Category: Giovani

CIRCLE – Industria Scenica contro la dipendenza da “rete”

Industria Scenica, cooperativa di Vimodrone (MI) nata nel 2012, con l’idea di progettare e realizzare percorsi che integrano le arti performative con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale, in stretta collaborazione con la rete De.ci.di. (Definirsi cittadini digitali) di cui è parte insieme al Centro di ricerca Cremit, Associazione Contorno Viola e Steadycam, ha partecipato (e vinto) al bando Bando Youth Bank-Prevenzione dipendenze 2017, promosso dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Il progetto presentato denominato “Circle”  è stato studiato e pensato “per sensibilizzare i giovanissimi circa i fenomeni di subordinazione al mondo della rete e alla dipendenza degli strumenti elettronici, utilizzando la tecnologia in maniera innovativa e in modo da renderla effettivamente vantaggiosa, al fine dell’apprendimento, se utilizzata correttamente”.

La dipendenza dal web, dalle tecnologie e dai nuovi media “è uno dei fenomeni più caldi e chiacchierati della nostra attualità”. Gli educatori di Industria Scenica hanno lavorato con gli studenti del Liceo Banfi di Vimercate (MB) creando momenti di confronto per stimolare i giovani a reagire alla dipendenza tecnologica. Insieme, hanno utilizzato una videocamera a 360° per realizzare un video, un viaggio all’interno della rete tra schermi, social network e like. Dopo queste prime attività, il progetto è entrato a partire dal 16 maggio nella sua fase calda, con la diffusione del lavoro all’interno di altre scuole.

Night Chant: “un viaggio all’interno dell’irrazionalità del sogno”

RvB Arts presenta Night Chant, prima mostra personale in galleria del giovane artista italiano Alessandro Sicioldr nato aTarquinia nel 1990.

Più che una mostra “è un viaggio all’interno dell’irrazionalità del sogno e dell’inconscio alla scoperta di mondi abissali e meravigliosi. Creature bizzarre e mitologiche, esseri strani e misteriosi, divinità onniscienti, ibridi e replicanti sono i protagonisti dei dipinti, disegni e acquerelli di Sicioldr. Questi scaturiscono dalla reinterpretazione di storie antiche, rendendosi immagini incarnate nella sapiente tecnica della sua pittura ad olio.”

Nelle sue opere Sicioldr “crea atmosfere oniriche in cui visioni e suggestioni personali si fondono a simboli e immaginari storici. Nonostante la giovane età ha già partecipato a diverse mostre personali e collettive manifestando un’abilità tecnica e una capacità visionaria supportata da studi che abbracciano diversi campi disciplinari”.

Creata da Michele von Büren, RvB Arts promuove l’Accessible Art. Scova talenti emergenti e organizza mostre ed eventi con lo scopo di far conoscere l’arte contemporanea in maniera divertente ed informale, rendendola anche ‘abbordabile’ da un punto di vista economico.

 

SICIOLDR  –NIGHT CHANT
Vernissage e cocktail: giovedì 16 e venerdì 17 novembre 2017 (dalle 18:00 alle 22:00), via della Zoccolette 28, 00186 Roma

La mostra resterà aperta fino al 2 dicembre. Orari: 11:00-13:30 e 16:00-19:30; domenica e lunedì chiuso

Curatrice e organizzazione: Michele von Büren di RvB Arts
Testo critico: Viviana Quattrini
Info 3351633518 | www.rvbarts.com

 

 

 

Danza, musica e cultura senza frontiere: le migrazioni attraverso le arti

Nadeeya GK DanzaCultureMigranti

“Culture Migranti: danza, musica e arte senza frontiere” è il titolo dell’evento dedicato al tema delle migrazioni e all’integrazione attraverso le arti. A presentarlo sono tre istituti culturali europei di Napoli (Institut français, Goethe-Institut e Instituto Cervantes) associati nell’ambito della rete “EUNIC Naples”, insieme alla Cooperativa sociale Dedalus, in collaborazione con Made in Cloister. L’iniziativa sarà inaugurata venerdì 19 maggio alle ore 10 presso la sede di Dedalus (Piazza Enrico de Nicola 46) con una tavola rotonda che proporrà importanti testimonianze provenienti da Francia, Spagna e Germania. Due giorni di appuntamenti, con artisti internazionali e rappresentanti di diverse realtà e cooperative sociali europee, per promuovere e sviluppare uno scambio di esperienze tese a testimoniare e a valorizzare l’integrazione attraverso la cultura e l’arte, in particolare dei giovani.

