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ARTHERAPY

L’Arte di vivere”,  in mostra le opere realizzate da persone con disabilità motoria

Sabato 1 e domenica 2 dicembre 2018 presso La Stecca 3.0 di Milano si terrà la mostra “L’Arte di vivere”,  esposizione di opere realizzate d...

ARTEVISIVA e MEDIART

“W…Handing day”: via i volti, solo le mani. Così ti racconto il matrimonio

Sestu (Cagliari), dicembre 2017 “Matteo mi ha chiesto di portare la macchina fotografica al suo ...

TEATRO SOCIALE e TEATROTERAPIA

Il Giullare: festival del teatro senza barriere

E' calato il sipario sulla XI Edizione del Festival nazionale del teatro contro ogni barriera “Il Giullare” tenutosi a Trani a fine luglio ...

MUSICOTERAPIA e MUSICA NEL SOCIALE

“Da Mozart a Piazzolla”, quando la musica è solidarietà

A Torino la grande musica diventa solidarietà: giovedì 6 giugno alle ore 20.30, il Piccolo Regio Puccini di Torino ospita “Da Mozart a Piaz...

DANZATERAPIA, POESIA, SCRITTURA CREATIVA

Le Danze della ruota di medicina. Stage di formazione

Domenica 8 Marzo 2020, la Ruota delle Danze presenterà lo Stage esperienziale adatto a tutti e propedeutico al Percorso Formativo, durante ...

Disegna il bello del mangiare insieme. Torna il concorso di Zona Franca

Siamo lieti di essere partner anche quest’anno della quarta edizione di “Di.segno in.forma” che di anno in anno vede crescere il numero delle opere partecipanti. L’appello dell’Associazione Zona Franca rivolto ai bambini e ragazzi (tra 5 e 17 anni) è quello disegnare il bello del mangiare insieme “a casa, a scuola, sul prato, in vacanza, dove capita, al volo, dividendo a metà, provando gusti nuovi. Con la famiglia, gli amici, i nonni, i vicini, con chi vuoi tu. Mentre ti diverti, ti nutri e stai bene”. “Mangiare in pace mi piace” è il titolo di questa nuova edizione

In un momento storico in cui si tende a perdere la forza della comunità, l’associazione Zona Franca ripropone il concorso con l’intento di sottolineare l’importanza dell’atto quotidiano di unione per eccellenza, tipicamente umano, del mangiare insieme, il convivio.

Di.segno in.forma  nasce come opportunità di espressione per la generazione 5-17 anni, come stimolo alla promozione e alla consapevolezza di life skills nell’ambito dell’ALIMENTAZIONE. A riscontro dei bisogni, delle proposte e delle prospettive in merito alla vita di relazione sociale e interiore, in uno “stare a tavola”, mangiando insieme agli altri, nel suo valore di condivisione, educazione e vivere quotidiano.

Partecipa al concorso artistico!
Iscriviti e inviaci il disegno entro il 30 giugno 2019.
La partecipazione è gratuita.

Come partecipare?
___ scopri i nostri Spunti e Riflessioni e leggere gli approfondimenti sul tema del mangiare insieme, oltreché le tracce per lo sviluppo artistico del concorso;
___ portare alla mente un ricordo, un desiderio, un sogno, un’idea legati allo stare assieme;
___ scegliere uno dei supporti grafici proposti;
___ creare e decorare il momento di comunità nato dalla fantasia (vedi punto 3) con immagini, segni e/o parole, utilizzando liberamente lo spazio-foglio del supporto precedentemente stampato;
___ invia il tuo elaborato entro il 30 giugno 2019

Il carro delle Muse. Il premio dedicato all’arte delle donne

Hai scritto qualche poesia o racconto? Hai un dipinto che vorresti far vedere?
Hai una figlia, una madre, una sorella, o – se sei un uomo – una moglie che scrive poesie, racconti o dipinge?

E’ giunta l’ora di tirarli fuori dal cassetto e di farli pubblicare.
Partecipare al Premio Letterario Internazionale “Il carro delle Muse” può aprire nuove strade,  nuove occasioni, nuove opportunità.
Il Premio si rivolge a donne di qualsiasi  età e nazionalità che conoscono la lingua italiana (per la narrativa e la poesia) anche (e soprattutto)  per scrittrici non professioniste di qualsiasi età e nazionalità. L’opera presentata può anche  essere la traduzione da un’altra lingua, di un’opera della concorrente stessa.

