Category: In evidenza

L’Accademia di Belle Arti di Bologna festeggia dieci anni di OPENTOUR

L’Accademia di Belle Arti di Bologna festeggia i dieci anni di Opentourdal 18 al 23 giugno 2024, la città torna ad accogliere la grande rassegna curata, per il terzo anno consecutivo, da Carmen Lorenzetti e Giuseppe Lufrano.

Martedì 18 giugno dalle ore 10.00 alle 18.30 si aprono le porte della storica istituzione bolognese, con Openshow, poliedrica fucina della creatività che si articola in un ampio percorso espositivo – quest’anno esteso anche ad alcuni spazi esterni – con opere di circa 300 studentesse e studenti dei Dipartimenti di Arti Visive e di Progettazione e arti applicate e visite guidate a cura del Dipartimento di Comunicazione e didattica dell’arte.

In città, giovedì 20 giugno dalle ore 15.00 alle 23.00, tra le strade e le piazze della città, inaugura il grande evento diffuso Giovani talenti in galleria, organizzato dall’Accademia di Belle Arti con la collaborazione dell’Associazione Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea Confcommercio Ascom Bologna: 28 tra gallerie e spazi privati, ognuno dei quali proporrà una mostra specifica: protagoniste assolute, le opere di studentesse e studenti dei Bienni e dell’ultimo anno dei Trienni.

Anche nel 2024 Opentour mette in relazione l’intenso lavoro di ricerca che si svolge in Accademia con gli spazi dell’arte, in particolare le gallerie, fulcro dell’attività commerciale, con l’obiettivo di promuovere i giovani talenti e di introdurli nel mondo professionale. I 28 spazi in cui si articolerà Giovani talenti in galleria sono: AF Gallery (via dei Bersaglieri 5/e, fino al 29 giugno), Arco Iris R (via di Corticella 104, fino al 6 luglio), Blu Gallery (via Don Giovanni Minzoni 9, fino al 28 giugno), BoA Spazio Arte (via Barberia 24/a, fino al 21 luglio), Centro Sociale TPO (via Camillo Casarini 17/5, fino al 23 giugno), Di Paolo Arte (Galleria Falcone e Borsellino 4 a/b, fino al 6 luglio), Fondazione Carisbo – Casa Saraceni (via Farini 15, fino al 1 luglio), Ex Casa del Custode – Parco della Montagnola (via Irnerio 2/3, fino al 24 giugno), Fondazione Collegio Artistico Venturoli, via Centotrecento 4, fino al 22 giugno), Galleria d’Arte Cinquantasei (via Mascarella 59/b, fino al 25 giugno), Galleria Enrico Astuni (via Jacopo Barozzi 3, fino al 28 giugno), Galleria Stefano Forni (piazza Cavour 2, fino al 30 giugno), Galleria Studio Cenacchi (via Santo Stefano 63, fino al 22 giugno), Galleria Studio G7 (via Val D’Aposa 4/a, fino al 20 luglio), Hamelin (via Zamboni 15, fino al 23 giugno), L’ARIETE artecontemporanea (via Marsili 7, fino al 28 giugno), LABS Contemporary Art (Via Santo Stefano 38, fino al 20 luglio), Lavì! City (via Sant’Apollonia 19/a, fino al 23 giugno), Marsaladue (via Marsala 2, fino al 20 luglio), Megadue (via Mascarella 16/a, fino al 23 giugno), Millennium Gallery (via Riva di Reno 77a, fino al 23 giugno), OTTO Gallery (via D’Azeglio 55, fino al 29 giugno), P420 (via Azzo Gardino 9, fino al 20 luglio), Pietro (via Galliera 20, fino al 23 giugno), Raccolta Lercaro (via Riva di Reno 57, fino al 28 luglio), Sof:Art (Corte Isolani 2/f, fino al 6 settembre), Studio la Linea Verticale (via dell’Oro 4/b, fino al 13 luglio), the rooom (via Galliera 8, fino al 22 giugno). 

Sabato 22 giugno alle ore 18.00, all’interno della Corte del Terribilia dell’Accademia di Belle Arti, verrà assegnato il premio Art Up 2024 di Fondazione Zucchelli, ideato nel 2018 e realizzato con il sostegno economico di Banca di Bologna per il Premio della Critica, di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e Collezione Falconi Leidi di Bergamo per il Premio dei Collezionisti e di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna per il Premio della Grafica/Illustrazione. La giuria presieduta da Lorenzo Balbi, Direttore Artistico del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, e composta dal collezionista Enea Righi e dalla critica d’arte e curatrice Eva Brioschi, avrà il compito di vagliare i lavori di arte contemporanea in concorso esposti in città e di assegnare i quattro distinti premi. Le opere vincitrici saranno acquisite nelle importanti collezioni dei finanziatori.

