Category: TEATRO SOCIALE e TEATROTERAPIA

E io tra di loro – Tra Musica e poesia Giovanni Nuti ricorda Alda Merini e Milva

Il 4 aprile alle ore 21 a Milano presso il Teatro Franco Parenti, si terrà il concerto di Giovanni Nuti a favore dell’Associazione Alda Merini. A pochi giorni dal compleanno della poetessa (il 21 marzo) e quasi un anno dalla scomparsa di Milva, Nuti onora e ricorda le sue due indimenticabili partner artistiche, con uno speciale concerto in cui canterà le sue canzoni “meriniane” e quelle interpretate da Milva, ma anche alcuni brani del repertorio della Rossa (Jannacci, Battiato, Brecht, Piazzolla). Nuti racconterà anche come sia riuscito, nel nome di musica e poesia, a mettere insieme due personalità forti e originali come Alda e Milva.

Lo spettacolo E io tra di loro – Giovanni Nuti in concerto tra Alda Merini e Milva ha il Patrocinio del Comune di Milano ed è prodotto da Sagapò Music con il contributo di Francesco Bombelli, Coop Lombardia e Execo. La drammaturgia è di Roberto Cardia e Giovanni Nuti. I componenti della band sono José Orlando Luciano, (pianoforte e tastiere), Andrea Motta (chitarra), Simone Rossetti Bazzaro (violino), Carlo Giardina (basso) ed Emiliano Oreste Cava (percussioni e batteria).

Milva Merini Nuti by Giuliano Grittini

L’ingresso in teatro sarà gratuito, fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria (max 2 persone) alla email: segreteria.associazione@aldamerini.it – Ai partecipanti sarà chiesto di diventare Amici dell’Associazione Alda Merini con una quota d’iscrizione di almeno 10 Euro ciascuno.

Il teatro e il concetto di cura: al via la stagione 2021/2022 “Paradise”

“Paradise” è la stagione teatrale realizzata da Spazio Kor in collaborazione con Città di Asti, Fondazione Piemonte dal Vivo, Teatro degli Acerbi, e Mon Circo, e con il sostegno di Regione Piemonte, Fondazione CRT, SCENA UNITA, Fondazione Cesvi La Musica che Gira, Music Innovation Hub e con maggiore sostenitore la Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena” che guarda al consolidamento dell’identità creativa dei territori attraverso il sostegno alla programmazione nel campo delle performing arts e alla produzione creativa contemporanea, unendo ricerca, produzione, offerta e distribuzione in una logica di ecosistema per rafforzare le vocazioni artistiche del territorio.

La stagione 2021/2022 “Paradise” inaugurerà la prima direzione artistica di Chiara Bersani e Giulia Traversi, che da un anno stanno lavorando con Spazio Kor per creare un cartellone con artisti nazionali e internazionali con i quali sperimentare un lavoro di adattamento artistico delle loro performance per rendere il teatro maggiormente accessibile a un pubblico con disabilità. Tutta la stagione Paradise infatti sarà focalizzata sul concetto di cura, sia verso gli spettatori, che gli artisti.

Le direttrici artistiche e lo Spazio Kor ritengono fondamentale, particolarmente in questo momento storico, che la cultura possa essere strumento per creare benessere nelle persone, e che attraverso la partecipazione agli eventi organizzati si possa tornare a costruire una relazione con l’altro, dopo un anno che ha creato allontanamento, disuguaglianza e isolamento.

Scopri la stagione Paradise

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Danza, teatro e arte. La magia del “Festival Sudamericana 2021”

Far conoscere e valorizzare la cultura latina-sudamericana in tutte le sue coinvolgenti sfaccettature, attraverso l’espressività e l’intensità dell’opera poetica, la dinamicità partecipativa della danza e del teatro, la magia evocativa della musica, lo sguardo infinito dell’arte. Questo l’obiettivo del Festival Sudamericana di San Ginesio (MC), un progetto artistico realizzato dall’Associazione Culturale “San Ginesio” e dal Centro di Lettura “Arturo Piatti” di Ripe San Ginesio (MC). La manifestazione dedicata al mondo latino è nata nell’agosto del 2013, questa nona edizione, sarà esclusivamente on line, sulla pagina facebook Festival Sudamericana.

Tanti gli ospiti della manifestazione: Quinteto Respiro (musica), Matteo Aringoli e Olha Voloshyn (danza), Ensemble Mariposa (musica), Xavier Oquendo Troncoso (poesia), Paura Rodríguez Leytón (poesia), Juan Manuel Acosta e Soledad Chaves (danza), Maria Fernanda Barbaresco – La f del Tango in Trio (musica – teatro – canto), Marina Cedro (musica – canto), Carlos Habiague (musica – canto), Norah Zapata-Prill (poesia), Giovanna Rivero (letteratura), Andrea Muriel (poesia), Jennifer Cabrera Fernandez (musica – canto – danza), Duo Juan Rivero e Gilberto Pereyra (musica), Cristiano Schiavolini (arte – illustrazione), Giovanna Iorio (arte visiva – sonora), Astra Lanz – Cristiano Schiavolini e Nahars Piano Trio – in collaborazione con FORART – con lo spettacolo “GIUS(TO) BORGES” organizzato da Appassionata – Associazione Musicale di Macerata (teatro – poesia – illustrazione – musica).

