Category: laboratorio

“Lo stato neutro” online il nuovo corso di Kabukista teatro

“Per un attore è la condizione dalla quale cominciare per creare un personaggio, una sorta di tela bianca sulla quale tratteggiare le caratteristiche fisiche per il ruolo che si andrà a interpretare; ciascuno di noi nella vita ha un proprio “personaggio” determinato dal nostro modo di stare nello spazio: come camminiamo, come ci sediamo, come interagiamo con gli oggetti, come gesticoliamo etc, raccontano molto di noi e della nostra storia fisica ed emotiva. Questo vale anche per i nostri personaggi per i quali dobbiamo costruire una fisicità su misura, che racconti la loro storia e per farlo abbiamo bisogno di passare attraverso una fase “neutra”, una condizione di libertà fisica e mentale, a partire dalla quale tutto è possibile”.

“Lo stato neutro”, il nuovo corso (online) di Kabukista Teatro. La parola Kabuki è formata dagli ideogrammi: 歌 ka (canto), 舞 bu (danza), 伎 ki (abilità) che corrispondono anche all’equivalente fonetico del verbo “essere fuori dall’ordinario”. Kabukista si occupa di ricerca teatrale e sperimentazione attraverso proprie produzioni e il lavoro di formazione con i laboratori.

Il corso (9 e 10 novembre) sarà condotto da Silvia Zacchini, attraverso esercizi mutuati da varie discipline – dalla tecnica Alexander al metodo Feldenkrais, da Laban alle discipline orientali – ha lo scopo di aiutare l’attore a trovare il proprio stato neutro dal quale partire per iniziare a creare. La proposta prevede moduli strutturati in 4 incontri ciascuno, che tratteranno aspetti indispensabili al training dell’attore; ogni modulo può essere fruito anche indipendentemente dagli altri; i posti sono limitati in modo da formare gruppi poco numerosi e consentire quindi un lavoro più attento alle esigenze e alle peculiarità di ciascun partecipante.

“Quello proposto – spiegano – non è un corso di ginnastica posturale o di yoga ma un seminario di training teatrale, quindi tutto il lavoro fatto durante gli incontri è finalizzato al mestiere dell’attore”.

Per il primo trimestre il programma sarà il seguente:

1 modulo (dal 12 e 13 ottobre): IL RESPIRO 
2 modulo (dal 9 e 10 novembre): STATO NEUTRO
3 modulo (dal 7 dicembre): MONOLOGO

Dove: Meet
Quando: classe 1, ogni lunedì / classe 2, ogni martedì
Orario: 20.45-22.15
Costo: 35 euro per quattro incontri (+tessera associativa)
Per informazioni:
info@kabukista.it, telefono e whatsapp: 345 07 33 779
 InstagramFacebookWordPress e Twitter.

sabrina lupacchini/slup

Con il “chroma key” per fare effetti speciali

Il 10 Agosto 2019 alle ore 15 al “musil – Museo dell’energia idroelettrica di Valle Camonica” si terrà il laboratorio “Faccio effetti speciali! Il chroma key”.”Recitare davanti a un telo verde, rivedersi e scoprire che si è finiti dentro a una scena di un film famoso Questa è una delle fascinazioni del chromakey, in un laboratorio coinvolgente e pieno di sorprese, dalla tecnica di base sino agli effetti speciali più avanzati. Si tratta di un approfondimento sulle tecnologie del cinema, che da un lato intende spiegare ai giovani la tecnica per la realizzazione degli effetti speciali nei film, ma dall’altro non vuole tralasciare la percezione del Cinema come mondo onirico in cui il contributo delle idee e dell’essere umano non sono secondari. Gli studenti sono chiamati a posare davanti ad un telo verde e vengono ripresi da una telecamera: grazie alla tecnologia digitale possono vedere in diretta che sullo schermo il telo verde è stato sostituito da un video e si troveranno proiettati di volta in volta su un’isola tropicale, in uno stadio olimpico, nel Far West, etc. Le applicazioni del chromakey non si limitano agli effetti speciali in ambito cinematografico: i ragazzi possono provare a dirigere in diretta un telegiornale televisivo o a condurre le previsioni del tempo, e pur essendo davanti a un telo verde nel video compariranno lo studio televisivo o la scenografia con la cartina meteorologica.”

