Sarà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione.Necessaria, per esigenze organizzative, la prenotazione entro il 7 marzo