Archive for: febbraio 2018

“Jungle” in mostra le forme e i colori della natura vista da Bato

RvB Arts presenta Jungle, la mostra personale dell’artista romano Bato con opere che vanno dalla pittura alla scultura al disegno.

BATO. Ibis scarlatti, tecnica mista su tela

Particolarmente interessato alle forme della nauta e ai suoi colori, Bato (classe 1977)  “intende indagare le affinità strutturali che legano l’uomo e gli animali. Focalizzando la sua ricerca sugli abitanti della giungla, Bato traccia il suo personale bestiario, un immaginario surreale che trae ispirazione dalla lettura di numerose fonti scientifiche e dalle opere di alcuni scrittori d’avventura, tra cui Rudyard Kipling e Emilio Salgari. Le forme naturali che appaiono ai nostri occhi sono destrutturate e reinterpretate. Segni netti che mostrano il potere spietato e crudele della natura sono a volte posti a contrasto con un’intensità e una dolcezza cromatica che ne colgono il dramma”.

Bato affianca alla pittura alcune opere scultoree ed è “la prima volta che espone in una mostra le sue opere plastiche, ma l’interesse per la scultura lo appassiona già da quando, appena ventenne, frequenta la bottega del maestro Alfiero Nena, da cui apprende molte delle tecniche utilizzate”.

Bato. MARABU Vs MARABU, tecnica mista su tela

Lo stile di Bato “si caratterizza per la sua capacità di non rinunciare alla forma ma trasformarla in segno, un segno rapido e incisivo che contrasta con tenui e morbide sfumature di colore. Le forme che emergono con estrema leggerezza su una superficie bianca sono tracce di una realtà percepita ed elaborata. Paesaggi, personaggi, avvenimenti e ricordi di viaggio sono le fonti d’ispirazione a cui attinge per creare le sue composizioni”.

Vernissage e cocktail: giovedì 22 e venerdì 23 marzo 2018 (dalle 18.00 alle 22.00) presso RvB Arts, via delle Zoccolette 28, Roma. la mostra resterà aperta fino a sabato 5 maggio. Orari: 11:00-13:30 e 16:00-19:30; domenica e lunedì chiuso. Curatrice e organizzazione: Michele von Büren di RvB Arts. Info 3351633518

RvB Arts (creata da Michele von Büren) promuove l’Accessible Art. Scova talenti emergenti e organizza mostre ed eventi con lo scopo di far conoscere l’arte contemporanea in maniera divertente ed informale, rendendola anche ‘abbordabile’ da un punto di vista economico.

“The White Negro” nel teatro della contraddizione

“Il White Negro è una condizione interiore, che trasforma un bianco in quello che significa essere negro. Ci sono solo white negri a Bretzville, luogo simbolico dell’azione. Molti di loro sono ladri e malfattori, per quanto sia difficile distinguerli da banchieri e imprenditori. The White Negro è un’opera paradossale, psicopatica e grottesca, ma anche un’opera benefica, gentilmente offerta dalla camera di commercio di Bretzville”.

The White Negro – opera commerciale” è il prossimo appuntamento al Teatro della Contraddizione di Roma (via della Braida 6 – MM3 P.ta Romana) in scena dall’1 al 4 e dall’8 all’11 marzo (ore 20.15). Uno spettacolo che nasce dal rapporto tra la società e i suoi “scarti” sociali- e parte da un’opera ormai classica, L’Opera del Mendicante di John Gay, scritta all’inizio del 1700 a Londra, che ne ha ispirata un’altra, ancora più conosciuta, L’Opera da tre soldi di Brecht.

Il titolo White Negro ha diversi direzioni: Negro è scorretto, cinico, toglie la patina ipocrita del politically correct compito necessario per una commedia politica. Politicamente scorretti sono i personaggi di quest’opera, cosi come lo erano i loro predecessori; ma qui i negri non sono solo i personaggi di colore, evocati ma assenti, ma gli stessi protagonisti bianchi, che sono bianchi fuori e negri dentro, che sono nella tua città, ma da stranieri. In questa società parallela di ladri, truffatori e puttane la negritudine è una condizione interiore, così come è una scelta illusoria e subita quella che loro percepiscono come libertà, una schiavitù interiore, che ha necessità di navigare nei vuoti di potere per essere in grado di sopravvivere”.

The White Negro di Marco Maria Linzi con Micaela Brignone, Fabio Brusadin, Silvia Camellini, Elia Cipelletti, Roberta De Santis, Davide Del Tufo, Sabrina Faroldi, Arianna Granello, Giacomo Grazzini, Silvia Romito, Stefano Tornese, Eugenio Vaccaro, Giorgia Zaffanelli – video Stefano Slocovich

 

 

(sabrina lupacchini/slup)

La seconda vita della carta per aiutare a vivere: la sfida dell’Arte

cARTone. Riciclato ad Arte” è la mostra collettiva promossa dall’Associazione culturale Noibrera con il contributo di Comieco (Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica). Nasce dalla convinzione che l’arte può “avere un ruolo determinante e non convenzionale nel sensibilizzare sui temi ambientali e nel diffondere la filosofia del recupero delle materie prime che vede l’Italia ai primi posti in Europa”.