Sono diversi gli eventi collaterali e i progetti speciali, che vedono alcune significative collaborazioni con realtà pubbliche e private di Bologna e provincia. Come la mostra Ciò che esiste, là dove non si vede, a cura del collettivo Fiftips, presso lo spazio Kappa_Nöun (via Imelde Lambertini 5, San Lazzaro di Savena; anteprima: lunedì 17 giugno, ore 18.00; fino al 14 luglio). Il progetto espositivo è il vincitore della seconda edizione del Premio Kappa_Nöun per la giovane curatela, ideato dal collezionista Marco Ghigi e dalla docente Marinella Paderni, che vede coinvolti il secondo anno del Biennio di Didattica e mediazione culturale del patrimonio artistico e il Triennio di Scultura.

La Fondazione Gramsci di Bologna ospita la mostra Poster for the City, a cura di Danilo Danisi Carlo Branzaglia, che espone le release più recenti realizzate dal Triennio di Design Grafico nell’ambito del progetto decennale ideato da Danilo Danisi, per la realizzazione di manifesti dedicati alle occasioni istituzionali del Comune di Bologna (via Mentana 2; anteprima: lunedì 17 giugno, ore 16.00, fino al 22 giugno). In particolare verrà presentato l’inserimento dell’intera collezione all’interno dell’archivio internazionale manifestipolitici.it di Fondazione Gramsci. 

Presso la piazza coperta di Biblioteca Salaborsa, si potrà visitare la seconda edizione di ProgettAzione, mostra dei progetti artistici dei Bienni di Scenografia e allestimenti degli spazi espositivi e museali e di Scenografia del teatro dell’opera e spettacolo musicale, a cura di Rosanna Fioravanti, Fabio Marchese, Carlo Messori, Marcello Morresi, Elisa Tranfaglia (piazza Nettuno 3; opening: 18 giugno, ore 15.00; visitabile dal 17 giugno al 6 luglio). 

Venerdì 21 giugno alle 21 presso il Cinema Galliera, saranno proiettati i lavori delle studentesse e degli studenti di Linguaggi del cinema e dell’audiovisivo (via Giacomo Matteotti 27).

Martedì 18 giugno alle ore 14.00, l’Aula Magna dell’Accademia ospiterà la seconda edizione di Quel pomeriggio di un giorno da Tuono, evento dedicato alla memoria del noto fumettista Tuono Pettinato, che vedrà anche l’assegnazione di una borsa di studio per la tesi più meritevole tra quelle del Triennio di Fumetto e illustrazione e dei due Bienni di Linguaggi del fumetto e di Illustrazione per l’editoria.

Nella stessa sede, giovedì 20 giugno alle ore 11.00, sarà presentato il libro *giannilatino (LetteraVentidue, 2023) alla presenza dell’autore Gianni Latino, uno dei nomi più affermati nel panorama del graphic design italiano.

Completa il programma, l’assegnazione della seconda edizione del Premio Luciano Vivolo, diretto ai Trienni di Fashion Design, Design grafico e Design del prodotto e promosso da Vivolo, azienda leader nel settore degli accessori in pelle per l’abbigliamento, calzatura, pelletteria in ottica green con produzione Made In Italy.

Gli orari di Opentour
Openshow 

dal 18 al 29 giugno, lunedì-venerdì, ore 10-18.30; sabato, ore 10-13.30

Accademia di Belle Arti di Bologna, via Belle Arti 54, Bologna

apertura straordinaria: 20 giugno, ore 10-23; 22 giugno, ore 10-22; 23 giugno, ore 10-18.30.

Giovani talenti in galleria

Evento diffuso nella città di Bologna

Dal 20 giugno, con data di termine secondo le disponibilità di ogni galleria e spazio espositivo

opening: 20 giugno, ore 15- 23; 21 e 22 giugno, ore 10-13; 15-19.

