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ARTHERAPY

L’arteterapia per ricostruire, dopo il sisma, “i propri luoghi interiori”

Dopo i Comuni di Norcia, Sellano e Vallo di Nera è arrivata anche a Cascia ed Amatrice (dal 31 luglio al 5 agosto) per poi terminare il suo ...

ARTEVISIVA e MEDIART

“Collegno SI-CURA” bando internazionale di Street ART

La Street Art, grazie alla sua forte capacità comunicativa e di impatto sul territorio, è diventata ...

TEATRO SOCIALE e TEATROTERAPIA

“Abbasso la Ricchezza” commedia sulle contraddizioni e gli eccessi di chi pensa che gli altri siano sempre più fortunati

Kabukista presenta "Abbasso la Ricchezza!" Sabato 19 e domenica 20 Maggio al Teatro Trieste 34 (ore 21 - Piacenza). Liberamente tratta da La...

MUSICOTERAPIA e MUSICA NEL SOCIALE

“CHI AMA LA MUSICA SI INCONTRA”. Torna Musica in Aria l’evento itinerante nel segno di Euro Teodori

C’è un giorno dell’anno in cui la musica diventa impalpabile e profonda, quasi eterea, in cui il suono si unisce al ricordo e le persone si ...

DANZATERAPIA, POESIA, SCRITTURA CREATIVA

La danza delle comunità in cammino. Performance e proiezioni video

Oggi, sabato 3 febbraio dalle ore 17,30, presso il Polo del ‘900, (di via del Carmine 14 - Torino), serata dedicata ai percorsi di danza di ...

Artesociale perchè?

Nasce in modo molto spontaneo, ma con un tempo di incubazione lungo, maturato nel tempo, attraverso personali sperimentazioni artistiche nel sociale e non solo. L’esigenza è quella di riflettere sul ‘senso sociale’ dell’arte e sul significato, il valore e l’importanza dell’arte ‘impiegata’ nel sociale (nella sua forma terapeutica ed espressiva). Temi di rilievo vecchi nel tempo umano, ma mai come oggi, così ricercati e approfonditi, attraverso i quali si possono esperire valori, riscoprire i piaceri del fare, recuperare il bisogno di cultura e incontro. L’idea stessa di creare uno spazio “libero” nel quale l’arte e l’uomo si ritrovano, esprimono, operano e confrontano nasce per soddisfare un’esigenza dell’umanità per sua natura artistica e sociale. Tentiamo teorie, osiamo concetti e concettualizzazioni, già singolarmente complessi, riflettiamo su una collocazione comune dell’arte. Scopriamo nuovi talenti a noi vicini…

L’obiettivo del magazine è quello di creare una documentazione a tema con il contributo di tutti, pertanto chiediamo a quanti lo seguiranno di partecipare attivamente alla sua realizzazione attraverso la pubblicazione dei vari materiali. Sono benvenuti racconti, riflessioni, disegni, proposte, poesie, video, foto ecc. Se conoscete o lavorate con ragazzi, bambini, ospiti di strutture pubbliche-private, che secondo voi hanno un talento artistico e/o comunicativo, mandateci i materiali a: redazione@artesociale.it o sa.lupacchini@gmail.com;

Promuoviamo anche idee creative, progetti, eventi, seminari e momenti di formazione… anche baratti di “saperi”…Ci riserviamo di valutare attentamente il materiale inviato e di decidere autonomamente la messa online delle proposte ricevute. I contenuti, senza limiti di lunghezza, dovranno essere in formato word 2003 e le foto abbinate in formato Jpeg. Ogni invio o proposta redazionale, deve essere accompagnato dalla liberatoria firmata dall’autore. La collaborazione è gratuita.

Parliamo insieme di “Arte” a tutto tondo. L’arte sociale non è solo quella ad utilizzo terapeutico, ridiamole valenza espressiva e forza visiva. Aiutateci a scovare anche dei talenti fra le persone “comuni” che poi così “comuni’ non lo sono mai…

Alla straordinaria forza comunicativa..
…alla creatività ….
…alla bellezza della condivisione artistica…

Con gratitudine
la redazione

“Collegno SI-CURA” bando internazionale di Street ART

La Street Art, grazie alla sua forte capacità comunicativa e di impatto sul territorio, è diventata uno strumento sempre più utilizzato dalle Amministrazioni Pubbliche per contribuire a rigenerare e riqualificare aree degradate o marginali della città.

