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“Echi nella Valle”: al via ValcenoArte 2020

Il suono viaggia a più di trecentotrenta metri al secondo, scavalcando ostacoli, guadando fiumi, mettendo in comunicazione persone fisicamente lontane. Per riallacciare le relazioni nell’epoca del distanziamento sociale, il Festival ValcenoArte recupera e attualizza un’antica tradizione della montagna: quella di dialogare da un versante all’altro di una vallata, rispondendosi con la musica e con il canto. Si intitola «Echi nella Valle» la diciassettesima edizione del Festival che si svolgerà dal 28 al 30 agosto 2020 in Valceno (Parma): tre le giornate di concerti e spettacoli a ingresso gratuito organizzati da Associazione Utinam, con il sostegno del Comune di Varano de’ Melegari e la direzione artistica del Trio Amadei, inserite nel calendario di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020-21.

Il programma si aprirà venerdì 28 agosto alle 21.30 con un evento cui si potrà assistere da due location, poste sui lati opposti del fiume Ceno: l’Anfiteatro Naturale di Vianino e Costa Pallavicino. Cori, ottoni e percussioni dialogheranno rispondendosi dai due versanti.

«La condizione di “Tempo Sospeso” percepita durante il lockdown – spiegano i fratelli Liliana, Antonio e Marco Amadei – insieme alla necessità di attenersi alle regole di distanziamento di questi mesi, ci hanno mossi nella ricerca e reinterpretazione di antiche tradizioni. Abbiamo pensato di riproporre, in chiave attuale, un’antica usanza della Valceno, quando gruppi canori si rispondevano da una parte all’altra della vallata, sfruttando l’eco e la cassa armonica naturale della valle. A questa idea, abbiamo aggiunto una tradizione del Sud Italia: le “Serenate sotto le finestre”». Il 28 e 29 agosto, infatti, a Vianino e Varano de’ Melegari, il fisarmonicista Yuri Vallara sarà disponibile per serenate a domicilio, su richiesta.

Il programma continua sabato 29 agosto: alle 18.00, nella Piazzetta dell’Oratorio di San Rocco a Vianino, si terrà lo spettacolo “Momo, il dio della burla”, con i burattini del Teatro Medico Ipnotico mentre alle 21.30, nel cortile del Castello di Varano de’ Melegari, sarà la volta del concerto “Rimbalzi sonori tra Classica e Jazz” con il Trio Amadei e l’Helga Plankensteiner Jazz Ensemble.

Domenica 30 agosto alle 18.30, presso la Pieve di Serravalle, si potrà ascoltare il concerto “Na’ voce e na’ chitarra” con Annamaria Senatore. Il Festival si concluderà alle 21.30, nel cortile del Castello di Varano De’ Melegari, con la “Serenata in Castello”: il Quintetto d’archi Vianiner eseguirà musiche di Mozart e Dvorak.

Il Festival ValcenoArte è realizzato con il contributo di Dallara Automobili, Raytec Vision, Leca Laterlite, Turbocoating, Autodromo di Varano de’ Melegari, Fercolor, Bercella, Fondazione Cariparma, Fratelli Lombatti. Si ringraziano CML di Civa Silvano srl., Panetteria Fani, Osteria delle Vigne.

Tutti gli spettacoli si terranno all’aperto, nel rispetto delle norme vigenti per il Covid-19 e, in caso di pioggia, saranno annullati. L’ingresso è gratuito, ma è necessario prenotare scrivendo a utinam.organizza@gmail.com.