Opentour
 fa parte di Bologna Estate 2024, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena

Suspended Flow a Firenze l’installazione site specific firmata dall’artista Vincenzo Marsiglia 

sculture di luce realizzate in vetro di Murano appese al soffitto e scritte al neon interattive “alimentate” dal passaggio delle persone che vivono il Mercato. È l’installazione site specific “Suspended Flow” firmata dall’artista Vincenzo Marsiglia a cura di Davide Sarchioni e prodotta da Mercato Centrale Firenze, in occasione delle celebrazioni per i dieci anni del progetto ideato da Umberto Montano in collaborazione con il gruppo Human Company delle famiglie Cardini – Vannucchi.

Veduta d insieme dell’installazione Suspended Flow – Vincenzo Marsiaglia – Mercato Centrale Firenze 2024 – Crediti foto: Nicola Gnesi

Marsiglia, dopo aver inaugurato l’Art Fair di Parigi su le Champs Élysées, la fiera Roma Arte in Nuvola nella capitale e aver dato nuova forma artistica con le sue installazioni alla casa natale di Giovanni Boccaccio a Certaldo, prosegue a Firenze il suo dialogo con le architetture all’interno del Mercato Centrale, raccontando un nuovo modo per vivere e restituire gli spazi di uno dei luoghi di incontro più significativi della città, mediante una grande opera site specific polifonica e interattiva che, tra stelle e geometrie, luci e tecnologia, agisce tra realtà fisica e digitale coinvolgendo attivamente il pubblico.

A cura di Davide Sarchioni e appositamente ideato per gli spazi dell’imponente architettura di Giuseppe Mengoni del 1874, “Suspended Flow” è un’inedita esperienza tra arte e tecnologia per esprimere la vocazione di un luogo che anima la quotidianità del capoluogo toscano. In continuità con la sua attenzione verso la cultura – che negli anni ha dato vita a una serie di collaborazioni con protagonisti dell’arte contemporanea tra cui Daniel Buren, Michelangelo Pistoletto, Ai Weiwei, Marco Lodola, Grazia Toderi e altri ancora – Mercato Centrale festeggia così il suo decennale con un nuovo progetto artistico appositamente ideato per gli spazi interni dell’edificio in ferro di Giuseppe Mengoni del 1874.

L’installazione aerea è composta da diverse sculture luminose a neon, realizzate in vetro soffiato di Murano, sospese nella parte alta dell’architettura quasi fluttuando nello spazio seguendo un preciso ordine prospettico come costellazioni di un’immaginaria sfera celeste. Alcuni elementi configurano una stella a quattro punte, segno distintivo del linguaggio di Marsiglia, altri impiegano il lettering per formulare frasi e messaggi rivolti al pubblico, come “Suspended Flow”, “Light in your eyes” e “Looking up” che, collocata in una posizione, invita gli utenti del mercato ad alzare lo sguardo.

Dal 30 maggio al 28 febbraio 2025 al Mercato Centrale Firenze, Piazza del Mercato Centrale, Via dell’Ariento, 50123 Firenze.

Carrara apre le porte dei laboratori e degli studi d’arte

A Carrara tutto è pronto per una nuova edizione di Carrara Studi Aperti, la manifestazione che da più di dieci anni permette a visitatori e visitatrici provenienti da tutta Italia di conoscere l’incantevole storia della città, legata a doppio filo a quella del mondo dell’arte e dell’artigianato. Carrara, comune di 60mila abitanti ai piedi delle Alpi Apuane, fa infatti parte del circuito delle Città Creative riconosciute dall’Unesco, un novero di 350 città in tutto il mondo che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile.

Il Comune di Carrara contiene infatti in sé una grande ricchezza: il 30% delle popolazione è composto da artisti e lavoratori del comparto artigianale, il che lo rende di fatto uno spazio unico, dove il profumo di creatività si respira ad ogni angolo.

Per celebrare l’unione fra la città e l’arte, sabato 8 e domenica 9 giugno artiste, artisti, artigiane ed artigiani del luogo apriranno i loro laboratori per permettere di entrare, attraverso le “porte” di Carrara Studi Aperti, nelle loro attività quotidiane, dove colore e materia si fondono per dare vita alle produzioni d’arte: opere finali del loro sforzo, del loro ingegno e della loro fantasia. Il tutto, coordinato e organizzato dall’associazione no profit A.P.S. “Oltre”.

Carrara Studi Aperti 2024__Crediti foto_ via apsoltre

L’inaugurazione dell’evento si terrà venerdì 7 giugno 2024 in Piazza Duomo a Carrara a partire dalle ore 18:30 e prevede i saluti degli organizzatori, delle istituzioni, un talk e un concerto musicale.

