Category: Eventi

Le meraviglie del “Fare”. La profondità arcaica del lavoro artigiano

“Le Meraviglie del Fare. Storie di Artigiani, Territorio e Saper Fare in Valle Camonica” è il titolo della mostra evento organizzata dal musil Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia e dal Distretto Culturale della Valle Camonica, a cura dello studio di design milanese Whomade, che si terrà al Museo dell’Energia Idroelettrica di Cedegolo dal 29 giugno al 6 ottobre 2019. Un percorso di otto installazioni site specific e un’inedita personale dell’artista Stefano Boccalini per scoprire la profondità arcaica del lavoro artigiano, tra tradizione e innovazione. L’esposizione è completata dalla mostra design FUORI.GIOCO di Segno Artigiano e da un’area gioco per bambini.

L’inaugurazione è fissata per venerdì 28 giugno 2019, alle ore 17.30 con una serata all’insegna del divertimento ad ingresso gratuito.

Le Meraviglie del Fare, nata nel solco di Segno Artigiano, un progetto che mira a far conoscere e promuovere la grande tradizione artigiana della Valle Camonica. La mostra sarà visitabile dal 29 giugno al 6 ottobre 2019 negli orari di apertura del museo.


(sabrina lupacchini/slup)

“Da Mozart a Piazzolla”, quando la musica è solidarietà

A Torino la grande musica diventa solidarietà: giovedì 6 giugno alle ore 20.30, il Piccolo Regio Puccini di Torino ospita “Da Mozart a Piazzolla”, un concerto benefico che vede protagonisti la pianista Rita Cucè e il Quartetto del Teatro Regio di Torino, con la partecipazione straordinaria del violinista Alessandro Quarta.

Un viaggio pieno di note che partendo dal Concerto per pianoforte n. 14 in mi bemolle maggiore, K. 449 di Wolfgang Amadeus Mozart, maestro che trova in Rita Cucè una delle sue interpreti più sensibili, arriverà fino alle atmosfere del tango di Astor Piazzolla con Alessandro Quarta che proporrà brani del compositore argentino quali Chau Paris, Oblivion, La Muerte del Angel, Jeanne y Paul, Fracanapa, Libertango. Questa di Torino è la quinta tappa del progetto “Da Kabul a Camerino – In viaggio con Rita Cucé” finalizzato alla raccolta di fondi per la ricostruzione dell’Istituto Nelio Biondi di Camerino, distrutto dal sisma del 2016.

Il progetto ideato e promosso dell’associazione UnAltroPremio-Festiv’Art2.0, in accordo con il Comune di Camerino, nasce dall’esperienza maturata dalla pianista Rita Cucè, nel programma “Afghanistan back to the music” voluto nel 2005 da Marco Braghero dell’Associazione Peacewaves International Network che ebbe tra i suoi sostenitori il Teatro Regio di Torino. Naturale che in questa occasione, l’Associazione Peacewaves International Network abbia saputo coinvolgere partner come il Consiglio Regionale, la Fondazione CRT e il Teatro Regio di Torino.

Comune capofila del progetto “Da Kabul a Camerino” è Arezzo “Città della Musica” e sostenitori sono i comuni di Bolsena e Ascoli Piceno e la Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago. Dopo Torino il concerto “Da Mozart a Piazzolla”, verrà offerto alla città di Camerino in un appuntamento che avrà luogo il prossimo 10 giugno nell’aula magna del Polo Liceale della città marchigiana. Media partner è CLASSICA HD.

Informazioni: Biglietteria: tel 011 8815241; Teatro Regio – p.zza Castello 215

Ingresso 20 euro – Ridotto 15 euro

Online www.vivaticket.it

Ad Arezzo il teatro è giovane: al via il Festival partecipato

Dal prossimo 30 maggio fino al 2 giugno debutta l’Arezzo Crowd Festival, il Festival Partecipato del Teatro Giovane, che per quattro giorni regala alla città toscana una grande festa della cultura.

Un calendario molto articolato che propone circa quaranta eventi (tutti a ingresso gratuito) che spaziano da mostre di arti visive a incontri letterari, da performances a concerti, con più di venti partners coinvolti. Grande attesa per il Young Theatre Contest con 4 compagnie under 35 che si sfideranno sul palcoscenico del Teatro Pietro Aretino in un concorso teatrale, che verrà giudicato da una giuria in parte composta da professionisti, in parte popolare.

Creato da Officine Montecristo e realizzato insieme alla Fondazione Guido d’Arezzo, l’idea del Crowd Festival nasce un anno fa, con la costituzione di un comitato artistico di 70 giovani tra i 18 e 30 anni che hanno aderito al progetto da tutta Italia.

