Archive for: novembre 2018

“È sull’orlo del precipizio che l’equilibrio è massimo”: componi la nuova rassegna teatrale Camere d’Aria

Camere d’Aria – Officina polivalente delle Arti e dei Mestieri di via Guelfa 40/4 a Bologna (cameredaria.net | www.facebook.com/Cam.d.Aria/) ha recentemente pubblicato un bando rivolto a singoli artisti e compagnie di massimo 8 persone per la selezione di 5 progetti di residenza teatrale finalizzati alla messa in scena di spettacoli che rappresentino testi originali di autori contemporanei, preferibilmente inediti (www.facebook.com/events/348353529064613/). I progetti selezionati entreranno nel cartellone della rassegna “È sull’orlo del precipizio che l’equilibrio è massimo” in programma nel 2019.

Il titolo scelto per questa edizione richiama alla mente l’immagine di un corpo o di un pensiero alla ricerca di stabilità in una situazione di disequilibrio, asimmetria, confusione… e può essere letto come semplice spinta artistica verso l’armonia nel caos o come metafora della nostra esistenza al mondo, in quanto persone, cittadini, professionisti. Nel linguaggio sportivo del nuoto, ad esempio, l’equilibrio è inteso come l’armonia dei movimenti delle braccia e delle gambe di un atleta in gara.

Camere d’Aria offrirà a ciascun artista/compagnia selezionato/a una settimana di residenza e ospitalità per sviluppare il progetto e proporlo in prima serata al pubblico. A conclusione della rassegna verrà organizzato un evento speciale durante il quale l’artista fiorentino Sandro Da Boit donerà due sue opere per premiare il miglior spettacolo e il miglior testo decretato dalla somma dei voti assegnati dal pubblico e dalla giuria tecnica.

Il termine ultimo entro cui candidarsi è il 14 dicembre 2018. Entro il 13 gennaio 2019 gli artisti (o compagnie) selezionati saranno contattati da Camere d’Aria per definire il calendario dei periodi di residenza. La rassegna si svolgerà con cadenza mensile a partire da febbraio fino al mese di giugno 2019.

È possibile inviare le candidature esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo: cameredariainfo@gmail.com. Si richiede: scheda di iscrizione compilata e firmata dal singolo artista/referente della compagnia (scaricabile a questo link: cameredaria.net/wp-content/uploads/2018/11/Scheda-di-iscrizione-Bando-Camere-dAria.pdf); video di presentazione del progetto di residenza e\o dei singoli artisti di massimo 3 minuti (tramite WeTransfer); curriculum artista/compagnia; testo integrale e sinossi. Saranno privilegiati i testi con forme di tutela “Creative Commons”.

Bando integrale: cameredaria.net/bando-per-la-selezione-di-5-residenze-teatrali-a-camere-daria/
Per maggiori informazioni: cameredariainfo@gmail.com | 3396171306 (Silvia)

Fino al 19 novembre invece è possibile votare online il progetto #GrondaieSonanti proposto da Camere d’Aria all’edizione 2018 del Bilancio partecipativo del Comune di Bologna (all’interno del Quartiere San Donato – San Vitale) per realizzare un sistema di scolo dell’acqua piovana in grado di emettere suoni piacevoli e melodici. Perfetto esempio di come un’installazione artistica si possa combinare armoniosamente con l’architettura urbana restando a disposizione di tutti i cittadini e passanti in via Guelfa, il progetto è descritto e può essere votato qui: partecipa.comune.bologna.it/bilancio-partecipativo/progetti/2018/grondaie-sonanti.

L’Arte di vivere”,  in mostra le opere realizzate da persone con disabilità motoria

Sabato 1 e domenica 2 dicembre 2018 presso La Stecca 3.0 di Milano si terrà la mostra “L’Arte di vivere”,  esposizione di opere realizzate da persone con disabilità motoria, all’interno dell’Atelier di arteterapia del Centro Polifunzionale “Spazio Vita” – ASST Grande Ospedale Metropolitano di Niguarda. La mostra è sostenuta dall’Ordine di Malta e patrocinata dal Municipio 9 di Milano.

Sarà l’occasione “per riscoprire la creatività come strumento per entrare in relazione con se stessi e con il mondo esterno, capace di aprire la mente a nuovi punti di vista e possibilità”. I lavori esposti sono testimonianza della bellezza e delle risorse che ognuno di noi ha nascoste dentro di sé.