La due giorni di Carrara Studi Aperti vuole riportare alla luce la bellezza delle strade antiche della città, creando dei percorsi artistici con installazioni, performance, pitture, corsi didattici e laboratori che permettano alle persone coinvolte, al pubblico e ai turisti di abbracciare più consapevolmente la storia e le origini del territorio.

Come nelle precedenti edizioni, il fulcro della manifestazione sarà rappresentato dai percorsi guidati, cui si potrà accedere, a partire dal 20 maggio, tramite prenotazione. Salvo esaurimento posti, sarà possibile iscriversi alle visite anche direttamente nei giorni della manifestazione, sabato 8 e domenica 9, dalle 10:00 alle 14:00. Novità di quest’anno saranno le passeggiate in trekking e in e-bike per poter visitare gli studi in montagna.

Si potrà comunque visitare liberamente tutti gli studi ed atelier durante gli orari di apertura al pubblico ed è possibile ottenere una mappa dei laboratori scaricandola dal sito www.carrarastudiaperti.it o presso l’Info Point Espositivo allestito in via Santa Maria 13F (vecchia insegna Fruzzetti), aperto dall’inizio della manifestazione fino alla fine di settembre, in occasione della chiusura di White Carrara (evento con il quale l’associazione ha stretto una collaborazione).

Dalle ore 20:00 di ogni giornata seguiranno degli eventi collaterali in laboratori, esercizi commerciali e piazze come presentazioni di libri, concerti e performance artistiche, i cui dettagli saranno disponibili nei giorni precedenti la kermesse. Sarà possibile seguire la diretta dell’evento via webradio su Radio Radio, in diretta dal sito www.apsoltre.it.

Le prenotazioni per le visite vanno effettuate via mail a prenotazione@carrarastudiperti.it o via telefono, al  numero 379 2905601. dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, da lunedì a venerdì.

L’Associazione di Promozione Sociale “Oltre” nasce formalmente nel 2018 anche se i componenti del direttivo collaborano insieme da quasi 10 anni organizzando eventi, mostre, conferenze, concerti, dibattiti, presentazioni sia nel Comune di Carrara che in tutta Italia.

Carrara Studi Aperti 2024_particolare della lavorazione di una statua_Crediti foto_ via apsoltre

Carrara Studi Aperti è un progetto nato nel 2013 e presentato ogni anno nel territorio della città di Carrara. Un evento che in 10 anni ha raccolto più di 200 artisti con più di 80 tra studi e atelier che vengono aperti a turisti e visitatori, una delle tappe fondamentali del percorso creativo della Città presentato a Parigi (assegnazione targa UNESCO) e a Torino (esempio di rinascita dei centri storici). In questo evento – come in tutte le altre iniziative – vengono coinvolti comuni, gallerie, fondazioni, enti, designer, curatori, guide turistiche e tour operator.

APS Oltre Via Elisa, 2 Carrara 54033 (MS) email: info@carrarastudiaperti.it Telefono 379 2905601
Sito www.carrarastudiaperti.it 

“Mind The Earth”, nei vagoni della metro di Roma una mostra viaggiante racconta l’ambiente

Dal 7 maggio 2024 per cinque mesi, i vagoni di un treno della Metro A di Roma si trasformano in galleria d’arte itinerante con Mind The Earth, installazione site specific nata dalla progettualità  di Yourban 2030 e promossa dalla stessa no profit inspirata agli obiettivi dell’Agenda 2030, in collaborazione con ATAC Roma, media partner HF4 communication. Tra volti mutati, metamorfosi animali, piante dalla diversa natura, colori, suoni e immagini inusuali, la mostra viaggiante a cura di Angelo Cricchi e Valeria Ribaldi porta sui sedili, sui soffitti e sulle pareti del treno della linea arancione della capitale gli scatti e le immagini del progetto editoriale Irae con opere di Andreco, Matteo Basilè, Nicola Bertellotti, Giacomo Costa, Angelo Cricchi, Michele Guido, Agostino Iacurci, Shinya Masuda, Supinatra, Wu Yung Sen.

Mind The Earth_Yourban 2030 – ph. Simone Passeri

Con la volontà di trasformare il viaggio in metro in un’esperienza artistica ma anche in un’occasione di condivisione e riflessione sui temi della sostenibilitàMind The Earth è una nuova intuizione di Yourban 2030 che unisce parole e immagini create da artisti, poeti e fotografi, il tutto accompagnato dalla colonna sonora di Marco Del Bene, Abissirae, album nato in occasione del terzo numero del progetto editoriale Irae, per dare voce agli abissi.