Dario Alvarez Basso ArteCultureMigranti

L’evento è patrocinato dal Comune di Napoli e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli e rientra nel programma di Wine&theCity 2017.

Sabato 20 maggio dalle ore 19, nei suggestivi spazi di Made in Cloister nel chiostro cinquecentesco della Chiesa di Santa Caterina a Formiello (Piazza Enrico de Nicola 46) si terrà la Festa di “Culture Migranti” con gli artisti internazionali invitati dagli Istituti stranieri Darío Alvarez-Basso, Nadeeya GK e Babou Bojang, ognuno portavoce della propria storia ed esperienza d’integrazione culturale, e i 50 giovani (tra i 15 e 20 anni,) partecipanti ai “Workshop” tenuti nei giorni precedenti. Nel corso della serata, si alterneranno le performance di danza, musica e arte realizzate durante i laboratori creativi a cura dei tre artisti con i giovani, migranti e non, di diverse  nazionalità (Italiana, Nigeriana, Ucraina, Algerina, Tunisina, Senegalese, Rumena, Egiziana, Colombiana, Marocchina, Eritrea, Gambiana, Beninese, Bengalese, Bulgara). La Festa di Culture Migranti si concluderà con un brindisi alla cultura, straordinario strumento di integrazione per un nuovo mondo migrante, senza frontiere. Informazioni: Cooperativa sociale Dedalus: 081293390, officinegomitoli@coopdedalus.org

Nadeeya GK DanzaCultureMigranti

 

(sabrina lupacchini/slup)

Tra realtà e illusione, al via i laboratori artistico-creativi di Zona Franca

unnamed“Il classico ciclo di cinque laboratori artistico-creativi di apprendimento esperienziale per la promozione della comunicazione attiva, dedicato a giovani e adulti, da cui l’attività dell’associazione ha preso a funzionare. Un percorso dedicato alle parole, al loro significato, uso e alla loro forza creativa ed evocativa. L’unione di creatività, fantasia e voglia di mettersi in gioco faranno da ponte tra l’ascolto di sé e il dialogo con gli altri. L’insieme di emozioni, riflessioni e risorse potrà dare impulso a rinnovate prospettive personali e sociali”. – Iscrizioni: entro il 28 febbraio 2017.

Contatti: T. 339 7444030 – e-mail: zonafrancaoderzo@gmail.com

Progetto a cura del “Comitato creativo Zona Franca“, con il contributo dello psicologo Franco Tramarin e dell’artista Lavinia Longhetto. Facilitazione del gruppo a cura di Barbara Turcolin. Gli elaborati artistici saranno esposti a ottobre 2017 presso la Fondazione Ada e Antonio Giacomini, a Motta di Livenza (TV).

07 marzo (CASO/MERITO)
Scintille in fusione tra loro. Occasioni per dare voce alla propria bellezza creativa (colori a tempera)

14 marzo (CONFUSIONE/ANARCHIA)
Macchie a dar forma al nuovo. Dal caos alla libertà di essere il cambiamento (lavoro di gruppo/colori a tempera)

21 marzo (PRESENZA/ASSENZA)
Taglia e incolla di realtà in divenire. Forme nuove e capienze libere vanno in scena (collage)

28 marzo  (LUCE/ABISSO)
Cromie accese e toni cupi per illuminare emozioni e strategie di vita quotidiana (colori acrilici)

4 aprile (SIMILE/OPPOSTO)
Ognuno come qualcuno, uguale a nessuno. Tracce di dialogo fra persone uniche (lavoro di gruppo/colori a tempera).