Ingresso libero su prenotazione: utinam.organizza@gmail.com

“Il Cammino dell’Arte”, XI edizione della “Land Art al Furlo”

Prende il via sabato 22 agosto, alle ore 16.30, nel bosco di Sant’Anna, nella Gola del Furlo, l’XI edizione della “Land Art al Furlo”, che quest’anno ha per titolo “Il Cammino dell’Arte”, promossa dalla “Casa degli Artisti” con i patrocini della Provincia di Pesaro e Urbino, della Riserva naturale statale “Gola del Furlo” e del Comune di Fossombrone e la collaborazione dell’Istituzione TeatroComunale di Cagli e dei Laboratori Permanenti – residenze artistiche della Regione Toscana. Quello che verrà proposto è un vero e proprio “Cammino” artistico: lungo un sentiero preesistente, tra querce, frassini, acacie, ginestre, verranno depositate piccole piattaforme, “tessere” di 1 metro per 2, dipinte, graffiate, mosaicate, da percorrere a piedi nudi, per camminare sull’arte, circondati dalla natura. Ad iniziare il “Cammino” saranno 15 artisti selezionati dal curatore Andrea Baffoni, 12 dei quali realizzeranno le piattaforme (Niccolò Amadori, Silvia Cassetta, Silvia Colizzi, Arnhild Kart, Marco Gabriel Perli, Elvio Moretti, Mario Naccarato, Massimiliano Orlandoni, Michele Picone, Sisto Righi, Roberto Sportellini, Antonio Sorace) e tre creeranno le opere in verticaleche punteggeranno il cammino, (Giulio Valerio Cerbella, Pippo Cosenza, Yvonne Ekman).

Come spiegato nella conferenza stampa in Provincia dal presidente e fondatore della “Casa degli Artisti” Antonio Sorace e dalla cofondatrice Andreina De Tomassi, l’obiettivo è quello di creare, nell’arco di qualche anno, un percorso ad anello, coinvolgendo circa 100 artisti in un’opera collettiva.

DEVOZIONE ALLA NATURA E ALL’ARTE

“Il percorso a piedi nudi – ha detto Antonio Sorace – è un atto di devozione alla natura e all’arte, un cammino composto da tante “tessere” come un Domino, un gioco collettivo, per costruire una strada colorata, pacifica, libera. Dopo la ‘Tavoladell’Accoglienza’, che tanto successo ha avuto, quando abbiamo banchettato sull’arte, quasi un atto rivoluzionario, oggi chiediamo di calpestarla, l’arte, non per distruggerla, ma per costruire un’appartenenza e invitare alla riflessione”. Per tutta la durata dell’XI edizione, che si concluderà il 6 settembre, all’interno della “Casa degli Artisti”, nella Galleria Elettra, saranno allestite 3 mostre personali: 12 collage di Aurelio Giampaoli, 12 foto in B&N di Dino Mogianesi e un ciclo pittorico/etico di Silvia Paoletti. In esterna, la street artist Simona Zoo affronterà un’opera “sottomarina”. Walter Zuccarini e Armando Di Nunzio continueranno la scultura in progress “Di Anime e di pietra” e si potrà osservare anche l’installazione “Allucinazioni fluide” di Giuliana Tomassoli.

“E’ per noi una fortuna – ha evidenziato l’assessore alla Cultura del Comune di Fossombrone Gloria Mei – avere nel nostro territorio la Casa degli Artisti: è l’ultimo spicchio di un bel cerchio che la città offre a tutti gli appassionati di cultura. Fossombrone  ha infatti un’offerta storico culturale che copre tutti i secoli, tante bellezze che quest’anno sono state scoperte da un numero crescente di visitatori: nel mese di luglio i nostri musei hanno triplicato le presenze rispetto al 2019 e la prima quindicina di agosto le hanno quintuplicate”.

L’ASPETTO RESIDENZIALE

Altra novità nel programma di questa XI edizione: insieme ai Laboratori Permanenti della Regione Toscana e con l’Istituzione Teatro Comunale di Cagli, sabato 22 agosto alle ore 21.15, al Teatro comunale di Cagli, verrà proposto in prima nazionale “Un tè per due Regine”, atto unico per la regia di Francesco Suriano, con Caterina Casini e Marilù Prati (ingresso 5 euro, prenotazione a: www.liveticket.it; 0721 781341).