Il Premio è giunto alla sesta edizione, ed ha ottenuto grandi risultati.
Scrivono gli organizzatori: “ti invitiamo a  scacciare la  timidezza, la paura di aver scritto cose inutili e la sfiducia verso te stessa, incoraggiandoti a cogliere questa occasione”.

Partecipa alla nuova edizione

(sabrina lupacchini/slup)

Artesociale perchè?

Nasce in modo molto spontaneo, ma con un tempo di incubazione lungo, maturato nel tempo, attraverso personali sperimentazioni artistiche nel sociale e non solo. L’esigenza è quella di riflettere sul ‘senso sociale’ dell’arte e sul significato, il valore e l’importanza dell’arte ‘impiegata’ nel sociale (nella sua forma terapeutica ed espressiva). Temi di rilievo vecchi nel tempo umano, ma mai come oggi, così ricercati e approfonditi, attraverso i quali si possono esperire valori, riscoprire i piaceri del fare, recuperare il bisogno di cultura e incontro. L’idea stessa di creare uno spazio “libero” nel quale l’arte e l’uomo si ritrovano, esprimono, operano e confrontano nasce per soddisfare un’esigenza dell’umanità per sua natura artistica e sociale. Tentiamo teorie, osiamo concetti e concettualizzazioni, già singolarmente complessi, riflettiamo su una collocazione comune dell’arte. Scopriamo nuovi talenti a noi vicini…

L’obiettivo del magazine è quello di creare una documentazione a tema con il contributo di tutti, pertanto chiediamo a quanti lo seguiranno di partecipare attivamente alla sua realizzazione attraverso la pubblicazione dei vari materiali. Sono benvenuti racconti, riflessioni, disegni, proposte, poesie, video, foto ecc. Se conoscete o lavorate con ragazzi, bambini, ospiti di strutture pubbliche-private, che secondo voi hanno un talento artistico e/o comunicativo, mandateci i materiali a: redazione@artesociale.it o sa.lupacchini@gmail.com;

Promuoviamo anche idee creative, progetti, eventi, seminari e momenti di formazione… anche baratti di “saperi”…Ci riserviamo di valutare attentamente il materiale inviato e di decidere autonomamente la messa online delle proposte ricevute. I contenuti, senza limiti di lunghezza, dovranno essere in formato word 2003 e le foto abbinate in formato Jpeg. Ogni invio o proposta redazionale, deve essere accompagnato dalla liberatoria firmata dall’autore. La collaborazione è gratuita.

Parliamo insieme di “Arte” a tutto tondo. L’arte sociale non è solo quella ad utilizzo terapeutico, ridiamole valenza espressiva e forza visiva. Aiutateci a scovare anche dei talenti fra le persone “comuni” che poi così “comuni’ non lo sono mai…

Alla straordinaria forza comunicativa..
…alla creatività ….
…alla bellezza della condivisione artistica…

Con gratitudine
la redazione

IPERCORPO. L’arte per riappropriarsi del “tempo reale”

Ipercorpo, il festival internazionale delle arti dal vivo, che quest’anno avrà come tema il tempo reale, annuncia le date della XVII edizione che sarà strutturata in due parti. La prima si svolgerà nell’autunno 2020, dal 25 al 27 settembre e dall’1 al 4 ottobre, negli spazi all’aperto di EXATR a Forlì, la seconda parte nella primavera 2021.

Il presidente dell’Associazione promotrice Città di Ebla, Claudio Angelini, esprime la volontà di non sottrarsi alle profonde trasformazioni emerse a causa della pandemia di Covid-19. Il festival vivrà il cambiamento come un’opportunità per produrre e veicolare nuovi format e significati.

“Il festival che avevamo immaginato – spiega – non potrà avere luogo nell’estensione prevista e dunque si è deciso di dilatarlo, creando un ponte che dall’autunno 2020 ci porterà nella primavera 2021, nella quale auspichiamo di poter confermare tutte le presenze internazionali che realisticamente non potranno essere con noi in autunno. I consueti Simposi, nella loro abituale collocazione nei mesi di ottobre e novembre, si svolgeranno al Diagonal – interamente orientati a riflessioni sul “tempo reale” – e saranno pensati come una cerniera fra i due momenti di Ipercorpo.”

