Category: Luoghi ‘comuni’

“Wonderful Trip” viaggio nella pittura onirica e metafisica di Armando Orfeo

Armando Orfeo

Inaugurata il 7 luglio, proseguirà fino al 29 luglio a Siena presso la Galleria Beaux Arts (via Montanini, 38) la nuova personale “Wonderful Trip” dell’artista maremmano Armando Orfeo  un viaggio nella pittura onirica e metafisica. Attraverso paesaggi immaginari e visioni fantastiche la mostra offre un singolare omaggio alla città del Palio “visioni fantastiche e immaginarie accompagnano il visitatore alla scoperta di un universo sospeso nel tempo e nello spazio. C’è Siena, ci sono le sue architetture e c’è la Toscana con i suoi solidi paesaggi ma tutto viene reinterpretato attraverso colori ed emozioni”.

“La realtà non esiste se si smette di immaginarla” afferma l’artista che fa proprie le lezioni della metafisica e del surrealismo, mescola con abilità straordinaria la genialità di Escher alla patafisica (ovvero “la scienza delle soluzioni immaginarie”).

 

 

Wonderful Trip – personale di Armando Orfeo
Ingresso gratuito

Galleria Beaux Arts (via Montanini, 38 Siena).
Orario: lunedì dalle ore 16 alle ore 19,30 dal martedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle 16 alle 19.30 – Tel 0577 280759;  www.artsiena.com

 

 

 

(sabrina lupacchini/slup)

Chimere il Festival dello spettacolo aperto e accessibile

 

Il Festival Pergine Spettacolo Aperto giunge alla sua 42esima edizione. Dal 7 al 15 luglio “spettacoli, performance, talks, laboratori, installazioni e molto altro ancora animeranno il centro storico di Pergine Valsugana. Alla ricerca delle nuove chimere del mondo contemporaneo”.  Quest’anno giunge alla sua sesta edizione anche il progetto No Limits, “nato per rendere il festival più inclusivo e accessibile. Si consolida infatti la collaborazione con le organizzazioni del settore per rendere lo spettacolo sempre più aperto a diverse visioni, approcci e abilità”.

Tra le proposte dell’edizione 2017: gli spettacoli accessibili anche ad un pubblico non vedente. La descrizione audio degli spettacoli è scaricabile dal sito del festival. Inoltre video-installazioni e  spettacoli dotati di sottotitolazione intralinguistica. Interpreti della Lingua dei Segni italiana saranno disponibili per Body swap, un progetto di Open Source Art realizzato da un gruppo internazionale di ricercatori. Venerdì 14 luglio sarà possibile effettuare una visita guidata della cittá Pergine e del suo castello in LIS. 

I servizi predisposti includono una navetta da e per Trento con mezzi idonei anche al trasporto di persone con sedia a rotelle e un servizio di accompagnamento, una volta giunti a Pergine, al luogo dello spettacolo. Gli spazi del festival sono stati inoltre rilevati e le informazioni relative l’accessibilità predisposte per il programma cartaceo, il sito del festival e App gratuita “Trentino Accessibile”.

“La collaborazione con le organizzazioni che lavorano nell’ambito della disabilità intellettiva, ha permesso anche il coinvolgimento di disabili nella realizzazione di elementi di arredo urbano”. Tutti i servizi elencati verranno forniti gratuitamente dal festival e possono essere prenotati telefonando al numero +39 0461 53 01 79 oppure inviando un’email a nolimits@perginefestival.it

Il progetto No Limits è realizzato con la collaborazione di Anffas Trentino onlus, Coop. CS4, Ente Nazionali Sordi di Trento, Centro Franca Martini, Coop. HandiCREA, Coop. Senza Barriere, Coop. Vales, MART Museo d’arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e con il suporto di Fondazione Pio Istituto dei Sordi. Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili alla pagina Accessibilità del festival

 

 

 

(sabrina lupacchini/slup)

MOSTRE – L’arte viva di Paolo Signore: per dialogare “con la società e con l’anima”

Terraspiaggiamarecielo

Sarà inaugurata a Milano martedì 13 giugno (ore 18) presso la Galleria Spazioporpora (via Nicola Antonio Porpora, 16) la personale dell’artista romano Paolo Signore dal titolo Contrasti armonici contemporaneità.  50 opere in esposizione, tra cui alcuni inediti: “luce, colore vibrante e contrasti cromatici costituiscono i tre elementi cardine della pittorica di questo artista dalle diverse anime, che dal colore vivace, a tratti violento vira verso composizioni bicromatiche giocate sul bianco e nero o sul contrasto fra tinte forti, quasi come in una metafora pittorica della vita stessa coi suoi lati piacevoli e quelli più tenebrosi. Sostenitore dell’arte come mezzo per raccontare la contemporaneità, descrivere il mondo, le emozioni e i fenomeni della realtà senza giudicarli da un punto di vista morale, Signore attraverso la pittura cerca di evocare differenti sensazioni, indagando nelle profondità dell’animo umano al fine di innescare un dialogo tra artista e osservatore che va al di là dell’individualità, divenendo messaggio per l’umanità!”. Un esempio e’ dato da una delle opere più stimate da critica e pubblico, “Bataclan”, nella quale l’artista “ha presentato quello che dovrebbe essere a suo avviso l’atteggiamento dell’arte nei confronti degli avvenimenti che caratterizzano l’epoca odierna”.