Scrive la curatrice Valeria Vaccari. “L’Arte di vivere” promuove l’utilizzo dell’arte e dell’arteterapia come esperienze capaci di accrescere la qualità della vita e, grazie all’impatto dei lavori esposti, contrasta anche il pensiero e lo sguardo, limitato e limitante, che troppo spesso si riserva alle persone con disabilità motoria. Durante l’evento i visitatori potranno partecipare alla realizzazione di un’opera collettiva.

Per la Cooperativa Spazio Vita “L’arte di vivere” sarà un’occasione di apertura al territorio, di incontro, conoscenza e relazione con le persone che lo abitano. “

“L’arte di Vivere”
Inaugurazione 30 novembre ore 17:30 – 20:00 con piccolo rinfresco
la mostra prosegue nei giorni 1 e 2 dicembre ore 10:00 – 20:00

Teatro “Sergio Goretti”, uno spazio dove le diversità scompaiono

Sabato 1° dicembre l’Istituto Serafico di Assisi inaugura il nuovo Teatro dedicato alla memoria di Monsignor Sergio Goretti e annuncia la partenza dei prossimi laboratori teatrali rivolti a tutti i bambini e ragazzi con disabilità del territorio, con l’obiettivo di promuovere nuove occasioni di inclusione per aiutare gli utenti nella relazione con l’altro, con se stessi e con la propria creatività.

Uno spazio dove le diversità scompaiono, i limiti si annullano e le personalità emergono, valicando le barriere della disabilità. Tutto questo e molto altro sarà il nuovo Teatro “Sergio Goretti” dell’Istituto Serafico di Assisi, che verrà inaugurato sabato 1° dicembre insieme alla nuova Residenza Vendramini. Realizzato grazie al lascito solidale di Mons. Goretti, al quale è dedicato, grazie a un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e all’intervento di un donatore privato, il teatro è stato fortemente voluto per offrire a bambini e ragazzi con disabilità un luogo fisico e temporale dove potersi esprimere attivando modalità corporea, mimico-gestuale e verbale sulla base delle abilità proprie di ognuno. Un prezioso ambiente creativo in grado di facilitare la conoscenza ed il confronto relazionale che, attraverso la formula coinvolgente e partecipativa del Teatro Sociale, promuove il benessere della persona con una particolare attenzione rivolta a valorizzare le singole personalità e l’autenticità espressiva.

Da gennaio 2019, il Serafico darà inoltre il via alla nuova stagione dei laboratori teatrali, che saranno aperti a tutti i bambini e ragazzi con disabilità del territorio umbro. L’obiettivo è promuovere nuove occasioni di inclusione per aiutare gli utenti che parteciperanno a rendere armonico il rapporto tra corpo, voce e mente nella relazione con l’altro, con se stessi e con la propria creatività.

“A mondo mio” i bambini disegnano come vivere bene con il pianeta terra

La terza edizione del concorso ““Di.segno in.forma” ha visto la partecipazione di numerosissime opere. In molti  hanno voluto rispondere all’appello dell’Associazione Zona Franca che quest’anno ha invitato bambini e ragazzi a dare forma a un “mondo loro”, immaginando come vivere bene con il Pianeta Terra. “A MONDO MIO” è stato il titolo del concorso artistico, che si è proposto l’obiettivo di parlare ai minori di ecologia e consapevolezza ecologica, in modo concreto, con esempi semplici e realistici, lungo un percorso fatto di stimoli all’osservazione personale dell’Ambiente e di visioni più ampie, oltre sé stessi.
La premiazione e l’esposizione delle opere selezionate si svolgerà a Motta di Livenza (Palazzo Giacomini), sabato 10 novembre (premiazione) e domenica 11 novembre (mostra).
Quest’edizione ha visto partecipazioni riconfermate da parte degli Istituti Comprensivi di Motta di Livenza e di San Donà di Piave (Ippolito Nievo), dalla Cooperativa sociale Il Sentiero – Disability Service di Carbonera, in aggiunta ad altri disegni provenienti dal territorio opitergino-mottense, trevigiano e da altre province della regione Veneto. Registrando partecipazioni anche dalle regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Toscana.
Barbara Turcolin (presidente dell’associazione Zona Franca) ringrazia soci, amici, enti pubblici e privati per il sostegno dato.