Di sta lavorando per rimodellare la nuova proposta, raccontano gli organizzatori, dovendo immaginare dei possibili futuri. In questo particolare momento dopo quindici anni e diciassette edizioni Ipercorpo è un nome che si arricchisce di senso: “Venne pensato come un sistema aperto in grado di accogliere nuove istanze e spostarsi nel tempo e nello spazio. Questa gemmazione è avvenuta attraverso lo sviluppo delle sue sezioni: teatro e danza, musica, arte contemporanea, Italian Performance Platform, Masterclass Internazionale Scena Europa e i workshop”.
Il festival potrà aver luogo solo grazie ad artisti e pubblico, “solo attraverso di loro potrà tentare di rispondere ad alcune domande in stretta connessione con il suo nome, con la sua origine e con il suo tempo attuale. Questo è ciò che desideriamo ed è ciò per cui stiamo lavorando. Per “l’aver luogo” in questo tempo.”

(sabrina lupacchini/slup)

“W…Handing day”: via i volti, solo le mani. Così ti racconto il matrimonio

Sestu (Cagliari), dicembre 2017

“Matteo mi ha chiesto di portare la macchina fotografica al suo matrimonio con Elena. Il compito assegnatomi era: fai le foto informali, per quelle istituzionali c’era già il fotografo professionista. Avevo carta bianca, come nella più sgarrupata delle camere oscure. Ne è venuto fuori un reportage di matrimonio per mani. Eccolo”.

Andrea Pisu (ingegnere per professione e fotografo per passione), presenta così “W…Handing day”, la serie di immagini che racconta in maniera del tutto originale, attraverso il linguaggio delle mani, un giorno speciale come può esserlo quello del wedding day. Perché le mani? “Perché si legano con l’anello” spiega Pisu. Diventando quindi, testimoni e simbolo, dell’unione e della promessa nuziale.

Nessun volto o sorriso, né foto di gruppo, ma attesa e proposta, unione, preghiera, tensione al divino, appoggio terreno e partecipazione. Le mani a osservarle bene, raccontano la storia e l’età delle persone, ne imprigionano tempo e temperamento. Del resto da sempre nell’arte, il loro linguaggio ha avuto un significato importante. Un dono fotografico dedicato agli  sposi che, “mano a mano”, ha preso vita propria, uscendo così dal contesto per il quale è nato.

(slup/sabrina lupacchini)

“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu
“W…Handing day” di Andrea Pisu

“Afferra il giorno” e disegna cos’è il tempo per te

Gli studenti restano a casa? Ci pensa il concorso artistico ANDIAMO DI CORSA/AFFERRA IL GIORNO. La 5^ edizione del progetto disegnoinforma.org, curato dall’Associazione culturale Zona Franca, propone di disegnare pensando alle occasioni prese, a quelle perse e ai desideri… Questo è il tema artistico per il 2020.
Il concorso invita a riflettere sul TEMPO: “uno dei beni più preziosi che abbiamo, una risorsa di fatto esauribile per ogni essere vivente. Averne o non averne è alla base di molte decisioni”. E lo sappiamo bene oggi, che l’emergenza Coronavirus ci ha obbligato a fermarci tutti. “Tempo vissuto di corsa, che sfugge, quello dell’attesa che non passa mai, o della memoria, a venire e quello di adesso che ci ha portati fuori dalle abitudini e dai soliti ritmi; dandoci forse anche l’opportunità di fare altro”

E’ inevitabile usarlo. Ma come renderlo significativo? Ad esempio creando! “Questo particolare periodo di sospensione, scrivono gli organizzatori – potrebbe essere un punto possibile da cui poter partire per disegnare. Guardarsi attorno, ascoltare, sentirsi dentro, ricordare, dare spazio ai desideri, creare e immaginare…”

Il concorso, gratuito, è nato per la fascia 5-17 anni, ma è aperto anche ai maggiorenni – es. gli studenti già diciottenni, genitori, nonni, zii, fratelli e cugini grandi- che possono partecipare come Fuori concorso. Per loro la Giuria avrà facoltà di assegnare Attestati di merito e Menzioni d’onore (vedi regolamento 2.c e 6.b). La Giuria privilegerà “la capacità comunicativa rispetto alla qualità grafico-artistica complessiva degli elaborati”  (Regolamento punto 8.a) .

“Il tempo si usa solo al presente, è il pensiero a portarci avanti o indietro, tuttavia l’unico momento possibile per viverlo è di istante in istante“. E’ lì che si insinua l’attimo creativo ed è li che potete afferrarlo. “Andiamo dentro nei ricordi o nei desideri e afferriamo matite e colori!!!

