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“Quando pensi che tutto sia finito, nulla è finito”…

MUSICA IN ARIA – NEL SEGNO DI EURO TEODORI
Torna a Montedinove l’evento itinerante dedicato a un ricordo

Il 16 luglio di ogni anno, un gruppo di musicisti italiani e stranieri, si ritrovano in un incantevole borgo marchigiano, ne attraversano i vicoli e, al tramonto, negli angoli più suggestivi del paese, donano la loro musica in nome di un ricordo. Un percorso musicale nato cinque anni fa col nome emblematico di “MUSICA IN ARIA”, voluto dalla Fondazione Diversoinverso e dedicato al maestro Euro Teodori, attore e musicista, personaggio eclettico impegnato su più fronti (cinema, teatro, musica, composizione, poesia, pittura), scomparso a Monterubbiano (FM) il 16 luglio del 2014. Teodori è stato essenzialmente un musicista, insegnante al Conservatorio Rossini di Pesaro, sezione staccata di Fermo, ha all’attivo oltre 100 composizioni: quintetti, sinfonie, cantate e un’opera “Dell’immaginario: la Sibilla il Cavaliere”. Ha costituito l’Orchestra Cameristico-Sinfonica Picena, concertato con Gazzelloni, diretto l’Orchestra Giovanile di Budrio e “gli Archi di Praga”. 

Il maestro Euro Teodori

Fiaccole, strumenti, passi silenti e volti curiosi, ne accompagnano da anni la memoria. Un incontro poetico in nome dell’arte che, per la seconda volta, farà di nuovo tappa a Montedinove, affascinante borgo del Piceno. Tra le vie del paese, in luoghi scelti per le caratteristiche e la particolare bellezza – così da consentire ai passanti la possibilità di un ascolto abbinato alla scoperta di vicoli e piazze -, i musicisti suoneranno al tramonto (dalle 20.00). In fine serata (alle 22.30) al centro della piazza principale, alcuni allievi del Conservatorio G. Pergolesi di Fermo, accompagnati dal pianista Fabio Spinsanti, interpreteranno brani dell’opera lirica “Dell’immaginario: la Sibilla il Cavaliere” del maestro Teodori. Un’opera che la Fondazione Diversoinverso ha in serbo di realizzare e portare in scena.

L’omaggio al compositore è divenuto nel contempo un dono sonoro per tutte le persone che, insieme ad amici e conoscenti, si radunano nei borghi. In piccole postazioni ci si può fermare, sedere ed ascoltare un mini concerto, in uno spazio accogliente, a volte magico. Le edizioni passate sono state proposte a Monterubbiano (2015), Torre di Palme (2016), Borgo di Marano (2017) e Montedinove (2018). La Fondazione ringrazia tutti i musicisti per aver accolto l’appello di questo speciale giorno e per la loro preziosa presenza, senza la quale, niente di tutto questo sarebbe possibile. Un particolare ringraziamento al sindaco Antonio Del Duca e all’assessore alla cultura Eraldo Vagnetti per la continua disponibilità e per la gentilezza dimostrata. Oltre a mantenere viva l’energia artistica del maestro Teodori, MUSICA IN ARIA si propone di essere un ponte tra generazioni e di valorizzare attraverso l’arte, i paesini dei nostri territori, piccoli gioielli da conoscere, popolare, proteggere.

Quest’anno ci accompagna la frase di Euro Teodori che dice: “Quando pensi che tutto sia finito, nulla è finito”. La musica non solo non finisce ma fa qualcosa di speciale…unisce.

Elenco dei musicisti partecipanti. Umberto Barale (fisarmonica), Marco Basili (sax), Sergio Basili (tromba), Claudio Del Papa (tenore), Huang Huicong (baritono), Alfredo Mercuri (piano), Diego Mercuri (voce, chitarra), Giordano Moriconi (chitarra), Marzio Moriconi (polistrumentista), Humayun Muhammad (rabab), Shah Nawaz (tabla), Patrizio Paci (piano), Silvia Patrizi (mezzo soprano), Zhang Sizhe (baritono solista), Fabio Spinsanti (piano), Valentina Vitali (soprano).