“L’aspetto residenziale – ha detto il direttore artistico dell’Istituzione teatro comunale di Cagli Sandro Pascucci – accomuna il nostro Teatro con la Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo: entrambi sono luoghi dove gli artisti per brevi periodi si incontrano e lavorano. Residenze teatrali e residenze artistiche, mi piace declinare il termine ‘residenza’ in ‘asilo’, inteso come asilo culturale, sociale, ‘luogo senza diritto di cattura’. Le Marche hanno la più alta densità di teatri storici recuperati, circa 70, è necessario che questi luoghi siano abitati innanzitutto dagli artisti. Da 22 anni al teatro di Cagli facciamo questo lavoro”.

PROGRAMMA DI SABATO 22 E DOMENICA 23

Nei giorni di sabato 22 e domenica 23 agosto l’accesso al “Cammino dell’arte” e alla “Galleria Elettra” sarà solo per gli associati alla “Casa degli Artisti” (la tessera, del costo di 10 euro, è valida un anno e si può acquistare direttamente sul posto). Necessario dotarsi di mascherina, all’ingresso si provvederà alla misurazione della temperatura e alla registrazione dei presenti.

Sabato 22 agosto il “Cammino dell’Arte” inizierà alle 16.30, illustrato da Andrea Baffoni. I partecipanti saranno accompagnati nel percorso dalla fisarmonicista Manuela Marinacci, esperta in musica popolare europea. Domenica 23 agosto, alle ore 17 visita guidata del “Cammino dell’Arte” e alle ore 18.30 videoconferenza del vicepresidente della “Casa degli Artisti”, Elvio Moretti, sul tema: “Vedute di Paesaggi nella storia dell’Arte”. A seguire, presentazione del Catalogo e illustrazione del “diario” del convegno tenuto al “Macro” di Roma nel 2019.

INFO: Casa degli Artisti, Sant’Anna del Furlo 30, Fossombrone (PU), www.landartalfurlo.it

IPERCORPO. L’arte per riappropriarsi del “tempo reale”

Ipercorpo, il festival internazionale delle arti dal vivo, che quest’anno avrà come tema il tempo reale, annuncia le date della XVII edizione che sarà strutturata in due parti. La prima si svolgerà nell’autunno 2020, dal 25 al 27 settembre e dall’1 al 4 ottobre, negli spazi all’aperto di EXATR a Forlì, la seconda parte nella primavera 2021.

Il presidente dell’Associazione promotrice Città di Ebla, Claudio Angelini, esprime la volontà di non sottrarsi alle profonde trasformazioni emerse a causa della pandemia di Covid-19. Il festival vivrà il cambiamento come un’opportunità per produrre e veicolare nuovi format e significati.

“Il festival che avevamo immaginato – spiega – non potrà avere luogo nell’estensione prevista e dunque si è deciso di dilatarlo, creando un ponte che dall’autunno 2020 ci porterà nella primavera 2021, nella quale auspichiamo di poter confermare tutte le presenze internazionali che realisticamente non potranno essere con noi in autunno. I consueti Simposi, nella loro abituale collocazione nei mesi di ottobre e novembre, si svolgeranno al Diagonal – interamente orientati a riflessioni sul “tempo reale” – e saranno pensati come una cerniera fra i due momenti di Ipercorpo.”

Di sta lavorando per rimodellare la nuova proposta, raccontano gli organizzatori, dovendo immaginare dei possibili futuri. In questo particolare momento dopo quindici anni e diciassette edizioni Ipercorpo è un nome che si arricchisce di senso: “Venne pensato come un sistema aperto in grado di accogliere nuove istanze e spostarsi nel tempo e nello spazio. Questa gemmazione è avvenuta attraverso lo sviluppo delle sue sezioni: teatro e danza, musica, arte contemporanea, Italian Performance Platform, Masterclass Internazionale Scena Europa e i workshop”.
Il festival potrà aver luogo solo grazie ad artisti e pubblico, “solo attraverso di loro potrà tentare di rispondere ad alcune domande in stretta connessione con il suo nome, con la sua origine e con il suo tempo attuale. Questo è ciò che desideriamo ed è ciò per cui stiamo lavorando. Per “l’aver luogo” in questo tempo.”

