Tag: performance

Coincidenze ExtraUrbane: un’azione di arte performativa

Si svolgerà dall’11 al 14 aprile a Camere d’Aria l’Officina polivalente delle arti e dei mestieri attiva a Bologna dal 2014 – il workshop di arti performative Coincidenze ExtraUrbane, condotto da un gruppo di quattro perforare professionisti (Nicolas Grimaldi Capitello, Eleonora Greco, Francesco Russo e Natalia Vallebona) e ispirato alle tematiche del viaggio, delle coincidenze e degli spostamenti quotidiani extraurbani dei pendolari.

Per quattro giornate condurranno i partecipanti in un percorso di ricerca che partirà dallo studio coreutico per arrivare ad improvvisazioni libere e guidate. L’ispirazione nasce dall’osservazione di quanti, ogni giorno, per motivi di lavoro, studio o viaggio si spostano utilizzando i mezzi pubblici extraurbani, creando così nelle stazioni e sui treni delle “comunità temporanee” di persone che ruotano attorno alle “coincidenze” intese non solo come combinazioni di mezzi, ma in senso più ampio come insieme simultaneo di circostanze diverse e casuali.

Il programma del seminario partirà da un training fisico mattutino finalizzato alla creazione pomeridiana. La ricerca si articolerà intorno alle strategie per trovare delle modalità di intervento sulle “comunità temporanee”. La rottura del ritmo della monotonia, l’interazione indotta dall’azione, l’intrattenimento accidentale, la ridefinizione di spazi non convenzionali per atti performativi saranno alcune delle tematiche intorno alle quali lavoreranno i performer.

Il lavoro svolto durante il workshop darà vita ad una performance itinerante che si svolgerà il 14 aprile sul treno regionale n.34005 delle ore 14.35 che copre la tratta Bologna-Cervia e proseguirà nella stazione di Cervia con l’accompagnamento della Banda del B.U.C.O.. Contribuiranno così alla scrittura scenica della performance sia i partecipanti al workshop sia i componenti della compagnia, assieme ai musicisti Max Rocco Stroux e Umberto Vigliani e alla fotografa Lu Pengfei.

Il workshop è aperto a danzatori, performer, cantanti, attori, circensi e appassionati di espressione artistica. Per informazioni e iscrizioni: cameredariainfo@gmail.com | 339 6171306 Le iscrizioni rimarranno aperte fino al 7 aprile 2018.

Link al video: Youtube e Instagram

“Xenos”, il confine è un ostacolo quasi sempre superabile. Installazione d’arte nei territori di approdo dei migranti

#xenos #giulianoravazzini #xenos, confine, proprietà, privato, delimitare, segnare, pietra, barra, steccato, curva, immateriale, frontiera, linea, demarcazione, alt, italia, cuore, razzismo, heart duL’associazione culturale Baiarte (arte e territorio) presenta l’azione evento”Xenos nemico straniero/amico rituale” dell’artista Giuliano Ravazzini. Si tratta di un opera site specific  visibile nei territori di approdo/accoglienza dei migranti. Il progetto partirà in contemporanea nei seguenti luoghi: Agrigento-Lampedusa-Cagliari-Elmas-Lecce-Otranto-Ragusa-Pozzallo. L’artista presenzierà all’installazione dei segnali nei punti prestabiliti coadiuvato dalle maestranze e dai cantonieri locali. Il progetto è la rappresentazione simbolica “del sentimento che ci accomuna nei confronti dello straniero che arriva nei nostri territori. Un momento di riflessione e di approfondimento sul fenomeno che nonostante il clamore mediatico sostanzialmente ignoriamo”. Un equilibrio fragile la cui stabilità dipende dalla nostra resilienza, immigrare è portare con se stati emozionali del proprio paese di origine, contaminare come una malattia il nuovo ambiente che si destabilizza.

Giuliano Ravazzini
Xenos nemico straniero/amico rituale
Agrigento-Lampedusa-Cagliari-Elmas-Lecce-Otranto-Ragusa-Pozzallo
Dal 31/05/2016 al 31/05/2017

“Il confine è un ostacolo quasi sempre superabile! Non consente transiti che non siano regolamentati, e ha dalla sua  il peso della legge: per scavalcarlo bisogna infrangerla. Una linea immateriale oltre la quale c’è un altro luogo, che si può raggiungere anche se si impegna per non farci passare. Un invito vietato, oltrepassato il quale provoca  brividi di conquista, e intensa consapevolezza…”.

“Fragile”… dialogo artistico tra chitarrista e pittore

Un momento della performance. Foto: https://fragilelive.wordpress.com

Un momento della performance. Foto: https://fragilelive.wordpress.co

Il pittore svizzero Paul Klee aveva già intuito che le corrispondenze tra l’arte visiva e quella musicale, così diverse per gestazione, tecnica, e mezzi, “possono essere sottolineate solo se il materiale di partenza comune viene ridotto ai minimi termini, oggettivizzato, reso assoluto”.