(slup/sabrina lupacchini)

Trasformazione e Migrazione. A Firenze il congresso mondiale di Storia dell’Arte

Dopo oltre quarant’anni, il Congresso Mondiale di Storia dell’Arte del CIHA (Comité International d’Histoire de l’Art) torna in Italia per svolgersi a Firenze nella settimana dal primo al 6 settembre 2019.

MOTION: Transformation” costituisce la prima parte del 35esimo Congresso Internazionale del CIHA che per la prima volta si terrà in due paesi diversi a distanza di un anno. La seconda parte dal titolo “MOTION: Migrations” avrà luogo infatti a San Paolo delBrasile nel settembre 2020.
Il congresso intende dare avvio a uno straordinario dibattito trans-culturale riguardo a uno dei temi da sempre di maggior rilievo nella cultura globale: il Movimento, declinato su due dei suoi aspetti più importanti, Trasformazione e Migrazione.  Il congresso fiorentino prende avvio da una riflessione rivolta sia al ruolo dell’artista inteso come “colui che agisce e fa”, in quanto dotato della capacità divina di plasmare la materia e di creare forme nuove, sia alla natura dell’oggetto d’arte a sua volta dotato di “anima”.

NOVE LE SESSIONI DI STUDIO

Tra le tematiche trattate nelle nove sessioni di studio, si parlerà della figura dell’artista come figura divina e misticamente ispirata, ma anche degli effetti del tempo sull’opera d’arte e del rapporto di quest’ultima con l’ambiente, del potere delle immagini in relazioni alle religioni, del ruolo esercitato dalle arti nei processi di trasformazione sociale anche in riferimento allo sviluppo tecnologico, fino ad arrivare al “Viaggio” tramite il quale viene favorita la circolazione costante di persone, idee e oggetti

Le Sessioni
1: L’arte come visione
2: L’arte e la materia nel corso del tempo
3: L’arte e la natura
4: L’arte e le religioni
5: L’arte fra disegno e scrittura
6: Iconicità e processo di produzione in architettura
7: Arte, potere e pubblico
8: L’arte, i critici e gli spettatori
9: Voyage

Per informazioni sulle iscrizioni:

35° Congresso internazionale di Storia dell’Arte
Firenze 1-6 Settembre 2019Comitato scientifico del Congresso

(sabrina lupacchini/slup)

Le meraviglie del “Fare”. La profondità arcaica del lavoro artigiano

“Le Meraviglie del Fare. Storie di Artigiani, Territorio e Saper Fare in Valle Camonica” è il titolo della mostra evento organizzata dal musil Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia e dal Distretto Culturale della Valle Camonica, a cura dello studio di design milanese Whomade, che si terrà al Museo dell’Energia Idroelettrica di Cedegolo dal 29 giugno al 6 ottobre 2019. Un percorso di otto installazioni site specific e un’inedita personale dell’artista Stefano Boccalini per scoprire la profondità arcaica del lavoro artigiano, tra tradizione e innovazione. L’esposizione è completata dalla mostra design FUORI.GIOCO di Segno Artigiano e da un’area gioco per bambini.

L’inaugurazione è fissata per venerdì 28 giugno 2019, alle ore 17.30 con una serata all’insegna del divertimento ad ingresso gratuito.

Le Meraviglie del Fare, nata nel solco di Segno Artigiano, un progetto che mira a far conoscere e promuovere la grande tradizione artigiana della Valle Camonica. La mostra sarà visitabile dal 29 giugno al 6 ottobre 2019 negli orari di apertura del museo.


(sabrina lupacchini/slup)

“Da Mozart a Piazzolla”, quando la musica è solidarietà

A Torino la grande musica diventa solidarietà: giovedì 6 giugno alle ore 20.30, il Piccolo Regio Puccini di Torino ospita “Da Mozart a Piazzolla”, un concerto benefico che vede protagonisti la pianista Rita Cucè e il Quartetto del Teatro Regio di Torino, con la partecipazione straordinaria del violinista Alessandro Quarta.