#restaacasa #coronavirus #andratuttobene

(sabrina lupacchini/slup)

“Forma mente”, concorso fotografico per giovani: Sperimentate la “fantasia”

Usare la fotografia per imparare a guardare “oltre”, così da scattare immagini “pensate”, capaci di offrire una interpretazione soggettiva e personale della realtà. E’ un invito a sperimentare la “fantasia” per riabituarsi ad una visione creativa del mondo quello che l’associazione FotograficaMente Siena rivolge ai giovani dai 14 ai 35 anni.

C’è tempo fino al prossimo 27 marzo per prendere parte a “FORMA MENTE”, concorso fotografico nazionale, la cui partecipazione è assolutamente gratuita.

“Tu vedi, ma non osservi” dice Sherlock Holmes a Watson: da qui l’idea che ispira e diventa tema del contest. Con il concorso , la sfida a cui sono chiamati i fotografi, sarà quella di osservare con gli occhi, elaborare con la mente e declinare l’idea che ne scaturisce in una fotografia. La richiesta rivolta ai giovani autori è quella di usare la fantasia per cogliere nella realtà qualcosa che non è immediatamente percettibile e renderla evidente.

La realtà sarà punto di partenza per la costruzione di un’idea che porterà poi alla realizzazione di uno scatto capace di racchiudere ed evocare molteplici significati. Sarà così possibile ammirare l’opera proposta traendone diverse letture. Un esercizio che, oltre al guardare, richiede il vedere, il creare, l’esserci.

Ogni partecipante può inviare un massimo di tre fotografie esclusivamente in formato digitale che potranno essere realizzate con ogni tecnica ed elaborazione. Le opere (obbligatoriamente in formato JPG dalle dimensioni minime di pixel 1200 nel lato lungo) dovranno essere inviate tramite wetransfer all’indirizzo: concorso@fotograficamentesiena.it entro le ore 23.59 del 27 marzo 2020.

Il regolamento completo con tutte le indicazioni da seguire è consultabile su: www.fotograficamentesiena.it.

Le fotografie saranno valutate da una giuria composta dai membri di Fotograficamente Siena: Gianfranco Bernardo, Andrea Lensini, Lucia Lungarella, Gigi Lusini, Luciano Valentini.

I vincitori, che si aggiudicheranno materiale relativo all’arte fotografica, saranno premiati il 2 aprile 2020 nella sede espositiva di Palazzo Patrizi a Siena quando, nella Galleria Olmastroni, sarà inaugurata la mostra dedicata alle opere vincitrici e quelle ritenute più interessanti, che resterà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 16 aprile 2020.

Giornata mondiale della donna: 27 artiste in mostra a Lecce

Si inaugura Sabato 7 Marzo 2020 alle ore 17:30, presso la Fondazione Palmieri di Lecce la mostra d’arte contemporanea Art Woman 2020 con  “GEO-GRAPHIES: Rituali identitari e fragili ecosistemi” a cura di Dores Sacquegna, organizzata da Primo Piano LivinGallery  Progetti & Servizi per l’Arte Contemporanea, per la Giornata mondiale della donna. L’esposizione – con il Patrocinio del Comune di Lecce  – è allestita presso la chiesa Rinascimentale di San Sebastiano, sede della Fondazione Palmieri.

In mostra le opere di ventisette artiste internazionali, con tematiche di grande attualità sociale, ambientale, identitaria e diversità culturale. Un dialogo a più voci che dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente all’America, arriva a Lecce, con una molteplicità di interventi che abbracciano tutte le arti visive, incluso la video arte e la performance dell’artista Colombiana Sandra Miranda Pattin, un azione che riflette sulle dinamiche delle migrazioni. A rappresentanza dell’evento due madrine di eccezione e in anteprima nazionale due opere audiovisive su Louise Bourgeois in collaborazione con lo Studio Bourgeois di NY e la conversazione con LeoNilde Carabba, grande artista italiana della Black Light Art, co-fondatrice della “Libreria delle Donne” nella Milano anni’70, artista e attivista nel periodo femminista del “Movimento delle donne”.

Sandra Miranda Pattin Travesia performance.

Fondazione Palmieri, Vico De Sotterranei, Lecce
Dal 7 al 21 Marzo 2020 – Orari e giorni di apertura
Lunedì-Venerdì: 10:30h – 12:30h| 17:00h – 20:30hSabato-Domenica: 17:00h – 20:30h

INFO. primopianogallery@gmail.com | + 39 349 37 20 659  Info:  https://primopianospecialprojects.com/ 

(sabrina lupacchini/slup)