(sabrina lupacchini/slup)

Giornata mondiale della donna: 27 artiste in mostra a Lecce

Si inaugura Sabato 7 Marzo 2020 alle ore 17:30, presso la Fondazione Palmieri di Lecce la mostra d’arte contemporanea Art Woman 2020 con  “GEO-GRAPHIES: Rituali identitari e fragili ecosistemi” a cura di Dores Sacquegna, organizzata da Primo Piano LivinGallery  Progetti & Servizi per l’Arte Contemporanea, per la Giornata mondiale della donna. L’esposizione – con il Patrocinio del Comune di Lecce  – è allestita presso la chiesa Rinascimentale di San Sebastiano, sede della Fondazione Palmieri.

In mostra le opere di ventisette artiste internazionali, con tematiche di grande attualità sociale, ambientale, identitaria e diversità culturale. Un dialogo a più voci che dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente all’America, arriva a Lecce, con una molteplicità di interventi che abbracciano tutte le arti visive, incluso la video arte e la performance dell’artista Colombiana Sandra Miranda Pattin, un azione che riflette sulle dinamiche delle migrazioni. A rappresentanza dell’evento due madrine di eccezione e in anteprima nazionale due opere audiovisive su Louise Bourgeois in collaborazione con lo Studio Bourgeois di NY e la conversazione con LeoNilde Carabba, grande artista italiana della Black Light Art, co-fondatrice della “Libreria delle Donne” nella Milano anni’70, artista e attivista nel periodo femminista del “Movimento delle donne”.

Sandra Miranda Pattin Travesia performance.

Fondazione Palmieri, Vico De Sotterranei, Lecce
Dal 7 al 21 Marzo 2020 – Orari e giorni di apertura
Lunedì-Venerdì: 10:30h – 12:30h| 17:00h – 20:30hSabato-Domenica: 17:00h – 20:30h

INFO. primopianogallery@gmail.com | + 39 349 37 20 659  Info:  https://primopianospecialprojects.com/ 

(sabrina lupacchini/slup)

Shoah, la “memoria genera futuro”: oltre 170 eventi a Roma

Il 27 gennaio 1945 ha fatto conoscere al mondo e alla storia un abisso della civiltà, lo sterminio del popolo ebraico, dei Sinti e Rom, degli omosessuali, dei Testimoni di Geova e l’eliminazione dei deportati militari e politici nei campi nazisti. Anche quest’anno, a settantacinque anni dall’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Roma ricorda quel giorno con il nuovo progetto di Memoria genera Futuro, giunto alla sua quarta edizione. Oltre a porre l’accento sulla memoria di questo orribile passato, il programma proposto dall’amministrazione capitolina presenta e promuove tante proposte incentrate sulle forme di trasmissione verso il futuro e le nuove generazioni. 

L’iniziativa è ideata e promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, con l’Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale e Tutta la comunità cittadina è invitata a partecipare agli oltre 170 eventi in tutta la città fino al 9 febbraio per ricordare e riflettere sul tema della Memoria, delle leggi razziali e della Shoah, attraverso incontri, testimonianze, letture, mostre, film e documentari, musica e teatro.