Video teaser: bit.do/e3rs2 

Costo del laboratorio 5 euro.
Per partecipare è consigliata l’iscrizione: telefono 3428475113, cedegolo@musilbrescia.it.

“AlchimiaArte”, nuovo laboratorio di disegno artistico ispirato al Duomo di Siena

Si chiama “AlchimiArte” il nuovo progetto artistico proposto dall’Associazione Archeosofica che prevede un percorso didattico ispirato al Duomo di Siena e in cui arte e alchimia si fondono. Il laboratorio inaugura l’attività con un primo corso di disegno articolato in quattro incontri a cadenza settimanale, che insegnano alcune tecniche artistiche di base per riprodurre a mano libera le immagini del pavimento del Duomo e scoprirne il misterioso linguaggio alchemico che lo rende unico al mondo. Adatto a tutti, anche a chi non ha familiarità con il disegno, il corso invita ad imparare ad osservare.

Si inizia con la visualizzazione dell’immagine e con dei semplici esercizi per prendere confidenza e scioltezza con la matita. Si passa alla riproduzione grafica del soggetto, per poi ridisegnare a mano libera sperimentando vari tipi di matite e la sanguigna.

Le lezioni sono arricchite da brevi approfondimenti su temi quali l’impianto alchemico del Duomo di Siena e la figura di Ermete, i colori della Grande Opera alchemica, il linguaggio simbolico dell’Alchimista.

La prima lezione di prova aperta a tutti avrà luogo martedì 23 ottobre ore 17.30 presso i locali dell’Associazione Archeosofica in via Banchi di Sopra, 72.

Per informazioni: 347.4087739 – Fb Associazione Archeosofica – Archeosofia a Siena

Salute mentale. “Tra le righe” del pentagramma musicale per incontrarsi e parlare della propria vita

“Quando salgo sul palco quello che mi piace di più è quando l’uditorio non sa cosa si aspetta e alla prima nota fa un oh di sorpresa perché sicuramente no portino delle grosse novità” sono le parole di Francesco, ospite della Comunità protetta ad alta assistenza “Gabbiano” e musicista, con altri, del gruppo TRA LE RIGHE, composto dagli ospiti della CPA e del centro diurno “Eureka”. Il laboratorio musicale “Personal-mente” nasce nel 2015 come attività rivolta a persone con disagio psichico grazie al musicista Davide Zubani, in collaborazione con l’Associazione “Punto. A Capo” e il servizio di Salute Mentale della Cooperativa “Il Gabbiano” di Pontevico (BS). L’obiettivo di questo progetto sociale è quello di sensibilizzare le persone su questa particolare tematica e dare un’opportunità di integrazione a coloro che devono affrontare questa fase di disagio e fragilità.

“Realizzare questo progetto ci ha dato la possibilità di stabilire un particolare legame con gli ospiti del servizio. Attraverso i brani gli ospiti hanno avuto la possibilità di condividere la loro storia di vita, le varie fasi del loro disagio psichico, senza stigmi e tabù – spiega Davide Zubani, ideatore del laboratorio musicale “Personal-mente”-  Ogni storia che viene raccontata attraverso i testi è unica e merita di essere condivisa con sensibilità e discrezione poiché può rappresentare un’importante chiave di lettura per conoscere e apprezzare la diversità con cui si può vedere il mondo o vivere una vita”.

All’interno di uno studio di registrazione, i componenti del gruppo hanno avuto la possibilità di raccontarsi e di condividere le proprie esperienze attraverso testimonianze dirette registrate e con lo studio degli strumenti a percussione. Ispirato dai loro racconti di vita Davide Zubani, in stretta collaborazione con il Coordinatore Responsabile Sergio Lussignoli, ha poi scritto i testi e arrangiato le musiche per dar vita a dei brani inediti di prossima pubblicazione.