Un viaggio pieno di note che partendo dal Concerto per pianoforte n. 14 in mi bemolle maggiore, K. 449 di Wolfgang Amadeus Mozart, maestro che trova in Rita Cucè una delle sue interpreti più sensibili, arriverà fino alle atmosfere del tango di Astor Piazzolla con Alessandro Quarta che proporrà brani del compositore argentino quali Chau Paris, Oblivion, La Muerte del Angel, Jeanne y Paul, Fracanapa, Libertango. Questa di Torino è la quinta tappa del progetto “Da Kabul a Camerino – In viaggio con Rita Cucé” finalizzato alla raccolta di fondi per la ricostruzione dell’Istituto Nelio Biondi di Camerino, distrutto dal sisma del 2016.

Il progetto ideato e promosso dell’associazione UnAltroPremio-Festiv’Art2.0, in accordo con il Comune di Camerino, nasce dall’esperienza maturata dalla pianista Rita Cucè, nel programma “Afghanistan back to the music” voluto nel 2005 da Marco Braghero dell’Associazione Peacewaves International Network che ebbe tra i suoi sostenitori il Teatro Regio di Torino. Naturale che in questa occasione, l’Associazione Peacewaves International Network abbia saputo coinvolgere partner come il Consiglio Regionale, la Fondazione CRT e il Teatro Regio di Torino.

Comune capofila del progetto “Da Kabul a Camerino” è Arezzo “Città della Musica” e sostenitori sono i comuni di Bolsena e Ascoli Piceno e la Fondazione Festival Puccini di Torre del Lago. Dopo Torino il concerto “Da Mozart a Piazzolla”, verrà offerto alla città di Camerino in un appuntamento che avrà luogo il prossimo 10 giugno nell’aula magna del Polo Liceale della città marchigiana. Media partner è CLASSICA HD.

Informazioni: Biglietteria: tel 011 8815241; Teatro Regio – p.zza Castello 215

Ingresso 20 euro – Ridotto 15 euro

Online www.vivaticket.it

“DeclinAZIONE”: concorso per studenti di fotografica consapevole

Torna il Contest “DeclinAZIONE” concorso fotografico nazionale riservato agli studenti delle scuole superiori e delle università italiane, promosso dall’associazione FotograficaMente Siena con il Comune di Siena che invita gli studenti a raccontare la realtà attraverso la “fotografia consapevole”. I ragazzi che vorranno partecipare hanno tempo fino al 15 maggio per presentare le opere. Il regolamento è consultabile su: www.fotograficamentesiena.it. 

La partecipazione è assolutamente gratuita e l’iniziativa, che riunisce fotografi che hanno al loro attivo percorsi artistici e professionali importanti, “vuole offrire occasione a chi usa il mezzo fotografico in modo quotidiano (soprattutto grazie alla frequentazione dei social network), di ripensare alla fotografia come un linguaggio affascinante e complesso che oltre a documentare, indagare e raccontare, può essere occasione di espressione concettuale, di confronto e di crescita”.

“Attraverso il concorso i ragazzi sono invitati ad esprimersi sul tema delle relazioni e dei rapporti trasponendo il proprio personale modo di interpretarlo nella concretezza di un’immagine. I più meritevoli avranno inoltre la possibilità di poter vedere esposte le loro opere alla Galleria Olmastroni”. Con il concorso “DeclinAZIONE”, la sfida a cui sono chiamati i giovani fotografi, “sarà quella di osservare con gli occhi, elaborare con la mente e declinare l’idea che ne scaturisce in una fotografia”.

Ogni partecipante può inviare un massimo di tre fotografie esclusivamente in formato digitale che potranno essere realizzate con ogni tecnica ed elaborazione. Le opere (obbligatoriamente in formato JPG dalle dimensioni minime di pixel 1200 nel lato lungo) dovranno essere inviate tramite wetransfer all’indirizzo: concorso@fotograficamentesiena.itentro le ore 23.59 del 15 maggio 2019.

Le fotografie saranno valutate da una giuria composta dai membri di Fotograficamente Siena. I vincitori, saranno premiati il 18 maggio 2019 nella sede espositiva di Palazzo Patrizi a Siena dove, nella Galleria Olmastroni, sarà allestita una mostra con le opere vincitrici e quelle ritenute più interessanti che resterà aperta al pubblico con ingresso gratuito fino al 1 giugno.