Category: Emarginazione

Visionary Art Show! La Fiera d’arte contemporanea che mescola teatro e vita

“Per più di un anno gli artisti lavorarono. Diversi i linguaggi, le tecniche e le caratteristiche stilistiche di ciascuno, come in un’antica e sacra Babele. La differenza non impedì loro di convivere e l’opportunità divenne condivisione. L’esperienza fu crescita e l’espressione artistica, il linguaggio scelto per creare le opere visionarie in mostra dal 14 al 28 Maggio 2017”.

Tutto questo è “Visionary Art Show! – Contemporary Art Fair & Spectacle” Fiera d’arte contemporanea e spettacolo che mescola il teatro con la vita e viceversa. Allestita  nel cinquecentesco Palazzo Vernazza Castromediano a Lecce, l’evento diventa  una “wunderkammer”, speciale camera delle meraviglie e delle curiosità, che ospita artisti internazionali come Grimanesa Amoros, Polyxene Kasda, Marcel.li Antunez Roca, Aes+F Group, Studio Smack, Ephemeral Tomorrow e molti altri con anteprime nazionali, talk show, registi, programmi educativi, premi alla carriera, performance visuali, sonore e interattive e molto altro ancora.

Ideata e firmata da Dores Sacquegna  (Art Director di Primo Piano LivinGallery|-Progetti & Servizi per l’Arte Contemporanea) la fiera è divisa nelle seguenti sessioni: Educational Programs (Talk show, Premio alla carriera Tableaux Vivant, Sound Islands, Masterpieces); Le Stanze di Iside; Open Space; Screening Room; 3D Project Room.

Il 14 maggio alle ore 18 cerimonia di inaugurazione con l’artista peruviana Grimanesa Amoros, nota per le sue installazioni luminose monumentali  e  con l’artista e ricercatrice greca Polyxene Kasda con il suo intervento su “mito & network” tratto dal suo ultimo libro “The conscious eye”.  A seguire la performance “La promessa” dei salentini Massimiliano Manieri & Michaela Stifani.

 

 

(sabrina lupacchini/slup)

ARTE FOR HOMELESS….Artisti per la strada….

L’arte diventa sociale, una mostra a favore degli homeless di Berlino

Il portale a.muse, per la fine dell’anno, ospita una mostra con le opere di otto artisti emergenti berlinesi. Dipinti, fotografie, disegni e illustrazioni: la mostra può essere vista come un microcosmo di una scena alternativa.

La qualità degli artisti proposti è grande, il quotidiano “Medium is the message” illustra le loro opere. Tra di esse si possono trovare i dipinti di Elena Tamburini, una talentuosa laureata dell’Università d’Arte di Berlino. La mostra può essere un’alternativa per trovare un regalo per le feste, ma è anche e soprattutto un aiuto alle comunità meno fortunate. Infatti il 5% del ricavato andrà alla fondazione Kältebus. Il prezzo di queste opere è sotto i 350 euro. Questa iniziativa servirà a dare cibo caldo e vestiti ai senzatetto di Berlino. Gli ospiti che parteciperanno all’inaugurazione sono invitati a portare vestiti da donare alla fondazione Kältebus. La mostra si svolgerà da oggi al 22 dicembre presso l’atelier Hoppla Charlotte  (Alfredstrasse 4,  dalle 19). Gli artisti saranno presenti all’inaugurazione e
ci saranno regali speciali per gli ospiti.

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“Scrivo dunque sono”. Reading poetico letterario (29 marzo 2013)

1-c5b25adf73Affermare la propria esistenza, in un mondo dove le persone che vivono ai margini si muovono invisibili tra le strade della nostra città. Questo è lo spirito che ha dato impulso a  “Scrivo dunque sono” il reading poetico letterario realizzato al Centro Polifunzionale “Train de Vie” di Pescara che avrà luogo per la prima volta nelle Marche, venerdi 29 marzo alle ore 18,00, presso la libreria Rinascita di Ascoli Piceno. L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’associazione On The Road Onlus e la fondazione Carisap di Ascoli Piceno nell’ambito del progetto PartecipAttivi.

L’evento è l’occasione per proporre a tutta la cittadinanza gli elaborati più significativi frutto dei laboratori di scrittura creativa promossi nell’ambito del progetto “Violence in Transit” e realizzati al Centro Polifunzionale “Train de Vie” di Pescara. Da diversi anni “Train de Vie” presente nella zona circostante alla stazione ferroviaria di Pescara si occupa di marginalità e nello specifico di persone senza dimora, donne vittime di tratta e in particolare giovani coinvolti in fenomeni di violenza legati a spaccio di droga, prostituzione, devianza urbana.

I testi sono stati scritti da un gruppo eterogeno di utenti del Centro, grazie ai contatti presi e al lavoro di strada svolto dagli operatori del progetto “Violence in Transit”, i ragazzi sono stati avvicinati ed è stato loro proposto di partecipare ad attività di animazione e aggregazione del Centro “Train de Vie”. Il tratto, lo scrivere, è la prova che essi non hanno abbandonato la vita, i legami, la loro storia. È una prova tangibile della loro voglia di esperire nuove relazioni, di comunicare, di sentirsi vivi. Un modo per  sensibilizzare e testimoniare, e per esprimere e portare alla luce risorse e competenze.

Nello specifico l’evento prevede la lettura e la drammatizzazione di alcuni scritti dei partecipanti ai laboratori da parte del regista e attore Lorenzo Marvelli in collaborazione con l’attrice Ida D’Andrea della compagnia Errori di Trasmissione e con l’accompagnamento musicale al piano di Massimiliano Elia.

Scrivo dunque sono
Reading poetico letterario

29 marzo 2013 ore 18:00
presso Libreria Rinascita di Ascoli Piceno
– Ingresso gratuito –

Fonte: On the Road onlus

Strisce a Tratti n2. Costantino il SENZA

Senza dimora –  COSTANTINO IL SENZA


Nel 2009 almeno 500 mila sono le persone che non riescono ad avere una casa degna di essere definita tale. 17 mila sono veri e propri senza fissa dimora… Li chiamiamo ‘Senza dimora’ in realtà hanno perso tutto. ‘Costantino il Senza’ è una storia semi vera ricordata a tratti. Un’idea RoSaVida di Roberta Fonsato e Sabrina Lupacchini

L’idea originaria è quella di ricordare il “muto” attraverso disegni animati e testo. Muti digitali veri e propri SPOT SOCIALI denominati “Strisce a Tratti” su argomenti di carattere sociale.

Muti per Parlare….

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Strisce a Tratti n3. Annetta la CARTONERA

Emarginazione –  ANNETTA LA CARTONERA DEI SOGNI

La crisi italiana ci riporta a quanto accaduto in Argentina nel 2001 quando centinaia di persone dopo il crollo di ogni certezza economica invasero il centro di Buenos Aires cercando piccoli espedienti per poter sopravvivere. Molti di loro sono diventati “cartoneros”. Los cartoneros non sono una realtá dell’Argentina ma esistono in tante cittá del sud del mondo. Raccolgono carta e cartoni…Annetta raccoglie e custodisce anche sogni…Le animazioni, sono inUtili “impellenze creative” pensieri erranti realizzati a costo 0. Un’idea RoSaVida di Sabrina Lupacchini e Roberta Fonsato.

‘Muti’ per parlare

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