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L’artista Thaer Maarouf spedisce ai leader mondiali le scarpe dei profughi siriani

Dirty messages” si chiama così il progetto artistico-concettuale dell’artista siriano Thaer Maarouf attraverso il quale vuole abbattere i confini spedendo “messaggi sporchi” a 12 destinatari (i  presidenti di Stati Uniti, Polonia, Francia, Italia, Russia, Egitto, i primi ministri inglese e australiano, il presidente del governo spagnolo e indirizzi random in Ungheria, Grecia e Libano). I “Dirty messages” sono scatole che contengono le scarpe usate da profughi siriani (uomini, donne, bambini) in fuga dalla guerra. Ogni pacco contiene una lettera personale. Un QR code con un link a un video  prova a spiegare cosa significhi fuggire dal proprio paese

Fonte: Redattore sociale

Esplorare le dimensioni dell’incontro e del viaggio. Bando Arte @ilgirovagolibri

valigia-vacanza-e1346221680963Nel centocinquantesimo anniversario della nascita dello scrittore Adolfo Albertazzi (1865-1924), il Girovago, progetto di editoria e storytelling digitale a cura della casa editrice Edizioni Nuova S1 di Bologna, lancia il bando DON’T KICK ME OUT dedicato allo scrittore bolognese. L’omaggio si estende anche all’allievo più conosciuto, lo scrittore e poeta Emanuel Carnevali (1897-1942), perché lo scopo dell’iniziativa, prendendo spunto dalle storie e dai testi di Adolfo Albertazzi e Emanuel Carnevali, è di esplorare le dimensioni dell’incontro e del viaggio, delle migrazioni contemporanee e dell’interculturalità, declinandole attraverso una molteplicità aperta e dinamica di linguaggi. O Italy, O great boot/Don’t kick me out again (“O Italia, o grande stivale/Non cacciarmi di nuovo a pedate”) sono i versi  di Carnevali dai quali è tratto il titolo di questo progetto.

Oltre alle esperienze di migrazione, il sentimento dell’appartenenza, del partire o tornare, dell’andare, del dover cambiare, può anche riguardare la scuola, l’università, il lavoro, la famiglia, la lingua d’origine… Perché sono qui dove sono? Cosa ho nelle tasche? Cosa ho perso dai buchi nelle tasche? Il progetto, raccontato sulle pagine del sito ilgirovago.tumblr.com, propone agli autori di dare una loro risposta a queste domande, vicina o anche molto lontana dai riferimenti proposti. I materiali (prosa poesia, pittura, video, illustrazione, fumetto, fotografia)  devono essere spediti via mail a: partecipa@ilgirovago.com a fino al 30 giugno 2015.