SwapVintageGlamour: l’arte di scambiare qualità e storie

Non è la ricchezza che manca nel mondo, è la condivisione
(proverbio cinese)

A Marina di Altidona (FM) domenica 24 febbraio l’A.C.R. Spazio M-Arte di Marco Monaldi ha accolto il secondo evento di “Swap Vintage Galmour” organizzato da “RoSaVida Produzioni” di Roberta Fonsato e Sabrina Lupacchini. Una giornata di scambi originali, incontri speciali e assaggi condivisi.

Non solo bracciali, libri, abiti e cibo, ma innumerevoli sono stati i racconti legati agli oggetti donati. Protagonisti di un “baratto creativo” che ha puntato sulla qualità dell’accoglienza e sulla proposta di senso, legata a un riuso sostenibile, divertente e fantasioso.

Gli organizzatori dell’evento

Ogni pezzo era legato a una storia, a viaggi lontani o vicini, ad amori e legami familiari forti e indissolubili. Oggetti pieni dei ricordi di luoghi e persone. Tanta è stata la voglia di provare, cercare, scegliere, donare.

L’allestimento ha previsto un solo grande banco dove le persone potevano lasciare in dono o prendere. L’originalità degli oggetti raccolti si è ben sposata con la scelta “glamour” ed elegante richiesta dalle organizzatrici di RoSavida. Molti dei partecipanti sono tornati a casa ricchi di un incontro e di cose a cui dare un nuovo valore e una nuova storia. Senza spendere “una lira!” 

L’allestimento pronto per lo scambio all’interno dell’A.C.R. Spazio M-Arte

Il terzo raduno creativo “RoSaVida – Vintage SWAP Glamour” vi attende sempre in spazi incantevoli, pieni di cultura e di arte. Un’occasione attraverso lo “swap” per raccontarsi e ascoltare altrui racconti. 

Prossimi obiettivi? Un cantiere creativo in cui modificare artisticamente e in tempo reale gli oggetti che non riescono a prender nuova vita.

L’allestimento pronto per lo scambio all’interno dell’A.C.R. Spazio M-Arte

(sabrina lupacchini/slup)

Il carro delle Muse. Il premio dedicato all’arte delle donne

Hai scritto qualche poesia o racconto? Hai un dipinto che vorresti far vedere?
Hai una figlia, una madre, una sorella, o – se sei un uomo – una moglie che scrive poesie, racconti o dipinge?

E’ giunta l’ora di tirarli fuori dal cassetto e di farli pubblicare.
Partecipare al Premio Letterario Internazionale “Il carro delle Muse” può aprire nuove strade,  nuove occasioni, nuove opportunità.
Il Premio si rivolge a donne di qualsiasi  età e nazionalità che conoscono la lingua italiana (per la narrativa e la poesia) anche (e soprattutto)  per scrittrici non professioniste di qualsiasi età e nazionalità. L’opera presentata può anche  essere la traduzione da un’altra lingua, di un’opera della concorrente stessa.

Il Premio è giunto alla sesta edizione, ed ha ottenuto grandi risultati.
Scrivono gli organizzatori: “ti invitiamo a  scacciare la  timidezza, la paura di aver scritto cose inutili e la sfiducia verso te stessa, incoraggiandoti a cogliere questa occasione”.

Partecipa alla nuova edizione

(sabrina lupacchini/slup)

NUOVOIMAIE : 5 milioni di idee e di euro per sostenerle

 E’ di oltre 5 milioni di euro la somma stanziata dal NUOVOIMAIE, Istituto che si occupa dell’intermediazione del diritto connesso di Artisti Interpreti esecutori, per i Bandi ai sensi dell’Art. 7 L. 93/92 per il settore Audiovisivo.  Cortometraggi, lungometraggi, sostegno ad artisti temporaneamente inabili al lavoro e teatro le aree d’intervento. Le domande possono essere presentate a partire dal 4 marzo prossimo.

Per il sostegno lo stanziamento complessivo è di 1 milione di euro ed è da utilizzare in favore di quegli artisti che a causa della loro condizione di inabilità temporanea assoluta o parziale non hanno potuto svolgere nel 2018 la propria attività. 