 

 

 

sabrina lupacchini/slup

“Quotidiana”: scopri dove va l’arte italiana contemporanea…

L’arte contemporanea protagonista a Padova dal 18 marzo al 21 maggio 2016 con “Quotidiana”, progetto che intende promuovere e valorizzare le esperienze più innovative di giovani artisti emergenti del panorama italiano, offrendo anche occasioni di incontro e dialogo per gli operatori della cultura. 

Promossa e realizzata dall’Assessorato alle Politiche giovanili – Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova in collaborazione con l’associazione Gai-Giovani artisti italiani, l’iniziativa è realizzata in partnership con SID-Scuola italiana design e Nac Foundation di Rotterdam, e gode del patrocinio dell’Università degli studi di Padova e del Dipartimento dei Beni culturali dell’Università di Padova.

@Chiara Diluviani

Al centro del progetto Q esposizione, la mostra collettiva di arti visive che vede in rassegna 22 artisti under 35, selezionati tra oltre cento partecipanti di un concorso nazionale. Curata da Caterina Benvegnù, Letizia Liguori, Elena Squizzato e Stefania Schiavon, è allestita fino al 6 maggio presso il Centro culturale Altinate/San Gaetano di Padova (ingresso libero). Installazioni, sculture, fotografie, videoproiezioni, pitture a olio, collage digitali: un interessante osservatorio sull’arte contemporanea e sulle sue direzioni, che evidenzia una tendenza alla contaminazione di diversi linguaggi (compreso quello della scienza), tecniche e tecnologie, discipline, da parte di artisti che prevalentemente si interrogano intorno ai temi del paesaggio, il ritratto e l’identità, la memoria, la “soglia”. Artisti che chiedono di essere “ascoltati” nel loro ruolo di mediatori possibili tra l’uomo e la realtà in trasformazione. E un filo rosso sembra disegnarsi lucido lungo il percorso della mostra e tessere una precisa narrazione: quella della complessità della realtà presente, dentro alla quale i giovani artisti scelgono di stare e che vogliono far comprendere. Perciò il pubblico è invitato all’ascolto, a una fruizione che vuole essere lenta e meditata, in chiara contrapposizione a un’epoca di fuga e di velocità. 

Per tutti gli artisti selezionati “Quotidiana” è anche occasione di confronto e formazione, come la possibilità di partecipare al workshop “Arte contemporanea, cantiere mobile: prassi creativa e sperimentazioni critiche negli spazi del senso”, condotto da Gianluca D’Incà Levis, curatore del laboratorio d’arti visive in ambiente “Dolomiti Contemporanee”. Per uno di loro, inoltre, l’opportunità di essere selezionato per un’esperienza di residenza artistica presso la Nac Foundation di Rotterdam.

@Fabio Roncato

@Fabio Roncato

Accanto alla mostra collettiva, a partire dal mese di aprile, “Quotidiana” propone Q a parole: un ciclo di incontri e seminari condotti da esperti e operatori di fama internazionale, per offrire punti di vista trasversali sull’intreccio tra arte, urbanistica, scienze sociali e diritti umani, interrogarsi sui temi della rigenerazione urbana e raccontare esperienze dove l’arte e la pratica culturale si inseriscono sempre più nel nostro modo di vivere la città. A sottolineare, in coerenza con quanto emerge nell’esposizione, come l’arte e la cultura possano e debbano essere al centro della vita delle persone dei territori, leggendone e accompagnandone i cambiamenti.

logo quotidiana16_web
E in un’iniziativa che ha nel proprio dna la vocazione a mettere al centro l’idea di un’arte di tutti e per tutti – “quotidiana”, appunto – non poteva mancare Q aperta: curata dagli studenti della Scuola italiana Design di Padova coordinati da Andrea Maragno (Joe Velluto Studio), è la sezione dedicata agli interventi di arredo urbano nelle strade cittadine a partire dal 22 aprile, in partnership con l’azienda Euroform W che realizzerà i prototipi.

Spazio, infine, ai laboratori creativi e ai percorsi didattici per i bambini delle scuole primarie e i ragazzi delle secondarie curati dall’artista Anna Piratti, nella sezione Q didattica.

Informazioni: www.progettogiovani.pd.it