L’amministrazione di Collegno, ha approvato nel settembre 2014, il proprio programma di mandato “Collegno Impegno Comune 2014- 2019”; in particolare ha posto l’attenzione sulla programmazione strategica richiamando la funzione metropolitana e la volontà di promuovere forme di cittadinanza attiva attraverso il coinvolgimento dei cittadini nelle proposte e nei progetti ritenuti più utili alla crescita economica, sociale e culturale della Città.

Il progetto “Collegno SI-CURA” presentato dalla Città di Collegno all’interno della candidatura TOP METRO della Città Metropolitana, intende mettere a sistema una consolidata modalità di “intervento” sul territorio capace di coniugare la cura fisica e materiale con azioni sociali e attività immateriali per aumentare i livelli reali e percepiti di sicurezza, cura, rigenerazione e “agio” urbano. La partecipazione al bando per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie è stata una conseguenza naturale delle progettualità strategiche in corso.

Per le opere sono state individuate le seguenti superfici:
– 3 muri da destinare ad un intervento artistico/autoriale
– 3 muri da destinare ad un intervento legato ad un workshop da realizzare con la partecipazione degli artisti selezionati insieme con la cittadinanza

Il BANDO
Gli organizzatori hanno deciso di prorogare il bando fino al 24 Settembre 2018
ore 16.00 per assicurare la più ampia partecipazione possibile. Partecipate!!!

#VADOALMUSEO, online la campagna di crowdfunding della Fondazione Dopo di Noi Bologna

È online la campagna di crowdfunding lanciata dalla Fondazione Dopo di Noi Bologna onlus per raccogliere fondi a sostegno della seconda edizione di Vado al Museo!, un progetto che offre a persone con disabilità intellettiva un’occasione per accrescere la propria autonomia nella gestione del tempo libero e vivere un’esperienza nuova e gratificante.

Il progetto, ideato e curato da Paola Bartoli per la stessa Fondazione, prevede percorsi di visita a cinque musei della città di Bologna, affiancati ad un lavoro sulla fotografia che vede i giovani con disabilità diventare veri e propri fotografi.

La seconda edizione di Vado al Museo! si avvale della collaborazione dell’Istituzione Bologna Musei che ha messo a disposizione i mediatori dei propri Servizi educativi, spazi e competenza per guidare il gruppo di 15 ragazzi in percorsi di visita preparati ad hoc.

In continuità con la prima edizione, accanto alle visite ai musei ci sarà un momento dedicato alla rielaborazione di quanto visto attraverso un’espressione creativa. Per l’edizione 2018 il linguaggio scelto è quello della fotografia 

A guidare i partecipanti nel lavoro sulla fotografia è Eleonora Ondolati, fotografa e docente diSpazio Labo’, centro che si occupa della diffusione della cultura fotografica e che ha deciso di essere al fianco di Fondazione Dopo di Noi in questo percorso.

Grazie alla raccolta fondi sarà possibile realizzare un cofanetto che raccolga le foto scattate dai ragazzi: cartoline che potranno essere sfogliate, inviate o incorniciate e che saranno poi presentate in una mostra che si svolgerà al termine del progetto.

Per poter realizzare il cofanetto e la mostra delle foto e far conoscere alla città il progetto, Fondazione Dopo di Noi Bologna ha lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma di IDEAGINGER, con l’obiettivo di raccogliere 2.000 euro per sostenere le relative spese. Sul sito www.ideaginger.it è possibile sostenere con una donazione il progetto #VADOALMUSEO – 2 edizione

Link alla campagna di raccolti fondi

“Minuti Illimitati” di… giardino. A Monterubbiano, musica, teatro, buon cibo e un luogo incantato

Questa estate regalatevi “Minuti Illimitati…” non di giga ma di “arte conviviale”, immersi in un giardino del 1600 situato a ridosso del Teatro il Vicolo della Fondazione Diversoinverso di Monterubbiano. Navigheremo tra note e parole, un tuffo nel reale, in compagnia di assaggi di buon cibo e di vino.

L’undicesima stagione si apre con due performance teatrali al femminile: il 28 luglio “Hotel Buenos Aires – Stanza 202” di e con Roberta Fonsato e il 5 agosto con l’omaggio semiserio alle donne che hanno fatto la storiaSe io fossi tutte le donne” di e con Romina Antonelli. L’11 agosto Vincenzo Di Bonaventura, accompagnerà il pubblico nel percorso poetico di Giarmando Dimarti, al quale la Fondazione consegnerà il riconoscimento di Socio Onorario 2018. Domenica 19 agosto sarà la volta di “Folk sotto le stelle” il concerto di Diego e Alfredo Mercuri. A chiudere gli eventi, il 26 agosto, “Memoria Nueva. Storie di Guardiani della terra”, il racconto di due giovani, Agostino e Stefano Petroni, che hanno vissuto per quattro mesi in Brasile, Messico e Columbia, ospitati dalle comunità indigene. La serata, organizzata in collaborazione con Slow Food, sarà allietata da momenti musicali curati dal chitarrista Giordano Moriconi.