“I bandi sono rivolti a soci e mandanti dell’istituto – dice il Presidente NUOVOIMAIE Andrea Miccichè – in quanto le somme stanziate si riferiscono a incassi successivi alla liberalizzazione del mercato della gestione di diritti connessi”.

Concerti “al femminile” al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma

É dedicata alla musica declinata al femminile la sesta edizione de “I Concerti del Boito”: dal 15 gennaio al 9 luglio 2019, 37  appuntamenti ad ingresso libero con la musica interpretata dai docenti e dai migliori allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma. Le donne in musica, non solo in veste di muse ispiratrici ma in quella di artiste, compositrici, creatrici. “Musiciste e Muse” è il sottotitolo della sesta edizione, 25 concerti si terranno nel consueto spazio dell’Auditorium del Carmine, 7 appuntamenti nella Sala dei Concerti di Palazzo Cusani, 2 nell’Aula Magna dell’Ateneo, 2 nella Chiesa di San Rocco e 1 nella Chiesa di San Vitale.

Clara Wieck at the age of 16, in Hannover, Germany. On the piano is the solo part of the third movement of her Concerto op. 7. Lithograph by J. Giere, 1835.

Il filo conduttore che lega tutti gli appuntamenti nasce da una doppia ricorrenza: nel 2019 si celebrano infatti il bicentenario della nascita di Clara Wieck, moglie di Robert Schumann, apprezzatissima pianista e compositrice e i quattrocento anni dalla nascita di Barbara Strozzi, compositrice e soprano, esponente musicale di rilievo nell’Italia del Seicento.

Interpreti dei concerti saranno i docenti e i migliori allievi del Conservatorio “Arrigo Boito” mentre, in tre occasioni, saranno ospiti della stagione gli allievi del Conservatorio “G. Nicolini” di Piacenza e degli Istituti di Studi Superiori Musicali “O. Vecchi-A. Tonelli” di Modena e Carpi e “A. Peri – C. Merulo” di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti.

“I Concerti del Boito” sono inseriti nel programma di Attività di formazione permanente del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, coordinato dal prof. Pierluigi Puglisi. Tutti i concerti sono a ingresso libero e gratuito. Per informazioni: Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”, Strada del Conservatorio 27/a, www.conservatorio.pr.it; Casa della Musica, P. le San Francesco (43121 Parma), tel. 0521 031170, infopoint@lacasadellamusica.it.

 

(sabrina lupacchini/slup)

“Arte e cultura per la fertilità” è online il bando di Gemme Dormienti

È online il bando della 2° edizione del Contest “Cultura e arte in tema di preservazione della fertilità” a cura di Gemme Dormienti Onlus, l’associazione italiana che si occupa “di tutela della fertilità nelle pazienti oncologiche”. L’iniziativa intende “richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica rispetto al valore della maternità e il suo rapporto con la malattia, affrontando il problema della denatalità e il rischio di condizioni ostative che potrebbero compromettere la possibilità di diventare genitori naturali”. Come nella I edizione del Contest, l’obiettivo è quello di “aumentare l’attenzione sul tema della fertilità, affrontando il problema della denatalità e, in generale, richiamando la riflessione sul rischio di malattie e altre condizioni ostative che potrebbero compromettere la possibilità di diventare genitori naturali”. Gemme Dormienti sostiene l’approccio della cosiddetta “medicina narrativa” e lo estende alle altre forme di linguaggio artistico, come appunto le forme visive, di video arte e il fumetto.

Quest’anno la giuria tecnica è composta da: Laura Auricchio (psicoterapeuta specialista in terapia familiare), Yara Bonanni (fotografa), Veronica Di Benedetto Montaccini (giornalista), Ilaria Donatio (giornalista), Barbara Leda Kenny (redattrice e ideatrice del festival di scrittrici inQuiete) e Francesco Pompilio (attore e conduttore radiofonico).

Oltre a questi importanti professionisti, ci sarà il Consiglio direttivo di Gemme Dormienti a valutare le opere, pervenute entro il 31 maggio 2019, per arrivare alla scelta delle 3 finaliste.

Il bando e tutte le informazioni sono disponibili nella sezione dedicata del sito www.gemmedormienti.it  e nella pagina Facebook.

 

(sabrina lupacchini/slup)