Sono loro che hanno scelto la linea artistica della manifestazione: dal tema della prima edizione “Contaminazioni”, all’immagine di riferimento della locandina “La Donna Iraniana” di Zahra Sadat Kiafar, fino alle compagnie partecipanti allo Young Theatre Contest. Sempre il comitato artistico ha curato l’organizzazione e la promozione del Festival attraverso corsi di formazione gratuiti offerti dai professionisti di Officine Montecristo e ha realizzato un blog che ha ormai una sua redazione indipendente.

Partecipazione e condivisione rendono l’Arezzo Crowd Festival un evento unico, che nasce dal basso e che, coinvolgendo un gran numero di persone, associazioni e istituzioni, porta alla scoperta di un nuovo pubblico e di artisti emergenti.

Oltre alla Fondazione Guido d’Arezzo e Officine Montecristo la prima edizione dell’Arezzo Crowd Festival è realizzata grazie alla partecipazione di Zero Spreco/Aisa Impianti.

Il programma di tutti gli appuntamenti è disponibile su: www.arezzocrowdfestival.it

“DeclinAZIONE”: concorso per studenti di fotografica consapevole

Torna il Contest “DeclinAZIONE” concorso fotografico nazionale riservato agli studenti delle scuole superiori e delle università italiane, promosso dall’associazione FotograficaMente Siena con il Comune di Siena che invita gli studenti a raccontare la realtà attraverso la “fotografia consapevole”. I ragazzi che vorranno partecipare hanno tempo fino al 15 maggio per presentare le opere. Il regolamento è consultabile su: www.fotograficamentesiena.it. 

La partecipazione è assolutamente gratuita e l’iniziativa, che riunisce fotografi che hanno al loro attivo percorsi artistici e professionali importanti, “vuole offrire occasione a chi usa il mezzo fotografico in modo quotidiano (soprattutto grazie alla frequentazione dei social network), di ripensare alla fotografia come un linguaggio affascinante e complesso che oltre a documentare, indagare e raccontare, può essere occasione di espressione concettuale, di confronto e di crescita”.

“Attraverso il concorso i ragazzi sono invitati ad esprimersi sul tema delle relazioni e dei rapporti trasponendo il proprio personale modo di interpretarlo nella concretezza di un’immagine. I più meritevoli avranno inoltre la possibilità di poter vedere esposte le loro opere alla Galleria Olmastroni”. Con il concorso “DeclinAZIONE”, la sfida a cui sono chiamati i giovani fotografi, “sarà quella di osservare con gli occhi, elaborare con la mente e declinare l’idea che ne scaturisce in una fotografia”.

Ogni partecipante può inviare un massimo di tre fotografie esclusivamente in formato digitale che potranno essere realizzate con ogni tecnica ed elaborazione. Le opere (obbligatoriamente in formato JPG dalle dimensioni minime di pixel 1200 nel lato lungo) dovranno essere inviate tramite wetransfer all’indirizzo: concorso@fotograficamentesiena.itentro le ore 23.59 del 15 maggio 2019.

Le fotografie saranno valutate da una giuria composta dai membri di Fotograficamente Siena. I vincitori, saranno premiati il 18 maggio 2019 nella sede espositiva di Palazzo Patrizi a Siena dove, nella Galleria Olmastroni, sarà allestita una mostra con le opere vincitrici e quelle ritenute più interessanti che resterà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 1 giugno.

Disabil-ART: la mostra per la coppa di ciclismo paralimpico

“Combattere ogni forma di discriminazione e di stigma e ribadire il contenuto universale delle arti visive”.  E’ questo l’obiettivo di “Disabil-ART . Interpretazioni e Immagini dell’Arte contemporanea” una mostra dedicata al tema della disabilità in occasione della Coppa del Mondo di ciclismo paralimpico che si terrà dal 7 al 12 maggio nella città di Corridonia (Mc).

“Parlare di disabilità, sensibilizzare al tema attraverso una manifestazione sportiva è una occasione di tale importanza civile a cui la cultura artistica non può rimanere passiva” a tal fine l’Officina delle Arti di Corridonia ha deciso di offrire il suo contributo con l’organizzazione di una esposizione “che raccolga alcuni tra gli artisti più rappresentativi del territorio e non solo, tutti coloro che, opportunamente selezionati, vorranno condividere con la comunità il loro contributo artistico

L’Officina delle Arti di Corridonia

Gli artisti possono partecipare con lavori realizzati nelle diverse tecniche: pitture, sculture, fotografie, installazioni, video, incisioni da far pervenire all’Officina delle Arti di Leonardo Serafini, nei giorni immediatamente precedenti l’inizio della manifestazione, che si inaugurerà venerdì 10 maggio alle 17.30. (slup)