“Con un gioco di parole che nasce dal londinese avviso mind the gap, in cui in questo caso si invita il passeggero a ‘far attenzione al pianeta’” spiega la presidente di Yourban 2030 Veronica De Angelis “Mind The Earth nasce per restituire al grande pubblico e al territorio la riflessione, gli studi, i contributi artistici e le visioni delle tre edizioni di Irae, 200 pagine di arte contemporanea e fotografia, 200 pagine di ambiente sostenibilità, 200 pagine per riflettere sulla condizione del pianeta terra e del nostro ecosistema attraverso interventi di scienziati, visionari e artisti. Dopo aver proposto – con la direzione artistica di Angelo Cricchi e attraverso grandi firme – uno storytelling critico e consapevole sullo stato del nostro pianeta documentando il contemporaneo attraverso l’arte in forma cartacea, con Mind The Earth abbiamo deciso di portare al grande pubblico, al più inaspettato, questa narrazione fatta di foto, a volte provocatorie, e grafiche che circondano il passeggero nel suo viaggio”. 

Mind The Earth_Yourban 2030 – Ph. Simone Passeri

Entrando in metro il passeggero viene accolto da un mondo surreale di immagini: i paesaggi abbandonati di Nicola Bertellotti, quelli postatomici di Giacomo Costa, i macro mondi botanici di Michele Guido, le balenottere nelle cave  di Matteo Basilè, le  povere creature di Angelo Cricchi, gli animaletti degli abissi di Wu Yung Sen, le piante favolose di Agostino Iacurci, ed i tarocchi gastronomici di Shinya Masuda. Uno dopo l’altro, uno accanto all’altro scorrono veloci ed accompagnano il viaggiatore in un viaggio, invitandoli a proseguirlo seguendo la più ampia narrazione di IRAE.

La mostra è accompagnata da un QR Code che consente di ascoltare l’album del pluripremiato compositore italiano Marco Del Bene, dando così vita a un momento di condivisione collettiva, trasformando il viaggio di turisti e romani in una inedita visita “aumentata” di immagini e suoni, in cui incontrare arte, musica e scoprire con essi la richiesta di aiuto dei nostri oceani. “Fino a pochi anni fa i viaggi quotidiani sui mezzi pubblici erano un momento di incontro e di nuove scoperte” spiega Marco Del Bene “con Abissirae i vagoni della metro si trasformano in un ambiente sonoro da condividere. L’ascolto di una stessa materia sonora, nello stesso momento – seppur ognuno sul proprio smartphone – può trasformare tutto ciò in un tempo di condivisione, in un ascolto collettivo e partecipato”. 

Mind The Earth, che ha come protagonisti i vagoni di un treno della Metro A, è a cura di Angelo Cricchi e Valeria Ribaldi, è promossa da Yourban 2030, in collaborazione con ATAC  Roma e con il media partner HF4 communication. Grafiche a cura di Valeria Semenzano, Wood Garage Studio .

Info: www.iraedition.org 

Mind The Earth_Yourban 2030 – Ph. Simone Passeri

Femminicidi, “Ci sono amori senza paradiso”: l’installazione di Gianluca Costantini

Una Spoon River artistica che parla alle nostre coscienze, per spingerci a riflettere sulla violenza di genere. Un appello a trovare il modo di porre fine a questa piaga – che è sociale e culturale – dell’artista e attivista Gianluca Costantini, da sempre impegnato sul fronte dei diritti umani.

Da martedì 7 maggio sarà ben visibile nel centro storico di Udine, in piazza Libertà, un segno tangibile consegnato dal Festival vicino/lontano a tutti i cittadini. È l’installazione di Gianluca Costantini “Ci sono amori senza paradiso”, dedicata alle vittime di femminicidio in Italia, 120 nel 2023 e già 60 solo nei primi 3 mesi del 2024. Progettata dall’architetto Alberto Cervesato con un diametro di 20 metri, la struttura custodirà al suo interno i ritratti di tante, troppe donne che hanno dolorosamente fatto parlare di sé, da Giulia Cecchettin a Carol Maltesi, da Vanessa Ballan a Vincenza Angrisano, Marisa Leo, e tante altre – troppe – vittime delle quali in molti casi non ricordiamo più neppure il nome.