Evento organizzato dagli operatori culturali Rita Bompadre e Matteo Marangoni. Per ulteriori informazioni: 340 6657356 – associazioneculturalesanginesio@hotmail.it

(Slup/Sabrina Lupacchini)

La vocazione della gioia. Voci e presenze dai luoghi della Resistenza

La vocazione della gioia è il titolo del nuovo spettacolo per la regia di Marco Pasquinucci, che sabato 24 aprile alle ore 21.30 in diretta streaming su Zoom vedrà tornare in scena la compagnia Officine Papage accanto a “Teatro Clandestino”, gruppo che unisce decine di persone di ogni età in formazione teatrale, disseminate tra la Toscana e la Liguria. Lo spettacolo metterà al centro le poesie di Jacques Prévert, per legare il passato al presente e il presente al futuro, esplorando le emozioni che accomunano uomini e donne di ogni epoca: per riscoprire la nostra vacazione alla gioia, anche nella circolarità dell’esistenza fatta di felicità e insieme di dolore. Non più dalle stanze delle proprie case, ma dalle strade dei paesi, dalle piazze e dai monumenti dedicati ai Caduti, e anche dai teatri riaperti per l’occasione, da tutti i luoghi simbolo della Resistenza nei territori di Pomarance, Monterotondo Marittimo, Castelnuovo Val di Cecina, Monteverdi Marittimo (per la Toscana), Framura e Deiva Marina (per la Liguria).

Da marzo 2020 il “Cantiere Papage” non ha mai smesso di contrastare le solitudini e i dispiaceri legati all’emergenza Covid, stimolando i territori alla partecipazione attiva e trascinando i cittadini al centro della sperimentazione artistica. Importanti i risultati del lavoro guidato dal direttore artistico Pasquinucci, che in 10 mesi ha coinvolto oltre 2.000 spettatori di tutte le età attraverso il format del teatro fruito da remoto e dal divano di casa (Sofà Teatro), tramite la piattaforma digitale Zoom. Da qualche settimana di Officine Papage e Teatro Clandestino si erano perse le tracce. “Un silenzio voluto” – spiega Annastella Giannelli, direttrice organizzativa – “che abbiamo scelto, che abbiamo agito, di cui avevamo bisogno. In questo tempo di pausa apparente infatti abbiamo continuato a fare ricerca, ci siamo messi in ascolto, abbiamo lavorato su noi stessi, sul senso, sui linguaggi teatrali, abbiamo raccolto storie, altri bisogni. Oggi questo periodo di silenzio si traduce nel desiderio di tornare con una performance ibrida, che accadrà nei luoghi della Resistenza, ma che potrà essere fruita in diretta anche da smartphone o computer”.

Partecipazione gratuita.  Per info e prenotazioni: 334.2698007 – 371.4612350  prenotazioni@officinepapage.it 

Animal study, corso di teatro online

Un attore è davvero bravo se, guardandolo, vi ricorda un animale: se cade come un gatto, mente come un cane, si muove come una volpe
François Truffaut 

Il lavoro sul movimento degli animali è uno dei più classici training dell’attore, usato fin dai tempi di Stanislawskij e continuamente sviluppato e approfondito per le sua straordinaria utilità nella costruzione di un personaggio. Non solo, infatti insegna a lavorare liberamente, sospendere la tendenza ad auto-giudicarsi e cambiare totalmente prospettiva sul proprio lavoro, ma è anche indispensabile per imparare a trasformarsi nel senso più genuino del termine, lasciando andare il proprio atteggiamento abituale e le caratteristiche fisiche e di movimento individuali in un viaggio alla scoperta delle proprie possibilità espressive. È anche un ottimo strumento per sviluppare “l’occhio da attore”, cioè la capacità di osservare minutamente i dettagli e interiorizzare come anche minime variazioni possano produrre grandi cambiamenti. L’obiettivo non è diventare il miglior imitatore di un animale ma costruire un personaggio più vivo e realistico, con una specifica personalità, fisicità e dinamica. È prevista la preparazione di un breve monologo per mettere in pratica ciò che man mano si sarà acquisito.

 Quello proposto è un corso riservato a persone che abbiano già maturato esperienza e non è adatto a chi si approccia per la prima volta a un corso di teatro. Il numero dei posti è limitato al fine di formare gruppi poco numerosi e consentire quindi un lavoro più attento alle esigenze e alle peculiarità di ciascun partecipante. Obiettivo: offrire a ciascun partecipante un ventaglio di attività accessorie al corso in presenza che mantengano allenati i “muscoli” teatrali affinché ciascuno possa formarsi un proprio training teatrale.Una sorta di “palestra” permanente dell’attore. 

KABUKISTA TEATRO
Sempre fuori dall’ordinario
#AnimalStudy.
Dal 19 e 20 aprile seminario sul movimento degli animali
Dove: Meet
Quando: classe 1 ogni lunedì / classe 2 ogni martedì
Orario: 20.45-22.15
Costo: 35 euro ogni modulo da 4 incontri (+tessera associativa)
Durata: Quattro incontri
Info: per informazioni scrivi a info@kabukista.it