Si terrà nella sala della Protomoteca del Campidoglio lunedì 27 gennaio dalle 9,30 un incontro istituzionale con la Sindaca di Roma Virginia Raggi, il Vicesindaco con delega alla Crescita culturale Luca Bergamo e l’Assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale Veronica Mammì con le scuole secondarie di secondo grado del progetto “Memoria”. Durante l’incontro verrà proiettato il documentario “Kinderblock – l’ultimo inganno” di Marcello Pezzetti con la regia di Ruggero Gabbai prodotto anche dalla Fondazione Museo della Shoah in collaborazione con Rai Cinema che racconta la storia di Sergio De Simone e delle due cugine, Andra e Tatiana Bucci. A seguire una delegazione del collettivo dei Testimoni dei Testimoni, un gruppo di ragazzi di Roma che ha partecipato ai Viaggi della Memoria, dialogherà con gli studenti in sala partendo dal racconto della loro esperienza. Per la prima volta sono le nuove generazioni che raccontano l’esperienza del campo di concentramento, per tramandare le storie degli ultimi sopravvissuti alla Shoah, affinché la memoria generi un futuro consapevole. Il gruppo dei Testimoni dei Testimoni, inoltre, proporrà il 4 febbraio al Teatro Torlonia un’iniziativa riservata alle scuole tra arte, teatro, danza e musica che si pone l’obiettivo di combattere l’indifferenza e l’ignoranza e affrontare il tema della coscienza individuale per riflettere sulle atrocità della Shoah. 

Il 23 gennaio alle 20.30 nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica si terrà il 7^ concerto della Memoria “Là dove giace il cuore… Note e parole d’esilio” a cura dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, BrainCircle Italia e Musadoc e promosso da UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Una riflessione significativa sulla SHOAH che proseguirà attraverso la mostra “Shoah. L’infanzia rubata” in programma dal 28 gennaio al 24 luglio alla Casina dei Vallati – Fondazione Museo della Shoah. L’esposizione, ideata e prodotta dall’Associazione Figli della Shoah, organizzata dalla Fondazione Museo della Shoah in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma, ripercorrerà idealmente la negazione dei diritti fondamentali dei bambini ebrei in tutta Europa durante gli anni della persecuzione nazifascista.

Le stesse tematiche saranno affrontate anche dall’Azienda Speciale Palaexpo, che curerà la proiezione del documentario I bambini di Rue Saint-Maur 209, al Palazzo delle Esposizioni alle ore 21.00 del 27 gennaio,e dalla Casa del Cinema di Villa Borghese attraverso la rassegna “La Shoah dei bambini” in programma il27 gennaio alle 17, 19, 21, con i documentari La casa dei bambiniKinderblock. L’ultimo inganno e il film #ANNEFRANK. Vite parallele. La rassegna sarà aperta dall’omaggio a Lorenza Mazzetti, la regista recentemente scomparsa che verrà ricordata con la proiezione, alle ore 15.00, del film “Il cielo cade”, tratto dal romanzo autobiografico della regista. Si intitolerà “I figli del dopo”, invece, la tavola rotonda dedicata all’eredità della “memoria” lasciata alle nuove generazioni, che il Comitato di Coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah presso la Presidenza del consiglio dei Ministri e L’unione delle Comunità Ebraiche Italiane realizzeranno il 30 gennaio alle ore 10.00 presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Molti appuntamenti avvicineranno la cittadinanza alle tematiche della deportazione e dei campi di sterminio attraverso l’utilizzo del linguaggio del TEATRO. Tra gli appuntamenti da segnalare nei teatri istituzionali e in quelli privati: il 24 gennaio alle 21 al Teatro Belli lo spettacolo “Il diario di Anne Frank”, nel novantesimo anniversario della nascita di Anne Frank (repliche fino al 16 febbraio); il 27 gennaio alle 21.00 al Teatro Vascello lo spettacolo “La mamma sta tornando povero orfanello”; sempre il 27 gennaio alle 21all’Auditorium Parco della Musica lo spettacolo “Ascanio Celestini. I 20 anni di Radio Clandestina”, sulla strage di via Rasella; il 30 gennaio alle 21.00 al Teatro del Lido lo spettacolo “Hans” da “L’amico ritrovato”di Fred Uhlman; il 1 febbraio alle 11.00 al Teatro Villa Pamphilj lo spettacolo “La fisarmonica verde” di Andrea Satta e il 4 febbraio alle 21.00 al Teatro Tor Bella Monaca, lo spettacolo “Olokaustos 1944” tratto da “Il Dolore” di Marguerite Duras e “La Specie Umana” di Robert Atelme.

