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L’artista Thaer Maarouf spedisce ai leader mondiali le scarpe dei profughi siriani

Dirty messages” si chiama così il progetto artistico-concettuale dell’artista siriano Thaer Maarouf attraverso il quale vuole abbattere i confini spedendo “messaggi sporchi” a 12 destinatari (i  presidenti di Stati Uniti, Polonia, Francia, Italia, Russia, Egitto, i primi ministri inglese e australiano, il presidente del governo spagnolo e indirizzi random in Ungheria, Grecia e Libano). I “Dirty messages” sono scatole che contengono le scarpe usate da profughi siriani (uomini, donne, bambini) in fuga dalla guerra. Ogni pacco contiene una lettera personale. Un QR code con un link a un video  prova a spiegare cosa significhi fuggire dal proprio paese

Fonte: Redattore sociale

“Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” edizione 2017

La seconda tappa di “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare“, la rassegna che racconta il Mediterraneo come “sperimentale” luogo di relazioni dove le culture e le arti coesistono, dialogano, si intrecciano, si terrà a Settimo Torinese con inaugurazione della mostra,  il 17 giugno alle ore 18 all’Ecomuseo del Freidano.

La rassegna è ricca di eventi: si parte il 14 giugno con il Laboratorio di Fotografia per Stranieri e curiosi, un laboratorio interculturale di esplorazioni urbane aperto a tutti stranieri e cittadini della durata di due giorni intensivi che porterà alla selezione di una serie di lavori realizzati dai partecipanti e alla loro proiezione durante l’inaugurazione.

Anticiperà l’inaugurazione un incontro, aperto a tutti, sulla fotografia di reportage, con Gabriele Micalizzi di Cesura che si terrà sabato 17 giugno alle ore 15,30 all’Ecomuseo del Freidano. Alle ore 18 parte “Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” all’Ecomuseo del Freidano con un percorso espositivo, che si snoda tra stampe e video proiezioni, che mette in mostra i lavori dei fotografi Michele Crameri, Alessandro Gaja, Alessandro Gandolfi, Alessandro Rota, Mara Scampoli, Guido Villani.

La settimana dedicata alla fotografia sul Mediterraneo si concluderà con l’appuntamento della domenica 18 giugno tra le ore 15 e le ore 19 in presenza della curatrice. L’esposizione all’Eco- museo del Freidano, sarà visitabile fino all’8 luglio.

“Mediterraneo: fotografie tra terre e mare” edizione 2017
14 giugno – 8 luglio. 

Settimo Torinese: Ecomuseo del Freidano – Complesso del Mulino Nuovo, via Ariosto, 36/Bis – Complesso del Mulino Nuovo

Organizza:
“Lo Cunto” Associazione di promozione sociale, senza scopo di lucro

I fotografi:
Mara Scampoli; Alessandro Gaja; Alessandro Gandolfi; Alessandro Rota; Michele Crameri; Gabriele Micalizzi; Guido Villani

 

“Fammi vedere”: concorso di cortometraggi sul diritto d’asilo

fammi1Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) promuove per il 2016 la terza edizione del concorso “Fammi vedere” (inizio 24 maggio, scadenza 15 ottobre) per cortometraggi sul diritto d’asilo della durata massima di due minuti. Il bando pubblicato sul sito del CIR è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare, con il linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista, il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. E’ particolarmente importante la partecipazione dei giovani e delle scuole di cinema. “Siamo convinti che in un momento in cui si parla tanto, ma anche in modo convulso, di immigrazione e rifugiati, uno sguardo sensibile che riesca a raccontare storie, creare suggestioni e parlare di incontro, necessità e accoglienza, sia la chiave essenziale per una comunicazione che getti i presupposti per una vera integrazione. Per questo motivo promuoviamo un concorso che ha l’ambizione di guardare a questo tema con occhi e poetiche innovative” dichiara Roberto Zaccaria Presidente del CIR.

Hermes Mangialardo che con Frontiers si è aggiudicato il primo premio della passata edizione, ha ricevuto una menzione speciale per l’animazione nella selezione “Corti d’Argento” dei Nastri d’Argento del Cinema.

L’iniziativa è sostenuta da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che parteciperanno al lavoro della giuria e potranno presentare, fuori concorso, dei propri contributi sul tema del diritto d’asilo.

Potranno essere eventualmente chiamati a integrare la Giuria esponenti del mondo dei rifugiati, delle associazioni, dei media e del mondo scolastico.

La premiazione avrà luogo in una serata di raccolta fondi che si terrà entro la fine dell’anno 2016 a Roma.

Il CIR inserirà i cortometraggi finalisti sul proprio canale e si riserva di adottare i cortometraggi vincitori del concorso per le proprie campagne di comunicazione sociale e di raccolta fondi sui mezzi radiotelevisivi.

Bando del Concorso e Liberatoria
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