Il teatro sarà aperto dalle 20 alle 21, un’ora durante la quale gli ospiti potranno visitare l’antico giardino e ammirare il panorama al tramonto. Il giardino dai “minuti illimitati” si trova all’interno del Palazzo Ricci di Monterubbiano, costruito intorno nel 1650 dai marchesi Ricci è una dimora interessante dal punto di vista architettonico, per i personaggi che l’hanno attraversata nell’arco di questi secoli e per gli avvenimenti che al suo interno si sono intrecciati. Dal 2005 è di proprietà della signora Stefania Acquaticci, che ha destinato parte dell’immobile all’accoglienza, realizzando La Rosa Scarlatta. Qui ha trascorso i suoi ultimi nove anni di vita il M° Euro Teodori, compositore e artista eclettico, che nel piano al livello del giardino ha voluto realizzare la Fondazione socio-culturale “Diversoinverso” impegnata a diventare nel tempo, un centro di confronto, esperienza e incontro, fra diversi pensieri, culture, religioni ed espressioni artistiche. I 5000mq terrazzati, interessante esempio di giardino all’italiana, sono stati realizzati dai marchesi Ricci e successivamente restaurati mantenendone l’impianto originario. Dalle 21, nel frutteto, assaggi conviviali di cucina naturale, a seguire, i giovani artisti si alterneranno, accompagnandoci in un viaggio poetico fatto di teatro, musica e racconto.

Ad aprire la stagione, il 16 luglio, la quarta edizione dell’itinerante “Musica in Aria. Nel segno di Euro Teodori”. Evento nato per ricordare il compositore e artista eclettico, scomparso a Monterubbiano il 16 luglio del 2014. Non sarà però il giardino ma un affascinante borgo ad adottare questo ricordo, i 22 musicisti che parteciperanno saranno infatti accolti dalla comunità di Montedinove. Non più la vista del mare accompagnerà la musica, ma scorci su panorami infiniti. Informazioni: 0734 59694/328 9669039.

(sabrina lupacchini/slup)

“CHI AMA LA MUSICA SI INCONTRA”. Torna Musica in Aria l’evento itinerante nel segno di Euro Teodori

C’è un giorno dell’anno in cui la musica diventa impalpabile e profonda, quasi eterea, in cui il suono si unisce al ricordo e le persone si ritrovano per rendere omaggio ad un artista scomparso. È il 16 luglio e l’evento, che al tramonto cede il passo ad un incontro, è l’itinerante “Musica in Aria. Nel segno di Euro Teodori”. Attore e musicista marchigiano, personaggio eclettico impegnato su più fronti (cinema, teatro, musica, composizione, poesia, pittura), Teodori muore a Monterubbiano (FM) il 16 luglio del 2014. A salutarlo quel giorno si ritrovano senza darsi appuntamento diversi musicisti con i loro strumenti. Un clarinetto, i tasti del pianoforte, una chitarra, archi, fiati e una voce che intona un canto, ne accompagnano dai balconi l’ultimo saluto. Non è un addio ma la conferma che l’arte è più che mai viva. “Musica in Aria” nasce per ricordare quel momento e per non dimenticare un artista locale che tanto ha ancora da dire. Teodori è stato essenzialmente un musicista, insegnante al Conservatorio Rossini di Pesaro, sezione staccata di Fermo, ha all’attivo oltre 100 composizioni: quintetti, sinfonie, cantate e un’opera “Dell’immaginario: la Sibilla il Cavaliere”. Ha costituito l’Orchestra Cameristico-Sinfonica Picena, concertato con Gazzelloni, diretto l’Orchestra Giovanile di Budrio e “gli Archi di Praga”.

Montedinove

Tutti gli artisti che aderiscono alla giornata si incontrano in nome dell’arte e in sua memoria. Le edizioni passate sono state proposte a Monterubbiano (2015), Torre di Palme (2016) e Borgo di Marano (2017). Quest’anno ad ospitare Musica in Aria sarà Montedinove, un mix di accoglienza e bellezza, armonia ed efficienza, incorniciati da un panorama mozzafiato. I musicisti suoneranno dal tramonto in poi (dalle 20 alle 22.30) in diverse postazioni, scelte per le caratteristiche e la particolare bellezza, così da consentire ai passanti, la possibilità di un ascolto abbinato alla scoperta dei vicoli e delle piazze del paese.  In chiusura (alle 22.30) il quintetto Melange d’Ages con i solisti, Antonio Ciccotelli al corno e Diego Marani al sax contralto, interpreterà due brani del concerto per fiati “Grandine” del M° Euro Teodori.