“Scivolavo sempre senza riuscire a trattenermi. Ho incontrato una musica. Ma non solo la musica. La musica fatta con altre persone che manifestavano gli stessi miei problemi. Quindi, questa musica da semplice manifestazione sonora è diventata un’onda che ha coinvolto me e le persone con cui in questo momento convivo. Spero che questa attività serva ad allontanare tutti i fenomeni di tipo medico che possono ancora ostacolare la mia vita” spiega nel video un altro ospite del servizio di salute mentale. Ecco un’anteprima delle attività realizzate durante il laboratorio “Personal-mente” e della performance degli ospiti del servizio di Salute Mentale della Cooperativa “Il Gabbiano” all’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda (BS).

[youtube]https://youtu.be/Hi4aihy77lc[/youtube]

(sabrina lupacchini/slup)

La danza delle comunità in cammino. Performance e proiezioni video

Oggi, sabato 3 febbraio dalle ore 17,30, presso il Polo del ‘900, (di via del Carmine 14 – Torino), serata dedicata ai percorsi di danza di comunità con performance e proiezioni video legate al progetto La Piattaforma. Nuovi corpi, nuovi sguardi nella danza contemporanea di comunità dell’Associazione Didee e dell’Associazione Filieradarte, nell’ottica di dare continuità ad altri eventi di comunità realizzati nel corso del 2017.

Foto: www.lapiattaforma.eu

Ore 17,30 – Oltre i Confini, evento finale del percorso laboratoriale ideato e condotto dalla coreografa Gabriella Cerritelli con musica dal vivo del musicista e compositoreGiorgio Li Calzi (direttore del Torino Jazz Festival). Al workshop, finalizzato a portare sul piano esperienziale il superamento delle barriere e delle ‘diversità’ fra le persone accogliendo le differenze come potenzialità, hanno preso parte 35 persone fra le quali anche alcuni giovani migranti.

A seguire proiezione del video ESODI – Comunità in cammino (bando MigrArti Spettacolo 2017 – MiBACT) nel quale si è documentato il lavoro artistico svolto da danzatori, musicisti e attori italiani e stranieri, mediatori interculturali e una trentina di giovani richiedenti asilo di entrambi i generi.

Ore 18,15 – Proiezione del documentario ispirato ad ALTISSIMA POVERTA’ – Un progetto per la città di Torino curato dal coreografo Virgilio Sieni. Il video riassume per immagini il percorso creativo che ha coinvolto danzatori, performer e musicisti, oltre un’ottantina di danzatori e cittadini dagli 8 agli 83 anni, spaziando dai quartieri periferici, alla Reggia di Venaria e Palazzo di Città.

Chiosa il programma un brindisi corale, occasione per Associazione Didee di presentare il nuovo progetto LA CITTA’ NUOVA – Giovani, comunità e lavoro che offrirà uno sguardo sulla tematica delle professionalità e del lavoro in ambito creativo e artistico.

OLTRE I CONFINI è un progetto realizzato con il sostegno di Piemonte dal Vivo; in collaborazione con Istituto G. Salvemini, Polo del ‘900, Casa del Quartiere San Salvario; con la partecipazione di un gruppo di ragazzi della Compagnia di Teatro integrato dell’Associazione Asai “assaiAsai” e della Cooperativa Doc (Ostello di Rivoli).

ESODI – Comunità in cammino (bando MigrArti Spettacolo 2017 – MiBACT) è stato realizzato in collaborazione con Associazione Almaterra.

ALTISSIMA POVERTA’ – Un progetto per la città di Torino ALTISSIMA POVERTÀ è una produzione del 2016 realizzata con il sostegno di MiBACT, Regione Piemonte, Città di Torino, Circoscrizione2 Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, DAMS – Università degli Studi di Torino.

LA CITTA’ NUOVA – Giovani, comunità e lavoro è un progetto realizzato nel contesto del Polo del ‘900 in partenariato con l’Istituto G. Salvemini e le associazioni Filieradarte, MerKurio – servizi musicali e il Centro interculturale Almaterra; e sostenuto dalla Compagnia di San Paolo (Bando Polo del ‘900)