Ottantuno gli artisti contemporanei coinvolti che dal 24 al 31 marzo 2018 esporranno negli spazi di Stecca 3.0 a Milano. Annoverano differenti modalità espressive, “sono uniti dalla materia del supporto utilizzato per la loro opera. Un modulo operativo unificante (un cubo di 21 centimetri di lato o un pannello da 80×80 centimetri), composto da fogli di cartone ondulato”.

La mostra avrà il suo culmine nell’Asta benefica (il 27 marzo 2018 alle ore 18) per la lotta contro la leucemia infantile. Tutte le opere d’arte esposte e donate dagli artisti “saranno battute al miglior offerente. Il ricavato dell’Asta è destinato a sostenere la Fondazione Tettamanti, istituzione scientifica no-profit che promuove la ricerca sulla leucemia infantile presso l’Ospedale San Gerardo di Monza e alla realizzazione dei futuri progetti artistici e culturali dell’Associazione Noibrera”.

Il progetto ha coinvolto anche insegnanti e alunni di due classi della scuola primaria dell’Istituto Guido Galli di Milano, che hanno ricevuto un piccolo cubo di cartone riciclato, di 15 centimetri di lato, su cui lavorare e poter dimostrare ai visitatori l’impegno e la creatività delle nuove generazioni nel rispetto della natura.

L’associazione culturale Noibrera è nata da ex studenti di Brera, il cui solo scopo è promuovere, diffondere e valorizzare l’arte attraverso la realizzazione di mostre ed eventi culturali che hanno sempre ottenuto l’attenzione dei media e delle istituzioni.

Informazioni:  www.cartone.tk – info@noibrera.it

 

(sabrina lupacchini/slup)

Scendeva simile alla notte…

Michele von Büren di RvB Arts presenta “Scendeva simile alla notte” la Mostra personale di Lorenzo Bruschini classe 1974. L’esposizione che resterà aperta fino al 17 marzo, verrà inaugurata a Roma giovedì 22 febbraio 2018 (dalle 18.00 alle 22.00). Durante la giornata la presentazione del libro d’artista“scendeva simile alla notte – Viaggio a Hierapytna” (Editrice IanuArte).

Invito mostra di LORENZO BRUSCHINI

RvB Arts promuove l’Accessibile Art, “scova talenti emergenti e organizza mostre ed eventi con lo scopo di far conoscere l’arte contemporanea in maniera divertente ed informale, rendendola anche ‘abbordabile’ da un punto di vista economico”.

“Hierapytna è l’antico nome greco di una leggendaria città situata sulla costa sud-orientale dell’isola di Creta, le cui origini si perdono nel tempo. Essa è stata la mèta del viaggio di ricerca realizzato da Lorenzo Bruschini, un triplice percorso a ritroso: geografico – da Delfi ad Olimpia, da Tebe ad Atene sino a Creta ai confini d’Europa; storico – risalendo il tempo sino alle origini della civiltà minoica (Creta, 2700 a.C.); e interiore – alla ricerca dell’identità intesa come mistero e labirinto. La mostra comprende una vasta selezione di disegni e dipinti ispirati dal viaggio e il Libro d’Artista Scendeva simile alla notte, realizzato sull’isola di Creta e pubblicato per l’occasione dalla casa editrice IanuArte in una pregiata cartella da collezione. Sarà presente l’editore Antonio Porta”.

Lorenzo Bruschini. Dioniso e serpenti

Lorenzo Bruschini è nato a Frascati nel 1974. Le opere di Bruschini sono presenti in varie fondazioni e collezioni private, sia in Italia che all’estero. Nel 2014 realizza la mostra personale Self-Shaping Paintings presso la galleria RvB Arts, in cui confluiscono le sue ricerche sul processo creativo. Nel 2016 è invitato ad esporre nei prestigiosi spazi museali delle Scuderie Aldobrandini a Frascati. Il suo Progetto Hierapytna è risultato vincitore della selezione internazionale ArtAmari Residency sull’Isola di Creta.

La prima mappa tattile delle ville storiche di Roma? E’ a Villa Torlonia

Approvata dall’Istituto nazionale per la mobilità autonoma di ciechi ed ipovedenti (Inmaci) e realizzata in italiano, inglese e in braille, la prima mappa tattile delle ville storiche di Roma è collocata a Villa Torlonia e posizionata nel parco presso l’ingresso principale (via Nomentana n.70). E’ stata realizzata con l’intento di “accogliere e orientare il pubblico di visitatori con deficit visivi e in linea con la nuova attenzione rivolta alle tematiche dell’inclusione”. Agevola in modo chiaro e semplice, l’orientamento nel giardino, utile per tutti i visitatori e soprattutto alle persone con disabilità visive (non vedenti, ipovedenti e con problemi di percezione cromatica).

Le caratteristiche tecniche del leggio “consentono, inoltre,  la piena fruizione della mappa anche alle persone con disabilità motoria (spazio vuoto sottostante al piano inclinato per ospitare l’ingombro della sedia a rotelle)”. Un nuovo strumento all’insegna dell’inclusione nell’ambito dei progetti per l’accessibilità del programma Musei da toccare.

 

(slup/sabrina lupacchini)