Quest’anno la partecipazione si arricchisce della presenza di un musicista pakistano. Accolto all’interno del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati di Grottammare, oggi lavora e vive nelle Marche. Avrà la sua postazione accanto alla casa di accoglienza dello Sprar di Montedinove, avviata grazie al Progetto “Nuovomondo” partito nel 2018 e gestito dalla Cooperativa sociale NuovaRicerca.AgenziaRes. Il centro, con una capienza di 11 posti, ospita attualmente 7 giovani rifugiati, 3 dei quali impegnati in percorsi di tirocini formativi (gli altri partiranno a breve). La presenza dei ragazzi dello Sparar, che potrete incontrare durante il corso della manifestazione e che offriranno una bevanda a base di frutta, tipica delle loro zone, sarà un ulteriore omaggio ad un artista da sempre aperto al confronto con i giovani che amava sondare le diversità artistiche e culturali, tanto da voler realizzare a tali scopi la Fondazione Diversoinverso.

Euro Teodori

“Lassù nel cielo come un castello incantato sta la porta di vetro della felicità”. Con una delle frasi di Teodori, la Fondazione ringrazia tutti i musicisti per aver accolto l’appello a questo speciale giorno e per la loro presenza, preziosa, numerosa e solidale. Un particolare ringraziamento al sindaco Antonio Del Duca e all’assessore alla cultura Eraldo Vagnetti per la squisita disponibilità e per il racconto che ha condiviso con lo staff, dei luoghi della sua Montedinove. Un grazie a chi vorrà unirsi al ricordo di Euro, anche all’ultimo momento. La musica è sempre occasione di incontro.

Elenco dei musicisti partecipanti – Lara Amadio (clarinetto), Umberto Barale (fisarmonica), Graziano Basili (tromba), Marco Basili (sax), Kevin Cardinali (arpa), Antonio Ciccotelli (fisarmonica), Claudio Del Papa (voce-tenore), Beppe Ficara (chitarra), Ermanno Maoloni (clarinetto), Michelangelo Mattii (oboe), Diego Marani (sax soprano), Alfredo Mercuri (piano), Diego Mercuri (voce, chitarra e armonica), Clive Miller (voce e percussioni), Giordano Moriconi, (chitarra), Humayun Muhammad (rabab), Patrizio Paci (pianoforte), Sara Paciotti (flauto), Mariano Pancrazio (clarinetto), Gavin Petrie (voce e chitarra acustica), Clara Renzi (soprano), Lorenzo Roscioli (pianoforte), Ignazio Sala (fagotto).

(sabrina lupacchini/slup)

Guarda il video dell’edizione precedente

Immagine anteprima YouTube

CIRCLE – Industria Scenica contro la dipendenza da “rete”

Industria Scenica, cooperativa di Vimodrone (MI) nata nel 2012, con l’idea di progettare e realizzare percorsi che integrano le arti performative con il sociale, la formazione con lo sviluppo personale, in stretta collaborazione con la rete De.ci.di. (Definirsi cittadini digitali) di cui è parte insieme al Centro di ricerca Cremit, Associazione Contorno Viola e Steadycam, ha partecipato (e vinto) al bando Bando Youth Bank-Prevenzione dipendenze 2017, promosso dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Il progetto presentato denominato “Circle”  è stato studiato e pensato “per sensibilizzare i giovanissimi circa i fenomeni di subordinazione al mondo della rete e alla dipendenza degli strumenti elettronici, utilizzando la tecnologia in maniera innovativa e in modo da renderla effettivamente vantaggiosa, al fine dell’apprendimento, se utilizzata correttamente”.

La dipendenza dal web, dalle tecnologie e dai nuovi media “è uno dei fenomeni più caldi e chiacchierati della nostra attualità”. Gli educatori di Industria Scenica hanno lavorato con gli studenti del Liceo Banfi di Vimercate (MB) creando momenti di confronto per stimolare i giovani a reagire alla dipendenza tecnologica. Insieme, hanno utilizzato una videocamera a 360° per realizzare un video, un viaggio all’interno della rete tra schermi, social network e like. Dopo queste prime attività, il progetto è entrato a partire dal 16 maggio nella sua fase calda, con la diffusione del lavoro all’interno di altre scuole.