Bataclan

L’arte di Paolo Signore: “un’arte ‘viva’, intesa come strumento di comunicazione vitale; un’arte che dialoga con la società e con l’anima delle persone”  La mostra sarà visitabile fino al 19 giugno, accesso gratuito (da lunedì a sabato ore 15.30-18.30)
Al vernissage del 13 giugno alle ore 18 ad ingresso gratuito, il vernissage con l’artista e la curatrice Francesca Callipari. Per maggiori info consultare la pagina Facebook o il Sito dell’artista

Buco bianco

 

(sabrina lupacchini/slup)

Opere contemporanee entrano nel centro storico: Waral “il museo a cielo aperto”

“La Cattura di Cristo”, Varese, 2016. Courtesy: l’artista

WARAL si chiamo così l’evento ideato e curato da Alessandro Dealberto, che porta nel centro della città murales d’autore. “Famosi artisti dal mondo della Street Art e del Graffiti Writing si succederanno nei prossimi mesi e interverranno con i loro linguaggi peculiari in un ideale dialogo con la ricca tradizione culturale del luogo. Tra i primi artisti a salire in piattaforma: Ravo, SeaCreative e reFRESHink”

Le opere contemporanee decoreranno facciate e spazi scelti per dare al contesto urbano un volto nuovo, armoniosamente integrato nel tessuto preesistente. “Un’iniziativa che proverà a incrementare il valore culturale della città e a dare ulteriore visibilità e prestigio a Varallo e a tutta la Valsesia” dichiara il curatore Alessandro Dealberto. “L’obiettivo è quello di creare un museo a cielo aperto, che possa arricchire l’offerta artistica del territorio e richiamare un nuovo pubblico al quale far scoprire il patrimonio locale”.

RAVO, “Fanciullo con canestra di frutta”, Spray a muro, Angera, Settembre 2016. Courtesy: l’artista

Fonte d’ispirazione per gli artisti sarà il contesto cittadino, la storia, le tradizioni e l’arte. Protagonisti principali per lo sviluppo di tale progetto saranno le preziose collezioni custodite nella Pinacoteca di Varallo, tra le quali spiccano le opere di Tanzio da Varallo, e il complesso del Sacro Monte, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, dalla cui posizione privilegiata sarà possibile cogliere con un unico colpo d’occhio tutte le opere realizzate in città. Alla direzione artistica Giovanni Magnoli, in arte reFRESHink, artista e protagonista di eventi e festival di arte urbana in Italia e all’estero.
Il primo intervento è affidato ad Andrea Ravo Mattoni (Ravo) famoso per le sue affascinanti riproposizioni murarie dei dipinti di Caravaggio: a Varallo riproporrà l’opera Davide e Golia, risalente al 1625, di Tanzio da Varallo, definito “il Caravaggio delle Alpi”. Ravo salirà in piattaforma sabato 13 maggio.

Grazie al prezioso supporto della Pinacoteca dal 15 maggio gli studenti delle scuole elementari e medie di Varallo visiteranno il cantiere dell’artista per un’insolita lezione di arte.

Dopo Ravo sarà il turno di  SeaCreative e di reFRESHink; i loro interventi sono previsti nel mese di giugno
Il Festival verrà presentato il 20 maggio alle ore 17.30 presso il palazzo comunale di Varallo.

 

 

(sabrina lupacchini/slup)

Danza, musica e cultura senza frontiere: le migrazioni attraverso le arti

Nadeeya GK DanzaCultureMigranti

“Culture Migranti: danza, musica e arte senza frontiere” è il titolo dell’evento dedicato al tema delle migrazioni e all’integrazione attraverso le arti. A presentarlo sono tre istituti culturali europei di Napoli (Institut français, Goethe-Institut e Instituto Cervantes) associati nell’ambito della rete “EUNIC Naples”, insieme alla Cooperativa sociale Dedalus, in collaborazione con Made in Cloister. L’iniziativa sarà inaugurata venerdì 19 maggio alle ore 10 presso la sede di Dedalus (Piazza Enrico de Nicola 46) con una tavola rotonda che proporrà importanti testimonianze provenienti da Francia, Spagna e Germania. Due giorni di appuntamenti, con artisti internazionali e rappresentanti di diverse realtà e cooperative sociali europee, per promuovere e sviluppare uno scambio di esperienze tese a testimoniare e a valorizzare l’integrazione attraverso la cultura e l’arte, in particolare dei giovani.

Dario Alvarez Basso ArteCultureMigranti

L’evento è patrocinato dal Comune di Napoli e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli e rientra nel programma di Wine&theCity 2017.

Sabato 20 maggio dalle ore 19, nei suggestivi spazi di Made in Cloister nel chiostro cinquecentesco della Chiesa di Santa Caterina a Formiello (Piazza Enrico de Nicola 46) si terrà la Festa di “Culture Migranti” con gli artisti internazionali invitati dagli Istituti stranieri Darío Alvarez-Basso, Nadeeya GK e Babou Bojang, ognuno portavoce della propria storia ed esperienza d’integrazione culturale, e i 50 giovani (tra i 15 e 20 anni,) partecipanti ai “Workshop” tenuti nei giorni precedenti. Nel corso della serata, si alterneranno le performance di danza, musica e arte realizzate durante i laboratori creativi a cura dei tre artisti con i giovani, migranti e non, di diverse  nazionalità (Italiana, Nigeriana, Ucraina, Algerina, Tunisina, Senegalese, Rumena, Egiziana, Colombiana, Marocchina, Eritrea, Gambiana, Beninese, Bengalese, Bulgara). La Festa di Culture Migranti si concluderà con un brindisi alla cultura, straordinario strumento di integrazione per un nuovo mondo migrante, senza frontiere. Informazioni: Cooperativa sociale Dedalus: 081293390, officinegomitoli@coopdedalus.org

Nadeeya GK DanzaCultureMigranti

 

(sabrina lupacchini/slup)