“Fragile” è un lavoro discografico che, partendo dalla figura e dagli scritti di Klee,  fa dialogare arte pittorica e musicale. Il progetto è nato da un’idea di Luca Perciballi (chitarrista e compositore) e Mattia Scappini (pittore) e dalla comune volontà di “recuperare gli studi e le inclinazioni proprie delle avanguardie storiche del Novecento”.  Il dvd in edizione limitata e numerata è il risultato finale del lavoro, frutto di 4 anni di sperimentazioni.

I due artisti modenesi hanno fatto confluire l’esperienza in uno spettacolo che si svolge in un’atto unico di durata variabile e prevede sul palco la presenza di Perciballi e Scappini e di una grande superficie per proiezioni. L’intento è stato quello di approfondire il dialogo tra le due modalità artistico-espressive differenti con una performance di improvvisazione in cui la chitarra “perde le sue caratteristiche usuali e diventa colore grazie all’elettronica”, mentre l’immagine, dipinta con olio su vetro e proiettata da una videocamera sul telo “si appropria della struttura temporale in divenire, propria della musica”. Le due arti trovano così a interagire, mantenendo ognuna, le proprie specificità.

La presentazione ufficiale del progetto discografico si terrà il 22 aprile (ore 22.00) al Loft350 di Modena. Seguiranno altre date primaverili sempre in Emilia-Romagna. (slup)

Immagine anteprima YouTube

 

 

 

(sabrina lupacchini/slup)

AMAMI COME SONO – Performance urbana sulla libertà di esprimere il proprio “essere”

20150629_184652Il 29 giugno 2015  la città di Civitanova Marche (MC) ha visto “sfilare” per le sue strade un corteo di persone, che hanno partecipato ad una performance urbana.
Ognuno aveva addosso un cartello in diverse lingue, che risuonava parole dal comune senso “amami come sono”, il gruppo capitanato dall’attrice e performer Milagros Teresa Pardo Espinosa ha voluto essere appunto una pubblica dichiarazione sulla libertà di esprimere il proprio “essere”, aldilà dell’uniformità.
Mentre il piccolo gruppo sfilava, la città, il traffico, le persone, per pochi minuti si sono fermati, qualche attimo di stand-by per poi riprendere lo scorrere del tutto.
Alcuni osservavano e non capivano, altri fotografavano senza sapere cosa, altri chiedevano, altri strombazzavano, altri ancora rimanevano sospesi a osservare con interesse e curiosità.
Cosa è successo in quei pochi minuti? C’è da chiederselo.
Ci si interroga e si dibatte sul tema della “diversità”, ma cos’è davvero che spaventa dell’essere diverso?
Cosa preoccupa il pensiero comune?
Essere è affermare il proprio essere può davvero costituire motivo di contestazione e diatriba o può essere un luogo di confronto e arricchimento?
Domande sospese…ma lo sguardo non può che rimanere ipnotizzato dall’immagine di una anziana che per tutto il corteo ha partecipato, fiera e in prima linea, su una sedia a rotelle, anche il suo cartello così diceva: “AMAMI COME SONO”

TPA-TORINO per diffondere l’arte della performance

unnamedTpa–Torino PERFORMANCEART è un festival indipendente dedicato alla promozione e alla diffusione della Performance Art contemporanea nelle sue pratiche più sperimentali. L’obbiettivo di tpa è quello di diffondere l’arte della performance attirando l’attenzione sulla comunità di artisti che si dedicano a questa forma di espressione. Più che una vetrina il festival vuole rappresentare un’opportunità di scambio tra artisti e tra artisti e pubblico, un’occasione di confronto e discussione sulla performance art come pratica artistica. La terza edizione del tpa si terrà a Torino il 28 – 29 e 30 novembre 2014.

In occasione di The Others Fair, giovedì 6 novembre 2014 a  partire dalle 22.00 (sala cinema/basement), tpa presenterà almost 3, una selezione da tpa video performance section 2012 – 2013 – 2014 a cura di Manuela Macco e Guido Salvini.

 

tpaAppuntamenti
28-29 e 30 Novembre sezione live 2014: carlos Tejo (ES), Marc Giloux (FR), Zhou Bin (CN), soufia Bensaid (CA), Irene Pacini (BE), Maya Quattropani (IT), Francesca Arri (IT ), Cinzia Ceccarelli (IT). sezione video 2014: alex beriault (CA), Annaclara Di Biase (IT), Chika Matsuda (JP), chris Heller (CA), chun hua catherine dong (CN), daniela Beltrani – ezzam rahman (SG), gilivanka Kedzior – barbara Friedman (FR), jai du (ES), argilla Joyce (USA), Neno Belchev (BG), Raphael Couto (BR), sabine Oosterlynck (BE), sara pathirane (FI). sedi : Atelier Giorgi via Belfiore 5h, Torino GreenBox, via Sant’Anselmo 25, Torino Bin 11, via Belfiore 22 °, Torino ufficio stampa: Marianna Orlotti organizzazione: Alicja Khatchikian, Jorge Tobon, paola spola, elisabetta vacca