Attraverso questa e altre iniziative,vicino/lontano Premio Terzani aderisce alla campagna Nazionale di Rai Radio1 e del Giornale Radio Rai “Come un’Onda, contro la violenza sulle Donne”.

L’installazione sarà inaugurata alle 19.30 di martedì 7 maggio, in piazza Libertà a Udine. Interverranno Gianluca Costantini e Maddalena Bosio, avvocata del Foro di Udine, impegnata nei temi dei diritti umani, in particolare diritto d’asilo, diritti delle donne, violenza di genere e diritto di famiglia, autrice del saggio La Violenza di Genere al cospetto della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (Key Editore 2020).

Gianluca Costantini da sempre combatte le sue battaglie civili e umanitarie attraverso il disegno. Collabora con ActionAid, Amnesty International e Arci, ha illustrato il graphic memoir dell’artista e attivista Ai Weiwei Zodiac,pubblicato nel 2024 in lingua inglese (Random House) e portoghese (Objectiva), con i testi di Elettra Stamboulis. E proprio quest’anno, la giuria del Premio Terzani – da sempre momento centrale del festival vicino/lontano – ha conferito una Menzione Speciale a Ai Weiwei, che interverrà da remoto sabato 11 maggio nell’ambito della Serata Evento della 20 edizione del Premio in programma al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, alle 21.

«Questa serie di ritratti dedicati alle donne vittima di femminicidio – spiega Gianluca Costantini – non è nata con un intento preciso: ho iniziato a disegnare i volti di queste donne, spesso sorridenti oppure con espressioni malinconiche. Ho aggiunto solo il nome e il modo in cui sono state uccise, senza ulteriori dettagli. La crudeltà con cui sono state assassinate, a colpi di martello, impiccate, smembrate, accoltellate, strangolate, uccise a fucilate o bruciate, mi colpisce profondamente. Questa non è una serie di disegni di vittime di un serial killer, ma i ritratti di persone comuni. Donne comuni uccise dai loro compagni, giovani uomini, anziani: non fa differenza. La violenza si manifesta in modo brutale. Questa galleria di volti non vuole essere solo una denuncia, ma anche un senso di colpa. Come uomo, mi sento in colpa ogni volta che un nuovo nome compare nei notiziari. Non ho colpe, non ho mai fatto nulla per averle, ma riconosco l’esperienza del possesso, di un amore basato sul controllo, instillatomi dalla società e dalle persone che mi hanno cresciuto. Per molti uomini, questa idea si traduce in una violenza assurda e inconcepibile, senza senso: meglio distruggerti che perderti. Meglio finire in prigione che restare da solo. Mi chiedo spesso se sto educando mio figlio con le parole e i gesti giusti, o se credo di farlo ma in realtà non è così. Ogni tanto mi chiedo cosa farei se mio figlio commettesse un omicidio come quello di Giulia Cecchettin. Immagino quale tragedia sia per le famiglie coinvolte: padri, madri, fratelli, sorelle. Cosa penserebbe una nonna del nipote assassino? Cosa penserei io di mio figlio e di me stesso? Ecco, questo è il senso di questa installazione e di questi disegni: un senso di impotenza assoluta».

FESTIVAL VICINO/LONTANO 2024, DAL 7 AL 12 MAGGIO A UDINE

È “metamorfosi” la parola-chiave della 20^ edizione del Festival vicino/lontano, in programma a Udine da martedì 7 a domenica 12 maggio. Un cartellone che esplora le complesse trasformazioni sul piano geopolitico, economico-sociale, tecnologico-scientifico, ambientale e antropologico, su un pianeta che sembra a poco a poco scivolare nella Guerra grande, dal sanguinoso conflitto ucraino al nuovo incendio mediorientale con i suoi strascichi sull’accesso al Mar Rosso. Intorno a questo filo rosso si confronteranno in oltre 120 incontri oltre 200 protagonisti, fra i quali Lucio Caracciolo, Francesca Mannocchi, Domenico Quirico, Nadia Urbinati, Paolo Rumiz, Marco Magnani, Paula Montero, Paola Caridi, Marino Sinibaldi, Giuseppe Antonelli, Manlio Graziano, Dino Pešut, Lucio Luca, Pier Aldo Rovatti, Luciana Castellina, Tomaso Montanari, Stefano Allievi, Atish Dalbhokar, Danilo De Marco, Angelo Floramo, Massimiliano Panarari. Info vicinolontano.it