Dai racconti del dramma della deportazione alle storie sulle tragedie individuali. Come quelle subite dai pugili Johann Trollman, Leone Efrati e Herzko Haft, protagonisti rispettivamente degli spettacoli “Der Boxer – Ballata per Johann Trollman”, il 24 gennaio alle 21.00 al Teatro Kopò, “L’uragano – Storia di Leone Efrati”al Teatro Palladium il 28 gennaio alle 21 e “Belva Giudea” all’Off/Off Theatre il 28 gennaio alle 21. 

Molti gli APPUNTAMENTI RISERVATI AGLI ALUNNI E AGLI INSEGNANTI DELLE SCUOLE della città. Tra gli altri, la conferenza a cura dell’Istituzione Biblioteche di Roma dal titolo “Lo sterminio dei disabili e dei malati mentali, degli omosessuali e dei Rom nella Germania Nazista” in programma sabato 25 gennaio alle ore 11.00 alla Biblioteca Franco Basaglia; l’incontro “Per non dimenticare: l’esperienza di Liliana Segre” il 27 gennaio alle ore 10.00 all’ICS Fratelli Cervi; l’incontro “Discriminazione, persecuzione e sterminio degli omosessuali” a cura dell’ANPI in programma il 29 gennaio alle 10.30 alla Casa della Memoria e della Storia. Riservati agli insegnanti invece, gli incontri alla Biblioteca Collina della Pace con Nando Tagliacozzo “Costruire la memoria. Ebrei” il 31 gennaio alle 15.30 e “Costruire la memoria. II Guerra Mondiale e Shoah” il 5 e 6 febbraio alle 15.30. Fino al 31 gennaio visite guidate condotte dagli alunni tutor per le scuole in un percorso didattico interattivo al Polo Museale “Muro della Memoria” al liceo scientifico “A. Labriola”. Tra gli appuntamenti che pongono una riflessione specifica sul tema delleDONNE si segnalano: la presentazione del libro “Suonando sul filo” di Cristiana Pezzetta con letture di brani del libro e accompagnamento musicale della violoncellista Ludovica Centracchio il 24 gennaio alle 10 al Bibliopoint Farnesina e poi in altre biblioteche; l’incontro a ingresso gratuito “Heimat: storia di un libro. Presentazione del graphic novel di Nora Krug” il 23 gennaio alle 18 alla Casa della Memoria e della Storia; la tavola rotonda con intermezzi musicali “Le donne e l’Olocausto dimenticato – Storie di coraggio e di speranza” il 27 gennaio alle 10 nella sede del Municipio VII; l’iniziativa “Storia di Vera. Una vita per la Resistenza” in ricordo della deportata Vera Michelin Salomon Garavini il 27 gennaio alle 17.30 alla Casa della Memoria e della Storia. Sempre il 27 alle 18 alla libreria La Libroteca il ricordo di Settimia Spizzichino. “La deportazione politica femminile: Konzentrationslager Ravensbrück” è un incontro che si terrà il 31 gennaio alle 17.30, alla Casa della Memoria e della Storia.

Testimoni d’eccezione, gli ANZIANI racconteranno la loro memoria del periodo bellico durante gli appuntamenti del 29 gennaio alle 15.00 al C.S.S. GIOVANNI XXIII in Via Torrenova e del 30 gennaio alle 16, al Circolo sociale Anziani in Piazza Ronca nel Municipio X durante il quale si terrà l’incontro ad ingresso gratuito dal titolo “Il futuro comincia…oggi, dal circolo anziani”.

Il programma dettagliato con tutte le iniziative su www.comune.roma.it